13 gennaio 2025
SERMIDE – FELONICA: Nella tarda mattinata del 10 gennaio i Carabinieri della Stazione di Sermide (MN), al termine di una serrata attività di indagine scaturita dall’incendio di una autovettura, hanno arrestato un 36enne extracomunitario.
L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, era stato deferito in stato di libertà solo pochi giorni fa dagli stessi Carabinieri della Stazione di Sermide, per aver maltrattato la coniuge che, a seguito della denuncia, era stata poi presa in consegna da una comunità protetta assieme ai figli minori.
La donna aveva poi deciso di fare rientro a casa, dove aveva ripreso la convivenza con il marito.
Ieri sera, dopo l’ennesimo litigio dovuto allo stato etilico dell’uomo, la donna aveva nuovamente deciso di allontanarsi da casa, portando sempre con se i figli, trovando riparo da un congiunto residente nel luogo.
Il marito, nella mattina del 10 c.m., ancora in preda ai fumi dell’alcool, dopo aver ripetutamente cercato di contattare la consorte al telefono senza ricevere risposta, avendo capito dove poteva trovarsi la raggiungeva e, avendo notato l’autovettura della moglie parcheggiata lungo la via, la prelevata usando la chiave di scorta, recandosi presso un distributore di benzina dove acquistava alcuni litri di benzina. Lo stesso riportava il veicolo nel punto dove l’aveva prelevato e – in modo teatrale – incendiava il mezzo.
La sfortuna (per lui) e la fortuna (per gli investigatori) ha voluto che il soggetto, nell’appiccare il fuoco, ha riportato una leggera ustione al volto, motivo per cui gli stessi Carabinieri intervenuti sul luogo dell’incendio, hanno accompagnato lo straniero presso il pronto soccorso dell’Ospedale Civile di Pieve di Coriano, dove veniva medicato e subito dimesso.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e il 36enne, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso del successivo giudizio con il confronto con la difesa, nel primo pomeriggio è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto in carcere, a disposizione della Procura della Repubblica di Mantova.
