Capodanno Birmano di speranza: A pochi giorni dal terremoto, insieme a CASA CERVI per la popolazione birmana

GATTATICO (RE)

BIRMANIA E ITALIA: UN UNICO CUORE
EVENTO DI SOLIDARIETÀ APERTO A TUTTI

Domenica 13 aprile – Dalle ore 10:30 alle ore 16:00

Insieme a Casa Cervi per la popolazione birmana. A pochi giorni dal devastante terremoto che ha colpito il Sud-Est asiatico, in particolare il Myanmar, domenica 13 aprile oltre 200 persone – tra amici birmani e italiani provenienti da tutta Italia – si ritroveranno a Gattatico (Reggio Emilia), presso la Casa dove visse la Famiglia Cervi, luogo simbolo della Resistenza italiana.

L’evento, aperto a tutti, sarà un’occasione per sensibilizzare sulla situazione attuale del Myanmar: un Paese oppresso dalla dittatura militare dal 2021 e ora profondamente segnato dalla tragedia del sisma. Nonostante tutto, il popolo birmano continua a resistere ea mantenere viva la speranza, grazie alla forza della società civile e al sostegno della comunità internazionale nel cammino verso la pace e la democrazia. Si tratta di un evento unico in Italia: un momento di profondo sentimento e di spiritualità, nel Capodanno birmano (quest’anno, secondo il calendario birmano, si inaugurerà l’anno 1387).

«Insieme più che mai condividendo sofferenza e speranza. Mano nella mano resisteremo insieme», dice Albertina Soliani , presidente dell’Istituto Alcide Cervi.

I fondi raccolti durante l’evento saranno devoluti a sostegno della popolazione birmana.

PROGRAMMA

L’incontro inizierà alle 10:30, con i saluti di Albertina Soliani , Presidente dell’Istituto Alcide Cervi, Rossana Riccò , Presidente dell’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania Giuseppe Malpeli e Maria KT , rappresentante della Comunità birmana in Italia. A seguire interverranno due Ministri del Governo di Unità Nazionale (NUG) del Myanmar, costituiti dai parlamentari democraticamente eletti nel 2020, ora in esilio: Zin Mar Aung , Ministra degli Esteri, e Zaw Wai Soe , Ministro dell’Istruzione e della Salute. Infine, alcuni giovani birmani, che studiano all’Università di Parma dialogheranno con Andrea Castronovo , esperto di politiche internazionali e volontario in Myanmar.

Saranno serviti piatti tipici del Myanmar, insieme al più nostrano gnocco fritto con salumi. La giornata sarà anche un’occasione speciale di condivisione e convivialità, alla scoperta delle tradizioni e dei sapori della cultura birmana.

Non mancheranno danze e musiche tradizionali, accanto a canti simbolici legati alla lotta per la libertà del Myanmar. Il programma inizierà con un momento di preghiera e proseguirà con la danza antica della Birmania che risale all’epoca della Dinastia Pagan (849 – 1297). Il programma terminerà con un ballo collettivo al ritmo di “Bella Ciao”, inno universale di resistenza e speranza.

L’iniziativa è curata dall’Istituto Alcide Cervi insieme alla Comunità birmana in Italia e all’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania Giuseppe Malpeli di Parma, che in questi giorni ha avviato una raccolta fondi a sostegno del popolo birmano. Per donare è possibile inviare un bonifico a:

ASSOCIAZIONE PER L’AMICIZIA ITALIA-BIRMANIA GIUSEPPE MALPELI ODV
Cariparma Ag. 6 IBAN: IT02J0623012706000035930605
CAUSALE: “Erogazione liberale Terremoto Myanmar”

L’evento è aperto al pubblico e non occorre prenotazione. Per maggiori informazioni è possibile telefonare a 0522 678356 o scrivere a info@istitutocervi.it .

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