CASTEL D’ARIO (MN)
Ospiti a Castel d’Ario per la Musica vi saranno i tenori: Danilo Formaggia (Canio) e Liu Shuai; il soprano Brigitte Tornay ed i baritoni Marzio Giossi e Maurizio Leoni; al pianoforte Chaeyoon Na
Sarà la rappresentazione dell’opera di Ruggero Leoncavallo “Pagliacci”, in una versione del tutto speciale, a riportare domenica 11 maggio a partire dalle ore 17:00 la lirica all’interno dell’affascinante cornice del Palazzo Pretorio del Castello di Castel d’Ario.
Dopo i successi ottenuti con le proposte formulate nei mesi scorsi, proposte che hanno esaltato molti degli aspetti collegati al pentagramma, l’Associazione “Castel d’Ario per la Musica” e la Proloco tornano a dedicare il proprio impegno nei riguardi della lirica. Con il patrocinio del Comune.
Un genere musicale che ancora oggi richiama l’attenzione non solo dei melomani, ma anche di persone che proprio attraverso eventi come quelli ideati dal sodalizio casteldariese si avvicinano alla lirica e comprendono quanto potenziale sia ancora in gradi di esprimere.
Merito questo anche della bravura, della professionalità e dell’impegno che pongono gl’interpreti nel rivestire i vari ruoli presenti in ogni opera.
In questa occasione gli artisti che saliranno sul palco accompagnati al pianoforte dal giovane, ma assai talentuoso pianista Chaeynoon Na, avranno il compito di portare il pubblico a vivere le emozioni che sono insite nel capolavoro di Leoncavallo.
Un’opera, “Pagliacci”, che propone al proprio interno momenti davvero molto coinvolgenti.
A raccogliere gli applausi del pubblico di Castel d’Ario in questa occasione vi saranno i tenori: Danilo Formaggia (Canio) e Liu Shuai; il soprano Brigitte Tornay ed i baritoni Marzio Giossi e Maurizio Leoni.
DANILO FORMAGGIA – tenore
Danilo Formaggia, nato a Milano, ha studiato pianoforte e canto,
perfezionandosi con Alfredo Kraus e Magda Olivero. Nel 1998, unico tenore
italiano in concorso, si è aggiudicato il Premio “Enrico Caruso”.
Dopo il debutto nel 1996 nelle Due Contesse di Paisiello e nei Due Baroni di
Cimarosa al Festival dell’Opera Buffa, Danilo Formaggia ha iniziato una
brillante carriera internazionale che lo ha visto esibirsi nei principali teatri
italiani ed esteri: Teatro alla Scala di Milano, Teatro la Fenice di Venezia,
Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di
Roma, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Bellini di Catania, Teatro Verdi di
Trieste, Opernhaus di Lipsia, Opera di Montecarlo, l’Accademia Nazionale di
Santa Cecilia a Roma, Sydney Opera House, Festspielhaus di Baden-Baden,
Festival di Edimburgo, Royal Danish Theatre, Festival de Radio France di
Montpellier, Rossini in Wildbad, Thailand Philharmonic Orchestra, Haifa
Symphony Orchestra. Tra i direttori d’orchestra con cui ha collaborato si
distinguono Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Donato Renzetti, Nello Santi,
Gianluigi Gelmetti, Jurij Abramovič Bašmet. Tra i registi segnaliamo Franco
Zeffirelli, Lindsay Kemp, Graham Vick, Robert Carsen, Dmitri Bertman, Denis
Krief, Filippo Crivelli, Giancarlo Cobelli, Franco Ripa di Meana
Il suo repertorio comprende opere di Piccinni, Paisiello, Rossini, Donizetti,
Bellini, Mozart, Verdi, Puccini, Mascagni, Leoncavallo, R. Strauss, Stravinskij,
Mahler, Krenek, Mercadante, Giordano, Cagnoni, Beethoven. Danilo
Formaggia ha inoltre preso parte a diverse prime esecuzioni assolute di
opere contemporanee di Franco Mannino, Marco Betta, Marco Tutino,
Carlo Galante, Fabio Vacchi, Marco Taralli, Luca Lombardi, Giovanni
Tamborrino, Orazio Sciortino.
BRIGITTE TORNAY – soprano
Il soprano Brigitte Tornay, nata in Svizzera, inizia il suo percorso musicale
all’etàdi nove anni prendendo lezioni di canto dal soprano Regina Tondi.
Nel 2015inizia il Bachelor of Arts a Berna e successivamente consegue il
Master of Performance nel 2020.
Debutta nel 2020 ricoprendo il ruolo di Donna Elvira ne il Don Giovanni di
Wolfgang Amadeus Mozart. Nel 2022 debutta Floria Tosca nell’opera Tosca
di Giacomo Puccini nell’Arena di Martigny in Svizzera. Un anno dopo è
Abigaille nel Nabucco di Giuseppe Verdi.
Affianca all’opera una intensa attività concertistica in prestigiose sale da
concerto tra cui la Victoria Hall di Genevra.
Nel mese di marzo 2025 debutta la Contessa di Almaviva ne Le Nozze di
Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart.
Nel 2022 risulta vincitrice del Concorso lirico internazionale di Voce all’opera
per il ruolo di Elle nella Voix Humaine di Poulenc, che debutta nel mese di
settembre del 2023.
Prende parte ad alcuni master class con cantanti di fama internazionale tra
quali Vesselina Kasarova e Mara Zampieri.
Dal 2019 il suo vocal coach è il tenore Danilo Formaggia.
MARZIO GIOSSI – baritono
Bergamasco, ha iniziato gli studi nella città natale con Giuditta Paris
proseguendoli e perfezionandoli con la Professoressa Clotilde Ronchi a
Bologna.
Si è imposto all’attenzione del pubblico come vincitore di numerosi concorsi:
Battistini di Rieti, Laboratorio lirico di Alessandria, Bastianini di Siena, Voci
verdiane di Busseto. È il 25° Premio Mascagni d’oro 2005 di Bagnara di
Romagna. Da quarant’anni canta in tutto il mondo in Italia e all’estero
(Francia, Olanda, U.S.A., Belgio, Svizzera, Giappone, Irlanda) imponendosi
come baritono protagonista nelle opere: Il trovatore, L’elisir d’amore, Don
Pasquale, Rigoletto, La bohème, Il barbiere di Siviglia, I pagliacci, La
traviata, Cavalleria rusticana, Fedora, La gioconda, Madama Butterfly, La
forza del destino, Lucia di Lammermoor, Così fan tutte, Roberto Devereux,
Turandot, Maria Stuarda, Don Carlo, L’amico Fritz, Falstaff (Ford), Aida,
Nabucco, Ernani, Carmina Burana, Il cappello di paglia di Firenze, Il maestro
di cappella, Un ballo in maschera, Messa di Gloria di Puccini. In La donna
del quadro di Carlo Boccadoro è stato protagonista al Festival delle Novità
al Teatro Donizetti di Bergamo (prima mondiale).
Ha cantato nei principali teatri quali: La Scala di Milano, Regio di Parma,
Regio di Torino, Comunale di Firenze, Comunale di Modena, Comunale di
Bologna, Massimo di Palermo, Sferisterio di Macerata, Verdi di Trieste,
Champs Elysées di Parigi, Opéra de Toulon, Opéra de Avignon, Opéra de
Toulouse, Ahoy di Rotterdam, Opéra di Osaka, National Concert Hall di
Dublino, City Hall Cork, Palm Beach Opera, Donizetti di Bergamo, Opera di
Montecarlo, Teatro Royal de Wallonie di Liegi, Filarmonico di Verona, Opéra
di Reims, Opéra de Nancy, Opéra de Massy (Parigi), Pergolesi di Jesi. Ha
lavorato con grandi direttori come: Abbado, Muti, Gavazzeni, Oren, Arena,
Guadagno, Renzetti, Ranzani, Guingal, Pidò, Veronesi, Mercurio, Steinberg,
Carminati, Myung Wun Chung.
Ha lavorato con grandi registi come: Miller, Ronconi, Gregoretti, Samaritani,
Joel, Santicchi, Scaparro e Auvray.
Tra i suoi C.D. annoveriamo: Marzio Giossi recital, Simon Boccanegra
(Simone) (Video radio), Rigoletto (Video radio), I pagliacci (Compagnons
Rotterdam), Arie antiche (Victor RCA BMG), Caterina Cornaro (Agorà), Le
sette parole di Cristo dirette da G. Gavazzeni, “Concerto” recital d’arie
d’opera pianista accompagnatore Leone Magiera(CD), Maria Stuarda
(Dynamic) (DVD CD), Simon Boccanegra (Paolo) (RTVE), Don Pasquale
(DVD), Rigoletto (DVD), Macbeth (DVD), La marescialla d’Ancre (DVD) e La
rondine (DVD), Torquato Tasso Donizetti (DVD)
E l’autentico baritono lirico verdiano e Rigoletto è il suo cavallo di battaglia.
MAURIZIO LEONI – baritono
Bolognese eclettico, Diplomato al Conservatorio di Bologna e Maestro
Accademico con Lode all’Accademia Filarmonica Bolognese per indole ha
approfondito e frequentato diversi ambiti della musica classica vocale:
ha vinto il 1° Premio assoluto al Concorso “Caravita” di Musica da Camera
esibendosi in svariati concerti liederistici, oratoriali e sinfonici in tutta Italia –
dalla Sala Verdi a Milano a Santa Cecilia a Roma – ed è componente
stabile di 3 formazioni da camera come il Notschibikitschi Ensemble (tre voci
e tre clarinetti).
Ha al suo attivo 14 Prime assolute nell’ambito dell’opera contemporanea –
GESUALDO CONSIDERED AS A MURDER di L. Francesconi ad es. – e diverse
esperienze nella produzione del ‘900: IL PRIGIONIERO col M° Pesko di L.
Dallapiccola al Teatro Massimo di Catania, MARE NOSTRUM di e con il M.
Kagel alla Biennale di Venezia e presso il Teatro Colon di Buenos Aires. Di
rilevanza EIGHT SONGS FOR A MAD KNG di Peter Maxwell Davis al Teatro
Verdi di Sassari, Amiata Piano Festival e Auditorium Sole 24 ore di Milano.
Molti i ruoli operistici debuttati: da LEPORELLO col M° Malgoire a
MARCELLO e SCHAUNARD col M° Renzetti, da GUGLIELMO del Così fan
tutte a SCARPIA col M° Panni a Lecce, da FIGARO ne il Barbiere di Siviglia a
RIGOLETTO col M° Agiman, GIORGIO GERMONT in Traviata, GIANNI in Gianni
Schicchi in diversi Teatri italiani (Regio di Torino, Opera di Roma, La Fenice,
Comunale a Bologna ) ed esteri (Operà Comique di Parigi, Bunka Kaikan di
Tokyo).
Infine, ma non per finire, ha svolto, da una parte anche attività d’attore:
VESPONE, mimo della Serva Padrona, Bure Baruta al Teatrto2 di Parma o un
“classico” Goldoni ne “L’Impresario delle Smirne” per il Teatro Stabile di
Torino; e dall’altra di regista : Il Maestro di Scuola di Telemann (per il quale
ha anche fatto la traduzione ritmica) al Verdi di Pisa, La Zingara di da
Capua al Festival di Narni e Don Giovanni di V. Righini al Belcanto Festival di
Dordrecht (Olanda).
Nel 2007 ha iniziato la sua carriera di insegnante di canto, 1 anno alla
Suwon University a Suwon (Corea del Sud) poi Professore di Canto in vari
Conservatori , ora Docente di Canto al Conservatorio’”G. B. Martini” di
Bologna eVocal e Italian coach per 4 anni al Festival di Verbier. Docente
master per professori presso la North-West University in Lanzhou (Cina).
LIU SHUAI – tenore
Shuai Liu è un giovane e promettente tenore cinese. Formatosi in Cina, si sta
perfezionando in Italia col tenore Danilo Formaggia.
Ha già al suo attivo numerosi concerti in collaborazione con il Conservatorio
Gaetano Donizetti di Bergamo e con numerosi enti italiani.
E’ apprezzato per la linea vocale morbida, la facilità e la brillantezza degli
acuti oltre ad un fraseggio curato.
Il suo repertorio comprende Mozart, Bellini, Donizetti e Rossini e spazia
dall’Opera Italiana al grande repertorio operistico e liederistico tedesco.
Dopo il debutto nel 2023 come Nemorino ne L’elisir d’Amore di G. Donizetti
al Teatro Lirico di Milano, inizia varie collaborazioni con festival operistici tra
cui “l’Opera in Villa” di Missaglia e Genova, presso cui ha cantato Tamino
(Die Zauberflöte di W. A. Mozart), Don Ramiro (La Cenerentola di G. Rossini),
Faust (Faust di C. Gounod), Almaviva (Barbiere di Siviglia di G. Rossini), e lo
“Stresa Festival” dove si cimenta nel doppio ruolo di Don Basilio e Don Curzio
ne Le Nozze di Figaro di W.A. Mozart.
Fattosi notare dal soprano Denia Mazzola Gavazzeni ha la possibilità di
riprendere l’Elisir d’amore e di debuttare Lord Percy (Anna Bolena di G.
Donizetti) e Ruggero (La Rondine di G. Puccini) in provincia di Bergamo.
CHAEYOON NA – pianista
Chaeyoon Na, nato a Seongnam in Corea del Sud, ha studiato pianoforte
solistico in Corea del Sud con Elena Abalyan presso l’Università di Suwon.
Dopo il triennio, ha frequentato il biennio per Maestri collaboratori al
Conservatorio di Milano in Italia e si è laureato con 110, lode e menzione ad
honorem. Attualmente si sta perfezionando come Maestro collaboratore
all’Accademia del Teatro alla Scala. Nel 2012 ha vinto il primo premio al
Concorso Internazionale J.S.Bach di Kurume come pianista solista e nel 2022
ha vinto il premio speciale al Concorso Internazionale Ottorino Respighi
come Maestro collaboratore. Attualmente è Maestro Collaboratore presso
l’Immling Festival in Germania.






