GOVERNOLO (MN)
Il circolo Arci Galliano si trasforma ogni mese in una galleria d’arte popolare
Il Circolo Arci Galliano di Governolo si rinnova come punto d’incontro culturale, trasformandosi in una galleria d’arte popolare. Grazie alla recente iniziativa “MostrArci”, il circolo mette a disposizione le proprie pareti per accogliere gratuitamente le opere di artisti locali, tra cui quadri, illustrazioni e fotografie.
Ogni mese, una nuova mostra arricchisce gli spazi del circolo, offrendo agli avventori un’esperienza culturale unica e accessibile. Gli artisti interessati a esporre possono contattare l’organizzazione tramite email all’indirizzo arcigalliano@gmail.com o al numero 348 9390451.
Domenica 4 maggio alle 19.00 verrà inaugurata la mostra “Lo sguardo della tenerezza” di Nicole Benedini. L’autrice sarà intervistata dalla curatrice (e maestra madonnara) Emanuela Cerutti, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire da vicino le storie e le ispirazioni dietro le sue opere. Un’occasione perfetta per immergersi nell’arte e nel territorio, celebrando insieme la creatività locale.
Evento gratuito riservato ai soci/e Arci 2024/25

LO SGUARDO DELLA TENEREZZA
Un insieme di quadri dipinti su assi di legno, talvolta molto consumate, utilizzando tecnica mista che comprende acrilico, carboncino, gesso e matite. I soggetti scelti riguardano la natura, tanto amata dall’artista: si tratta di animali, ma anche alberi, fiori, funghi ecc.
“Ritengo che dipingere sia una cura, un trasformare in bellezza le energie e i pensieri – spiega Nicole – inoltre, con la pittura , vorrei trasmettere lo stupore e la meraviglia che ritrovo nell’ osservare i particolari della natura e suscitare una sensazione di tenerezza nei confronti degli animali per contribuire ad aver maggior rispetto verso di loro”.
NICOLE BENEDINI
Ho 42 anni e sono un’insegnante e una mamma. Mi appassiona la natura in ogni sua forma. Nutro un profondo rispetto per essa. Sin da piccola la mia mamma mi ha insegnato i nomi di fiori, delle piante e degli animali abituandomi ad osservarli. Mi ha trasmesso la capacità di emozionarmi per le piccole cose, come la comparsa di un germoglio, la sfumatura di un petalo, il tappeto di foglie autunnali. Negli ultimi anni ho iniziato a recuperare assi di legno per la strada, nelle case abbandonate, nelle discariche e ritrarre su di esse animali, fiori e alberi …tutti quei soggetti che osservo quotidianamente. Dipingere mi rende felice e cura le mie ferite.

