MANTOVA
DANTE MICHELI, DAL SANT’EGIDIO ALL’EUROPA
All’Edicola FAI di piazza Canossa in mostra la storia del biancorosso del piccolo Brasile che conquistò la Coppa delle Coppe con la Fiorentina
C’era una magia sportiva in quella parrocchia, nel secondo dopoguerra. Dalla squadra del Sant’Egidio nascevano talenti e fuoriclasse che riuscirono a imporsi nella storia del calcio biancorosso e non solo. Come Dante Micheli, fenomeno che con un folto gruppo di compagni della squadra parrocchiale approderà nel Mantova del ‘’Piccolo Brasile’’ di Edmondo Fabbri.
Alla vita di Micheli e alla sua straordinaria carriera dedica una mostra la Delegazione FAI di Mantova, inaugurazione sabato 8 febbraio alle 18 all’Edicola FAI di piazza Canossa. Titolo: ‘’Dante Micheli – Dal Sant’Egidio all’Europa. Dantèl, il biancorosso del Piccolo Brasile che vinse la Coppa delle Coppe’’.
L’esposizione nasce dal libro ‘’Dante Micheli da ‘Scafa’ al grande calcio’’’ della sorella Alessandra Micheli, con immagini messe a disposizione dai familiari del campione. Curata dal Delegato FAI Paolo Patria, la mostra è un racconto affidato a splendide fotografie e in gran parte alle parole stesse di Dante, riprese da articoli e libri. Il calciatore, morto nel 2012, avrebbe compiuto 86 anni il prossimo 10 febbraio.
Il testo di presentazione è affidato a Gian Paolo Grossi, noto giornalista sportivo mantovano, autore di un testo base della storia della squadra virgiliana: ‘’Mantova 100. 1911-2011. I campionati, le immagini, i protagonisti’’ (Editoriale Sometti). .
L’edicola liberty del FAI mostrerà le immagini di Dante bambino sui banchi di scuola, poi nelle squadre giovanili (dove lui appare ancora ‘’piccolo’’, giocando spesso con compagni più grandi: bruciava le tappe…). C’è il padre Antonio detto ‘’Scafa’’ (ottimo calciatore e mister) che gestiva un noto bar in via Giulio Romano. Quel locale diventò un ritrovo di sportivi, con le bandierine delle squadre in fila sopra l’ingresso sistemate secondo la classifica e lo splendido murales di Imerio Vischi (dietro il bancone) che ritraeva Micheli con la maglia della nazionale.
Il racconto per immagini proposto da FAI passa dal S.Egidio (c’è persino la foto di una cena che vede dietro Micheli un giovanissimo Roberto Boninsegna) e approda presto al Piccolo Brasile: . La storia prosegue con il passaggio in serie A nella Spal e la conquista della Coppa delle Coppe con la Fiorentina dei ‘’Leoni di Ibrox’’ (nome legato a una clamorosa vittoria sul campo scozzese dei Rangers), c’è la fortunata tournée americana con il Milan seguita dal trasferimento sfumato tra i rossoneri per l’altissima richiesta economica del Foggia, fino al ritorno nel Mantova e alla carriera da dirigente.
La mostra, curata dalla Delegazione FAI di Mantova, sarà aperta dall’8 al 26 febbraio. Inaugurazione sabato 8 febbraio alle 18:00.





