SAN BENEDETTO PO
Pensava di essere il più furbo, ma non aveva fatto i conti con i Carabinieri di San Benedetto Po, legati sì alle tradizioni dal 1814, ma al passo con i tempi.
Lo scorso gennaio il 37nne del luogo si era presentato nella locale Caserma dei Carabinieri, esibendo denuncia e disconoscendo alcune bollette ricevute, che non voleva affatto pagare. Nei giorni successivi i Carabinieri, eseguendo gli accertamenti del caso, verificavano che tutti i contratti sottoscritti e per i quali i gestori delle utenze avevano emesso regolare fatturazione, disconosciute dal denunciante, erano stati attivati online utilizzando la stessa utenza telefonica intestata alla nonna defunta del denunciante.
Richiamato dai Carabinieri, il soggetto dichiarava di essere l’utilizzatore di quell’utenza telefonica, motivo per cui lo stesso veniva deferito all’Autorità Giudiziaria poiché responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di simulazione di reato.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
