Giovedì 19 e venerdì 20 dicembre si terrà a Ravenna un doppio evento con gli autori Crotti e Cassani, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e niArt Gallery.
Giovedì 19 dicembre, alle ore 18.00, Ornella Crotti e Alberto Giorgio Cassani presenteranno il loro libro “Leon Battista Alberti. La forza della bellezza e la ricerca della concinnitas“ (Oligo) al Polo delle Arti in piazza John Fitzgerald Kennedy 7.
Le valenze estetiche ed etiche dei concetti di bellezza e concinnitas sono al centro del poliedrico e complesso percorso intorno alla bellezza di Leon Battista Alberti, umanista, letterato, architetto, pensatore morale, teorico delle discipline artistiche del Quattrocento. L’analisi delle radici del suo pensiero, sia sul bello visibile in natura che sulla produzione della bellezza artistica e architettonica, è svolta con un’attenzione costante alla dimensione etica del vivere umano. Ornella Crotti si concentra sull’evoluzione del concetto di concinnitas, tema centrale della riflessione albertiana, che, come ha scritto Eugenio Garin, «è una grande meditazione morale». Alberto Giorgio Cassani analizza invece l’idea di bellezza e le proporzioni dell’uomo come «animal».
Gli autori dialogheranno con Maria Paola Patuelli.
Venerdì 20 dicembre alle ore 18.00, in occasione della mostra Dittico. Luca Freschi e Felice Nittolo, gli autori Alberto Giorgio Cassani, Giovanni Gardini e Luca Freschi dialogheranno intorno al libro “Luca Freschi. Never ending” (Il Rio) presso niArt Gallery in via Anastagi 4A. Seguirà visita guidata alla mostra.
Luca Freschi (1982) si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna “sezione Pittura”. In questi anni di lavoro ha intrapreso una ricerca basata sull’alterità della figura umana, sulla memoria personale e collettiva tramite l’utilizzo della tecnica del calco. Ha partecipato a varie esposizioni collettive e personali in Italia e in Europa. Vive e lavora a Meldola (FC). Questa nuova monografia, firmata da Giovanni Gardini, mette a fuoco le radici – culturali e materiali – del lavoro dell’artista, prendendo in esame i cicli più recenti del lavoro di Freschi: si passa dai “Pavimenti d’ombre” alle “Cariatidi”, dalle “Vanitas” alle “Archeologie”, fino ai “Breviari”, concepiti quali sintesi della ricerca e concepiti per ospitare, all’interno del retro delle cornici, questo libro.
Giovanni Gardini ha conseguito il Baccellierato in Teologia e la Licenza in Teologia dell’Evangelizzazione presso lo Studio Teologico Accademico Bolognese, associato alla Facoltà Teologica San Tommaso d’Aquino di Roma. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna ha conseguito la Licenza in Archeologia cristiana presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana a Roma. Ha inoltre conseguito la Laurea Magistrale in Storia, tutela e conservazione delle opere d’arte presso la Facoltà di Beni Culturali di Bologna, sede di Ravenna. È vice-direttore del Museo Diocesano di Faenza e direttore della Raccolta Lercaro di Bologna. Per il quinquennio 2020-2025 ricopre l’incarico di Presidente AMEI – Associazione Musei Ecclesiastici Italiani.


