GAZOLDO DEGLI IPPOLITI – Superata con lo scontato strepitoso successo la “prima” al Teatrino d’Arco di Mantova arriva subito in provincia … e dove? …Naturalmente a Postumia! Appuntamento, domenica 15 dicembre alle ore 16:00.
MARIA VITTORIA GRASSI con il suo irresistibile FAVOLANDO fa volare
” Se il mondo delle favole ci cadesse in testa sono sicura che sarebbe una festa! ” (mvg)
MARIA VITTORIA GRASSI – Parmense di nascita, mantovana da quasi sempre, è troppo vecchia per confessare la sua età. Quello che può dire di sé stessa è che la sua vita si è sempre snodata sul filo della parola, parlata o scritta. Ogni sua attività ha sempre fatto riferimento al linguaggio, alla scrittura e alla comunicazione: dai dialoghi con i suoi allievi di Liceo, mai dimenticati, alle trasmissioni radiofoniche da Radio Base, ai corsi di scrittura e di poesia, agli interventi culturali della più diversa natura (grazie all’instancabile attività degli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani di cui fa parte). Un pretesto per parlare o scrivere l’ha sempre trovato: compleanni, appuntamenti, feste, incontri, eventi importanti o insignificanti, biglietti di auguri, presentazione di libri o di mostre, Carnevali, Natali, Pasque! Dietro ogni evento c’è sempre stata la voglia di dire qualcosa, magari in rima, quasi sempre con un filo di ironia o di sorriso. Ecco perché queste poche righe biografiche si concludono con un saluto e un invito a tutti i suoi innumerevoli interlocutori, vicini e lontani: non stancatevi mai di FAVOLARE perché (e ve lo dice una diversamente giovane!) fa bene alla salute. …Ed anche perché gli stupendi ricordi dei nostri vent’anni, straordinaria Victory, sono merce rara e assai preziosa! (n.r.)
A seguire GRAN GALÀ LIRICO – STELLE DELL’OPERA. Un itinerario musicale tra arie, duetti celebri
e capolavori della canzone napoletana
KATERINA KOTSOU soprano
ANNA MALAVASI mezzosoprano
GUSTAVO PORTA tenore
SAMANTA CHIEFFALLO pianoforte
Evento promosso e sostenuto da Vincenzo Federici del quale gli associati di Postumia festeggeranno insieme la fresca investitura di “Cavaliere della Repubblica Italiana”.


