Nuove alberature all’Ex Comated: Sostituzione dei pioppi pericolosi per la sicurezza del quartiere

Ex comated: Comunicata la necessità di taglio dei due pioppi nel comparto

Le piante, al centro dell’attenzione di alcuni residenti, non hanno superato le valutazioni di staticità e si sono rivelate pericolose. Verranno sostituite da numerose nuove alberature.

Murari: “La proprietà ha fatto tutto quello che poteva per preservare i due pioppi, ma sono troppo pericolosi e vanno sostituiti. In ambiti urbani e molto frequentati la sicurezza delle persone deve essere garantita”. 

La società Artes, che sta sviluppando la realizzazione di un grande intervento di rigenerazione urbana all’interno del piano attuativo ex Comated, ha comunicato che è arrivato il momento di effettuare il taglio dei due grandi pioppi situati all’interno del comparto, e ha ottenuto l’autorizzazione dal comune per farlo. L’intenzione della proprietà era di conservare i due pioppi e il cedro presenti, ma solo il cedro ha superato le verifiche di stabilità approfondite, eseguite dagli agronomi e contenute in una specifica relazione. I pioppi infatti si sono rivelati ammalorati e in condizioni molto critiche, tali da pregiudicarne la sicurezza. Per questo i pioppi verranno tagliati e sostituiti da numerose nuove alberature previste nel progetto, mentre il cedro dovrà essere monitorato ogni tre anni, ma potrà essere mantenuto.

“Con dispiacere, la proprietà mi ha comunicato che è necessario il taglio di due pioppi, a causa della loro pericolosità emersa dagli approfondimenti fatti dagli agronomi. Il progetto che prevedeva inizialmente di mantenerli, porterà una notevole quantità di verde e nuove alberature. Alcuni residenti nel quartiere mi avevano contattato preoccupati per la sorte dei pioppi, ma abbiamo dovuto prendere tutti atto della necessità di sostituirli per ragioni di sicurezza, anche se con dispiacere. D’altra parte chiunque può leggere di persona la relazione degli agronomi. Importante invece che proseguano i lavori di artes che ricordo recupera una zona fortemente degradata per realizzare luoghi per l’arte la cultura e lo spettacolo”.   

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