Reggiolo e il fenomeno del gioco online tra i giovani: Intervento del sindaco Roberto Angeli

REGGIOLO

Essere definiti “Las Vegas della provincia” è un’etichetta che non rispecchia la realtà della nostra comunità

Il sindaco di Reggiolo, Roberto Angeli, interviene sui dati emersi da uno studio di Federconsumatori e Cgil, sul gioco d’azzardo sul territorio comunale. 

I dati relativi al gioco d’azzardo riportati nell’articolo recentemente pubblicato sono certamente elevati, ma è importante sottolineare che ciò è dovuto principalmente alla presenza a Reggiolo di una delle più grandi sale Bingo, con annessa sala slot, della regione Emilia-Romagna.

Questa struttura attira quotidianamente giocatori da numerosi comuni limitrofi, in particolare dalle province di Mantova e Modena, data la posizione geografica del nostro comune al confine tra queste aree. È quindi evidente che la maggior parte delle giocate proviene da cittadini non residenti.

L’amministrazione comunale è da anni fortemente impegnata nel contrasto alla ludopatia, promuovendo azioni concrete di prevenzione e sensibilizzazione.

Abbiamo sviluppato strategie in collaborazione con gli altri otto Comuni della Bassa Reggiana, la cooperativa sociale Papa Giovanni e i responsabili dell’AUSL, per offrire supporto alle persone più vulnerabili e strumenti di consapevolezza sui rischi legati al gioco d’azzardo andando ad agire sulle scuole e le realtà giovanili che possono rappresentare la fascia più vulnerabile soprattutto per il gioco online.

Inoltre, il Comune è in costante contatto con il gestore della sala Bingo, una realtà che offre lavoro a oltre 70 persone. Questa sinergia ci consente di mettere in campo soluzioni condivise per limitare il gioco tra le persone più vulnerabili, dimostrando che è possibile affrontare questa problematica anche attraverso la collaborazione con gli operatori del settore.

Un aspetto che desta particolare preoccupazione è la crescita del gioco d’azzardo online, un fenomeno in costante espansione soprattutto tra i giovani. Questo rappresenta una sfida ancora più complessa da affrontare, e proprio per questo stiamo rafforzando il nostro impegno per sensibilizzare le nuove generazioni e promuovere iniziative di contrasto che possano arginare questa pericolosa tendenza.

Essere definiti “Las Vegas della provincia” è un’etichetta che non rispecchia la realtà della nostra comunità, che da tempo si sta adoperando per ridurre l’impatto di questa problematica. Continueremo a lavorare con determinazione per limitare gli effetti negativi del gioco d’azzardo e garantire il benessere dei nostri cittadini, mantenendo un costante dialogo con le istituzioni e gli enti competenti.

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