La storia dei 7 FRATELLI CERVI raccontata in un libro dal figlio di uno di loro, ADELMO CERVI – Sala della Comunità, Guidizzolo

GUIDIZZOLO (MN)

di Paolo Biondo

La storia e la drammatica vicenda legata ad uno dei momenti più bui della storia italiana ovvero l’uccisione dei sette fratelli Cervi saranno al centro di un incontro pubblico proposto dall’Associazione Culturale “L’Infinito” di Guidizzolo.

L’iniziativa, posta in calendario sabato 26 aprile a partire dalle ore 15:00 nella Sala della Comunità di Guidizzolo, in via Roma 17, porta la firma del team presieduto da Rosalba Bombana con il quale collaborano la Parrocchia di Guidizzolo, la Pro Loco, l’Anpi Alto Mantovano, il Movimento di Cooperazione Educativa, gruppo territoriale di Mantova, e la Fondazione Comunità Mantovana.

Il pomeriggio dedicato al ricordo di persone che hanno sacrificato la propria vita per la Patria prende spunto dal libro scritto dal figlio di uno dei sette Fratelli trucidati; Adelmo Cervi che in questa suo saggio dal titolo: “I miei sette padri” racconta la storia di una grande famiglia antifascista.

“Sette uomini, sette vite, sette morti e sette medaglie”; questo pensiero prende spunto il cammino raccontato nelle pagine di questo libro di Adelmo Cervi, figlio di Aldo, terzogenito dei sette fratelli fucilati per rappresaglia dai fascisti al poligono di tiro di Reggio Emilia il 28 dicembre del ’43, e Verina Castagnetti.

Il tragico fatto è avvenuto quando l’autore aveva solo quattro mesi di vita; nonostante ciò è riuscito a disporre di numerose testimonianze che gli hanno permesso di raccontare la storia della sua famiglia; una famiglia di contadini che avevano avuto in “eredità” i germi della politica e del senso di giustizia; “eredità” che ancora oggi in lui e in tutti i suoi cari ha radici profonde. Dialogheranno con Aldo Cervi Sara Malinverno e Rosalba Bombana.

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