20 gennaio 2025
IL BARISTA LO INVITA AD USCIRE DAL LOCALE POICHE’ DOVEVA CHIUDERE. LUI LO MINACCIA E POI AGGREDISCE I CARABINIERI. ARRESTATO
È iniziato da poco un giorno particolare: venerdì 17.
Il 23nne di origine greca, ma residente a Mantova, probabilmente non conosce la smorfia napoletana o non è superstizioso. Fatto sta questa data se la ricorderà bene, e chissà se tenterà la fortuna giocando i numeri al lotto.
Sono quasi le 2 di notte quando il titolare di un bar sito in questa via Sandro Pertini, un 37nne di origine cinese ma residente da tempo a Mantova, invita gli ultimi clienti ad uscire dal locale, in quanto era arrivato l’orario di chiusura e, rispettoso delle regole, non vuole avere problemi. Ma il problema lo crea proprio il ragazzo 23nne che non ne vuole proprio sapere di uscire al freddo ed al gelo. Lo stesso, con mossa fulminea, scavalca il bancone di mescita prendendo il titolare per la felpa che, a seguito dell’aggressione, rovinava a terra rompendo una parete in cartongesso.
Il titolare dell’esercizio pubblico si vedeva costretto a chiamare il 112, segnalando che un avventore non se ne vuole andare via, e lui dovrebbe chiudere l’attività commerciale. Sul posto interveniva una pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di via Chiassi che, avendo capito il problema, si rivolgeva al giovane invitandolo ad uscire e, nel contempo, chiedendogli i documenti. Lo stesso, però, si rifiutava di fornire i documenti, iniziando ad aggredire i militari con calci, pugni e…..mordendo un Carabiniere alla mano. Il giovane veniva immobilizzato e tratto in arresto dai Carabinieri. Sono proprio gli uomini in divisa costretti a recarsi al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Carlo Poma”: tra morsi, calci e pugni, entrambi se la caveranno con 7 giorni di prognosi.
L’arrestato, una volta espletate le formalità di rito, veniva trattenuto presso la camera di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima. Nella mattinata odierna l’arrestato è stato accompagnato presso il Tribunale di Mantova. Il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto operato legittimamente dai Carabinieri della Sezione Radiomobile, ha rimesso in libertà il soggetto, sottoponendolo all’obbligo di presentazione alla P.G.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
