A BORDO DI UN’AUTO RUBATA FUGGE DAI CARABINIERI CHE RIESCONO A FERMARLO E ARRESTARLO

VIADANA (MN)

Sono quasi le 2 di notte. Comune di Cadelbosco di sopra (RE). Ignoti riescono a rubare un’autovettura Peugeot 2008.

Il proprietario, accortosi del furto, chiama la sala operativa dell’Unipol, e grazie al dispositivo GPS istallato sul moderno veicolo, lo stesso viene monitorato. Scatta l’allarme alle Forze dell’Ordine. La centrale operativa Unipol continua a monitorare gli spostamenti del veicolo, che si sposta da Pomponesco alla provincia di Reggio Emilia. Vengono attivati i Carabinieri di Viadana, Reggio Emilia, Guastalla e la Polizia Stradale.

Il veicolo viene segnalato arrivare da Guastalla con direzione di marcia Viadana. L’operatore della centrale operativa della Compagnia di Viadana, tramite le pattuglie in circuito, blocca tutte le strade di accesso di Viadana, tanto che il veicolo rubato viene intercettato da una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Viadana. Scatta un inseguimento, ma alla fine il veicolo viene bloccato. Il conducente cerca di fuggire ai Carabinieri, oppone resistenza ma viene prontamente bloccato ed arrestato poiché responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’arrestato, un 19nne tunisino residente a Reggio Emilia, veniva trattenuto per la notte presso le camere di sicurezza della Caserma.

Nella mattina del 29 marzo, il provvedimento restrittivo veniva successivamente convalidato dal Giudice del Tribunale di Mantova, poiché legittimamente operato dai Carabinieri. Quel Giudice disponeva la liberazione dell’arrestato, sottoponendolo all’obbligo di presentazione quotidiano alla P.G.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza del soggetto, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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