RODIGO
di Paolo Biondo
L’AVR-Associazione Volontari Rodigo, apre le porte ai giovani e ai loro progetti
Continua, passo dopo passo, la crescita non solo sociale dell’Avr, Associazione Volontari Rodigo. Dopo i progetti Avr Informa, curati da Denise Vighi, e Avr Scintille, curati da Monicva Rasini, ora il gruppo guidato da Aimone Araldi rivolge il proprio sguardo al futuro aprendo le proprie porte al mondo giovanile.
Da ottobre dello scorso anno quattro ragazze, Haifa e Rihab Klai, Mamneet Kaur e Giulia Volpato, sono entrate a far della grande famiglia di questo sodalizio impegnato a fornire non solo ai propri soci servizi di natura sociosanitaria, formativa, culturale e ludica.
Da prima come partecipanti ad uno stage che dovrebbe divenire fonte di crediti per il loro percorso formativo e scolastico ed ora come volontarie.
Su questo versante l’Avr auspica che questo tipo di esperienza possa essere considerata positiva e quindi condivisa anche della direzione didattica dell’istituto scolastico che stanno frequentando Haifa, Rihab, Manmeet e Giulia.
Un impegno quello posto in essere da queste giovani che è caratterizzato da una forte dose di entusiasmo e di voglia d’essere d’aiuto alla propria comunità.
Nel volgere di poco tempo sono riuscite, quindi, ad integrarsi al gruppo mettendosi a disposizione per svolgere attività di vario genere nell’ambito della quotidianità dell’associazione oltre a porsi al fianco dei volontari nella predisposizione di progetti grafici, rispondere telefonicamente o de visu a coloro che chiedevano informazioni sui servizi allestiti.
Cammin facendo il loro supporto è stato indirizzato anche nei riguardi di varie iniziative promosse sia dall’Avr, in occasione del pranzo di Natale promosso dal Comune e rivolto agli anziani che vivono soli, sia da Avr Scintille, per la personale della pittrice Anna Somensari, sia da Avr Informa, durante il pomeriggio dedicato alla dimostrazione di Primo Soccorso proposto in collaborazione con Porto Emergenza. Ultimo in ordine di tempo hanno collaborato con il Gruppo Ama “Il rifugio in occasione della preparazione del progetto “Alzheimer in famiglia.
Oltre a ciò sono divenute punto di riferimento, disponendo della conoscenza di più lingue, per il dialogo con i residenti non di lingua italiana.
Vista l’esperienza vissuta in questa prima parte del loro cammino stanno prendendo corpo altri progetti che dovranno essere valutati dal gruppo dirigente dell’Avr in occasione della prossima assemblea dei soci posta in calendario il 28 febbraio prossimo.
Progetti che hanno più obiettivi da perseguire, dal coinvolgimento dei più piccoli nei confronti della pittura e della arti grafiche sino alla promozione di iniziative legate alla tutela della salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente, e che puntano a creare un ponte intergenerazionale con il quale contribuire alla crescita sociale delle comunità di Rodigo, Rivalta e Fossato. Il clima che si è instaurato tra le ragazze e i responsabili dell’Avr ha pure creato le condizioni affinché loro si ritrovano in sede anche per dedicare parte del tempo a condividere gli impegni scolastici.

