MANTOVA-MOTTEGGIANA
Interverranno il Presidente della Provincia Bottani e in sindaci Aporti e Bonesi
I lavori di ristrutturazione del ponte sul Po tra Borgoforte e Motteggiana, nonché gli ultimi aggiornamenti sulla situazione del manufatto e sulla tempistica dei lavori, saranno al centro della serata informativa rivolta a tutta la cittadinanza che si terrà oggi a partire dalle ore 20.45 al Parco Panicali di Motteggiana.
Interverranno il Sindaco di Motteggiana Massimo Bonesi, con il suo vice Massimo Paini, e il Sindaco di Borgo Virgilio e Consigliere Provinciale con delega alla Pianificazione Territoriale Provinciale di Coordinamento e Grandi Opere Francesco Aporti.
Ospiti della serata il Presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani e il Dirigente dell’Area Lavori Pubblici dell’ente, con sede a Palazzo di Bagno, ingegner Antonio Covino.
La ristrutturazione dell’intero manufatto stradale segue un precedente intervento operato soltanto sulla campata del ponte ferroviario.
Oltre alla porzione di ponte in alveo inciso, il ponte sul Po tra Borgoforte e Motteggiana si caratterizza per la presenza di un lungo viadotto, sovrastante la campagna, indirizzato verso Sailetto, frazione del Comune di Suzzara: esso serve per superare la differenza di quota tra l’argine maestro e il piano campagna finale, per collegare l’impalcato del ponte alla rete stradale provinciale.
Il viadotto è costituito da una serie ripetuta di campate sostenute da travature orizzontali e piloni verticali.
Già nel 2018, la travata del sovrappasso ferroviario aveva evidenziato una serie di criticità: le ferrovie chiesero alla Provincia di effettuare un intervento in urgenza. I corrispondenti lavori (valore complessivo 530 mila euro) sono in corso di completamento tecnico – amministrativo e a breve si terrà l’inaugurazione.
L’intervento di maggior rilievo è però quello che l’Amministrazione Provinciale ha già appaltato e che riguarda la ricostruzione materica delle pile di tutto il “viadotto Sailetto”: si tratta di lavori di manutenzione straordinaria del valore complessivo di cinque milioni di euro. Nel 2024 si è tenuta la gara d’appalto, a procedura aperta, e nell’estate dello scorso anno la procedura si è conclusa con l’assegnazione all’impresa che ha presentato la migliore offerta economica con un ribasso del 12,5 %.
Dopo alcuni mesi dalla assegnazione, però, i lavori non erano ancora iniziati e ad un certo punto la Direzione Lavori si è resa conto che l’aggiudicataria non aveva le competenze tecniche e la capacità organizzativa per affrontare lavori tanto specialistici come quelli messi in appalto. La stessa impresa (conscia di questa circostanza) ha provato a riversare su altra ditta le principali attività specialistiche, mediante l’istituzione di un sub-appalto e poter quindi eseguire l’intervento come da progetto; ma a conclusione dell’interazione l’aggiudicataria non ha chiuso l’accordo.
Visto pertanto il grave ritardo accumulato e l’assoluta mancanza di tempistiche certe sull’inizio delle attività previste dal cronoprogramma di progetto, Provincia di Mantova ha dunque attivato le procedure per la *risoluzione del contratto*, come previsto dalla normativa in materia di appalti. Sono pertanto in corso le interazioni con l’impresa risultata seconda in sede di gara, nella prospettiva di un rapido subentro. La ditta che si auspica possa subentrare ha esperienza riconosciuta nel settore specialistico della ristrutturazione delle opere da ponte.
