A Milano dal 13 marzo 2025 prende il via la seconda stagione della rassegna musicale ospitata nei luoghi dell’arte e della cultura. L’edizione di quest’anno è dedicata alla “sinestesia”.
10 concerti gratuiti con
Fulvio Luciani, Jeffrey Swann, Flavia Massimo, Luca Scarlini e Marco Panzarino, Selene Framarin e Lorenzo Barbera, Quartetto Adorno e Andrea Bacchetti, Merry Wives Trio, Paul Grieshammer e Orkan Kaan Piskin, Pier Francesco Forlenza e Davide Bardi, Ferdinando Romano.
Organizzata dalla Fondazione Pasquale Battista in collaborazione con MMT Creative Lab ETS (Musica Musicisti Tecnologie) e il sostegno del Gruppo Augusta Ratio, dal 13 marzo 2025 prende il via a Milano, in 10 luoghi museali, la seconda stagione della rassegna musicale Suoni Trasfigurati, sotto la direzione artistica di Luca Carnicelli e Luisa Longhi: 10 concerti gratuiti – con prenotazione obbligatoria – con Fulvio Luciani, Jeffrey Swann, Flavia Massimo, Luca Scarlini e Marco Panzarino, Selene Framarin e Lorenzo Barbera, Quartetto Adorno e Andrea Bacchetti, Merry Wives Trio, Paul Grieshammer e Orkan Kaan Piskin, Pier Francesco Forlenza e Davide Bardi, Ferdinando Romano.
La seconda stagione di Suoni Trasfigurati si sviluppa attorno al tema della sinestesia: un itinerario sensoriale che dissolve le consuete categorie dell’ascolto, per inaugurare una dimensione sinestetica in cui musica e spazio dialogano intimamente, in un incessante gioco di trasfigurazioni percettive e concettuali. Ad ospitare la musica, lo spazio museale, che diventa dunque un topos di risonanze intime e collettive, in cui il suono risveglia emozioni e percezioni che trascendono la visione abituale dello spazio stesso.
“La musica, inserita in questo contesto dinamico, punta a svelare le caratteristiche profonde dello spazio circostante, rendendolo parte integrante dell’esperienza sensoriale,” scrive il curatore Luca Carnicelli. Così i suoni diventano risonanze dei luoghi che li ospitano, si completano e si trasformano grazie anche a chi li ascolta, in quel preciso luogo e momento, come ci racconta il professor Luciano Crespi, Ordinario di Design al Politecnico di Milano, nel suo testo A volte possono succedere cose strane:
“Gli spazi scelti per i diversi concerti sono tutti luoghi museali, ma ognuno presenta un proprio carattere che promette di far accadere cortocircuiti mentali imprevedibili.”
Alle Gallerie d’Italia – Milano di Intesa Sanpaolo (giovedì 13 marzo 2025, ore 18.00), Fulvio Luciani suona al violino le tre Partiteper violino solo di J. S. Bach, composte nel 1720.
“A dare alle Gallerie l’attuale impronta,” afferma Crespi, “è stato Michele De Lucchi, con un intervento di raffinata compostezza. Come ha scritto l’autore, ‘il progetto sviluppa nei tre corpi di Palazzo Anguissola, delle Gallerie Manzoni e di Palazzo Beltrami, altrettanti differenti concezioni espositive, dove la relazione tra l’arredo e il contenitore architettonico riprende e attualizza quelle delle epoche in cui i palazzi sono stati concepiti. I vecchi uffici della banca hanno lasciato il posto ad ambienti domestici ottocenteschi che costruiscono un palcoscenico teatrale, ponendo le opere al centro della contemplazione.’
Quello di De Lucchi è un design espositivo che si potrebbe definire cinematografico, una mise en scène: è facile pensare che il concerto per violino sia destinato a trasformarsi nella colonna sonora di un film che avrà come protagonisti musicista e pubblico, in uno scenario ottocentesco. Nella nuovissima sede del CASVA, Jeffrey Swann (data da definire) esegue al pianoforte una Sonata di Beethoven e brani di Schubert, Luciano Berio, Adams e Bernstein.
Il CASVA occupa gli spazi dell’ex mercato coperto al QT8, il quartiere sperimentale comprendente anche il Monte Stella, realizzato con le macerie degli edifici distrutti dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, progettato da Piero Bottoni in occasione dell’ottava Triennale di Milano del 1947. Il luogo ha per questo un particolare valore, sia di memoria storica del periodo della ricostruzione del Paese dopo la liberazione dal nazifascismo, sia come operazione doverosa di rigenerazione e rinnovamento di un edificio da tempo abbandonato e dimenticato. Un modo per prolungare la vita di un’architettura che sarebbe piaciuto a Luciano Berio, la cui ricerca si caratterizza per l’equilibrio raggiunto tra consapevolezza della tradizione e propensione alla sperimentazione di nuovi linguaggi musicali.
All’ADI Design Museum (lunedì 28 aprile, ore 18.00), Flavia Massimo esegue al violoncello delle improvvisazioni e propone musica live electronics in un ambiente ricavato, su progetto dello studio Migliore+Servetto, in un ex deposito dei tram e pensato come museo narrante, luogo incaricato di trasmettere la cultura dell’innovazione in ogni campo artistico, oltre a quello del design.
Negli spazi della Casa della Memoria (lunedì 12 maggio, ore 18.00), Luca Scarlini e Marco Panzarino presentano delle letture di Mario Soldati (dal suo romanzo La Giacca verde), accompagnate alla chitarra classica con brani di Mario Castelnuovo-Tedesco, pianista e compositore fiorentino di famiglia ebraica, costretto a scappare negli Stati Uniti a causa delle leggi razziali emanate dal regime fascista.”
Questi – presentati dal professor Crespi – sono solo i primi quattro appuntamenti di un ricco programma, in grado di mixare sapientemente la musica classica ai diversi generi della musica contemporanea, spaziando dalla musica elettronica a quella generata con il supporto dell’intelligenza artificiale.
I luoghi che ospiteranno, da marzo a dicembre 2025, i concerti gratuiti di questa II stagione sono:
- l’ADI Design Museum,
- la Casa della Memoria,
- il nuovo CASVA al QT8- Centro Alti Studi sulle Arti Visive,
- la Centrale dell’Acqua di Milano,
- la Fabbrica del Vapore,
- le Gallerie d’Italia – Milano,
- il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci,
- il Museo Teatrale alla Scala.
Tutti i concerti sono gratuiti con prenotazione obbligatoria tramite piattaforma Eventbrite al LINK.
PROGRAMMA APRILE – LUGLIO 2025
- Lunedì 28 aprile 2025 — ore 18.00
FLAVIA MASSIMO
VIOLONCELLO, VOCE, LIVE ELETTRONICA
GLITCH
MUSEO DEL DESIGN ADI
- Lunedì 12 maggio 2025 — ore 18.00
LUCA SCARLINI
RACCONTI
MARCO PANZARINO
CHITARRA CLASSICA
VITE IN SCENA
CASA DELLA MEMORIA
- Venerdì 20 maggio 2025 — ore 18.00
SELENE FRAMARIN
CLARINETTO, CLARINETTO BASSO
LORENZO BARBERA
PERCUSSIONI
SOFFI E BATTITI
CENTRALE DELL’ACQUA MILANO
- Martedì 10 giugno 2025 — ore 18.00
QUARTETTO ADORNO
ANDREA BACCHETTI
FABBRICA DEL VAPORE MILANO
- Giovedì 10 luglio 2025 — ore 18.00
JEFFREY SWANN
PIANOFORTE
FORME IN MUTAMENTO
CASVA – CENTRO ALTI STUDI SULLE ARTI VISIVE
La Fondazione Pasquale Battista promuove, sviluppa e coordina iniziative di carattere culturale, che siano dirette a realizzare il benessere, l’istruzione e l’educazione dei cittadini, attraverso il progressivo diffondersi delle idee dello storico Pasquale Battista, mutuandone e preservandone nel tempo dedizione ed impegno sociale. Nasce nel 2016 per promuovere programmi di ricerca storica, architettonica, scientifica ed economico-sociale e progetti culturali legati alla musica e alle arti visive. Indaga le discipline della cultura contemporanea promuovendo partecipazione e analisi delle dinamiche socio-culturali, con attività espositive, educative e performative; realizza iniziative culturali tese alla valorizzazione e alla diffusione di produzioni artistiche nazionali e internazionali e allo sviluppo di progetti creativi delle giovani generazioni; supporta interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio; contribuisce allo sviluppo del tessuto produttivo ed imprenditoriale con azioni di consulenza e formazione specialistica; contribuisce allo sviluppo e al rafforzamento della coesione sociale della comunità con azioni rivolte a persone svantaggiate e vulnerabili; concorre alla crescita della cultura delle pari opportunità, promuovendo l’incontro interculturale, interreligioso e intergenerazionale; sviluppa forme di interazione tra settore pubblico e privato con l’ideazione di soluzioni sostenibili che vadano incontro alle sfide sociali contemporanee.
www.fondazionepasqualebattista.it
MMT Creative Lab ETS (Musica Musicisti Tecnologie) si occupa della ricerca musicale, dello sviluppo della cultura musicale e dell’applicazione di tecnologie innovative alla musica e nuovi media. L’unicità dell’opera di MMT Creative Lab si fonda sul concetto cardine di intendere la musica, in tutte le sue applicazioni, come elemento fondante per il benessere di ogni persona e per una crescita più armonica della società. La convinzione che l’ascolto e la pratica della musica possano portare ad una migliore qualità della vita è alla base di tutte le iniziative. Le attività dell’associazione nascono nel 1990 e hanno rappresentato un punto di riferimento per la musica in Italia. Attraverso centinaia di produzioni legate alla musica contemporanea, all’improvvisazione e alla musica elettronica ha collaborato con compositori e musicisti tra i più rappresentativi nelle diverse aree estetiche. Significative le coproduzioni realizzate, a partire dagli anni ‘90, insieme al Teatro alla Scala, al Teatro Regio di Torino, al Comunale di Bologna e al Teatro Valli di Reggio Emilia. Da sempre presente nel territorio milanese grazie ai contribuiti del Comune di Milano, della Provincia di Milano (sino alla sua operatività) e alla Regione Lombardia, testimonianza di propositività creativa nei contenuti e affidabilità gestionale. MMT Creative Lab riceve contributo dal Ministero della Cultura sia all’interno del Fondo Unico per Spettacolo sia per i Progetti Speciali. Collabora in partnership con Tempo Reale (Firenze), Spaziomusica (Cagliari), Area Sismica (Forlì), NoMus (Milano).
