Il progetto SYNERGIES mira a innalzare il livello di preparazione ai disastri ambientali creando sinergie tra persone, progetti e soluzioni.
Il bilancio 2024 dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente evidenzia i sempre più drammatici effetti della crisi climatica sul territorio italiano, con un totale di 351 eventi meteorologici estremi solo nell’ultimo anno. Tra questi le due alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna lo scorso autunno, le cui immagini mostrano gli effetti sempre più violenti degli eventi catastrofici che colpiscono il nostro Paese.
Deep Blue, PMI italiana che opera nel campo della ricerca e della consulenza, lavora per supportare le autorità e i soccorritori nella gestione delle crisi e delle emergenze.
Coordinato da Deep Blue e con una durata triennale (fino a novembre 2026), il progetto SYNERGIES è finanziato nell’ambito di HORIZON, programma quadro dell’Unione europea per l’innovazione. Il suo obiettivo principale è implementare e portare a un livello di maturità superiore soluzioni già ideate in precedenti progetti di ricerca. “Sono sei i progetti a cui SYNERGIES fa riferimento – spiega Alessia Golfetti, responsabile dell’Area Secure Societies in Deep Blue – così da poter dare continuità alla ricerca e capitalizzare i risultati già ottenuti”.
Per supportare autorità e soccorritori nel preparare la gestione di una crisi, il consorzio svilupperà un “atlante” con materiali e buone pratiche apprese da progetti precedenti e casi studio, profilato secondo i reali bisogni di chi lo dovrà utilizzare. “Un altro obiettivo è strutturare un percorso di formazione rivolto a leader delle comunità, operatori sociali, first responders e insegnanti – prosegue Golfetti – che fornisca loro strumenti per promuovere una cultura della preparazione coinvolgendo i cittadini”.
Un focus centrale del progetto riguarda il miglioramento della comunicazione tra autorità, soccorritori e cittadini nella fase di preparazione. A tal fine, verrà sviluppata una piattaforma contenente strumenti e strategie innovative per condividere informazioni e coinvolgere attivamente i cittadini, in particolare le categorie più vulnerabili. “Infine, il progetto affronterà la gestione dei volontari spontanei – sottolinea Golfetti – una risorsa spesso trascurata nelle fasi di preparazione, ma cruciale durante le emergenze”. Tra gli strumenti previsti, SYNERGIES svilupperà un serious game per sensibilizzare sull’importanza di integrare i volontari nei piani di gestione delle emergenze.
Le soluzioni progettuali saranno testate in tre casi studio: La Réunion, Malta e Rotterdam.
- La Réunion, isola nell’Oceano Indiano, affronta 7 degli 8 principali rischi naturali (cicloni tropicali, vulcani, terremoti, ecc.). La popolazione locale, composta da residenti e turisti, include gruppi vulnerabili il cui supporto è cruciale per mitigare gli impatti dei disastri.
- Malta, piccola isola mediterranea, ha visto un forte afflusso di cittadini di Paesi terzi negli ultimi dieci anni. La vulnerabilità ai terremoti, unita alla possibile perdita di connessioni mobili post-disastro, può portare a caos diffuso.
- Rotterdam, città portuale nei Paesi Bassi, deve affrontare rischi come alluvioni e incidenti chimici. Il distretto di Rozenburg, con una popolazione anziana e barriere linguistiche, rappresenta un caso studio significativo per migliorare la resilienza locale.
“SYNERGIES mira a migliorare la capacità di autorità locali, soccorritori (protezione civile, vigili del fuoco, ecc.) e cittadini di prendere e comunicare decisioni informate, cosicché ognuno possa contribuire alla gestione dei disastri in maniera attiva – conclude Golfetti – una cultura della prevenzione e preparazione, infatti, poggia sul coinvolgimento e sulla collaborazione dei diversi attori sociali”.
I primi prototipi dei risultati verranno testati in tre workshop che si svolgeranno da febbraio a giugno nei casi studio del progetto. Questi appuntamenti daranno l’opportunità alle organizzazioni locali ed altri esperti internazionali di conoscere più da vicino le soluzioni sviluppate dal progetto e fornire un riscontro circa la loro utilità ed efficienza.

