MILANO
Come trasformare l’umanità da consumatrice di risorse del pianeta a produttrice di risorse?
In linea con il tema della Milano Design Week 2025, “Mondi Connessi”, LAND e Porsche Consulting uniscono le forze per evidenziare l’impatto trasversale e multisettoriale del “Nature-Factory Manifesto”, presentato lo scorso gennaio a Davos durante l’Annual Meeting del World Economic Forum.
L’evento, organizzato in collaborazione con Green City Italia, si è tenuto questa mattina presso la terrazza di LAND, riunendo importanti player dei settori pubblico e privato.
Come trasformare l’umanità da consumatrice di risorse del pianeta a produttrice di risorse? A rispondere alla domanda è stato l’evento principale, organizzato da LAND in collaborazione con Porsche Consulting, durante la Milano Design Week 2025. Realizzato in cooperazione con Green City Italia, il talk ha riunito rappresentanti chiave del settore pubblico e privato presso la terrazza di LAND, con l’obiettivo di condividere strategie per superare il concetto di transizione green e costruire un’economia sostenibile basata sul Natural Capital Accounting.
Al fianco di Andreas Kipar, co-fondatore e CEO di LAND e membro della task force del World Economic Forum per le Nature-Positive Cities, e Josef Nierling, CEO di Porsche Consulting, il panel ha visto intervenire anche Elena Guarnone, Head of Sustainability di Edison SpA, Evelyn Oberleiter, co-fondatrice e CEO di Terra Institute, Mattia Mor, fondatore e CEO di Emotion Network, e Alessandro Bottarelli, Global Sustainability Leader per la divisione Electrification Smart Power di ABB. A moderare il dibattito, Silvia Botti, direttrice della One Works Foundation.
Il dialogo si è concentrato sulla portata trasformativa del Nature-Factory Manifesto, presentato per la prima volta in Italia dopo il successo riscosso all’ultimo World Economic Forum Annual Meeting di Davos. Questo documento offre a città e aziende una roadmap chiara ed efficace per adottare modelli di business Nature-positive, che non si limitino più a strategie compensative – focalizzate sulla riduzione dei danni ambientali – ma puntino attivamente a rigenerare gli ecosistemi, ripristinare la biodiversità e migliorare la qualità ambientale nel tempo. Alimentando nuove partnership pubblico-private Nature-positive, la sostenibilità genera un valore competitivo e condiviso sul mercato, misurabile e monitorabile nel tempo grazie al Natural Capital Accounting.
Secondo una recente ricerca del World Economic Forum, solo il 5% delle aziende nel mondo dispone di una Strategia di Natura strutturata. Tenendo conto del deficit di investimenti pari a 700 miliardi di dollari per le nature-based solutions previsto da qui al 2030, integrare la Natura nei piani aziendali e nei report ESG diventa una priorità per un’economia più sostenibile e resiliente.
“La Natura è il nuovo pilastro dello sviluppo economico per città e imprese. Abbracciando l’approccio Nature-Positive del World Economic Forum, possiamo ‘connettere i mondi’ della società e favorire la transizione da modelli di crescita tradizionali a uno sviluppo tangibile e misurabile”, afferma Andreas Kipar, co-fondatore e CEO di LAND. “Crediamo che la Natura sia un motore di cambiamento. Passando dalle politiche di compensazione net-zero a un’economia orientata alle persone, sia il settore pubblico che quello privato possono sfruttare i vantaggi della sostenibilità per il benessere delle generazioni presenti e future.”
Josef Nierling, CEO di Porsche Consulting, completa:“La nostra economia è sempre più concentrata in aree urbane, dove si focalizzano talenti e capitali. Cambiamenti politici e crisi demografica stanno inasprendo la contesa di queste risorse. È interesse vitale delle aziende diventare parte attiva dell’attrattività delle città, producendo Capitale Naturale. Il vantaggio del nostro approccio è duplice: massimizzare il Capitale Naturale porta a processi produttivi più efficienti grazie alle nuove tecnologie. Si tratta di un cambio di paradigma che ci allontana dai concetti di compensazione o restituzione, ed è la chiave per trasformare la sostenibilità da normativa a vantaggio competitivo”.
“Come azienda, facciamo energia da 140 anni grazie alla Natura. Vogliamo portare servizi ecosistemici, valore, cultura e benessere. Sempre più imprese lavorano in chiave di competitività alimentando la connessione tra Energia e Natura” aggiunge Elena Guarnone, Head of Sustainability di Edison SpA.
“Il nostro focus è sempre stato quello di ridurre le emissioni con un’attenzione particolare alla circolarità, in linea con l’obiettivo di diventare net-zero entro il 2050. Utilizzando un approccio multi-stakeholder, possiamo costruire processi circolari che non solo riducano il consumo di risorse, ma contribuiscano a rigenerarle. Trasformiamo i nostri scarti in risorse per altri processi, riducendo l’impatto ambientale e aumentando l’efficienza.” conclude Alessandro Bottarelli, Global Sustainability Leader per la divisione Electrification Smart Power di ABB.
Oltre all’evento principale dedicato al Nature-Factory Manifesto, la Wunderkammer, lo spazio espositivo di LAND situato in via Varese 12, rimarrà aperta dal 7 all’11 aprile, offrendo al pubblico un’analisi approfondita dei temi presentati attraverso attività interattive e workshop dedicati.
Il più importante sarà Design4Future, un dialogo a più voci che si terrà venerdì 11 aprile alle 17:00, riunendo esperti di diversi settori professionali — architettura, sostenibilità, istruzione e tecnologia — per esplorare l’interazione dinamica tra natura, tecnologia, innovazione e persone.





