LUGO (RA)
Giovedì 8, venerdì 16 e domenica 18 maggio Massimiliano Fabbri illustrerà i contenuti della collettiva con le opere di Varoli, Biancini, Ruffini e tanti altri dedicate alla tragedia della Seconda guerra mondiale su questo territorio
Sono in programma ancora tre visite guidate alla mostra collettiva «Rovine e libertà. Senio, 10 aprile 1945. Il fiume, la battaglia ei paesi feriti negli occhi degli artisti della Romagna bassa» . Il curatore Massimiliano Fabbri, direttore del museo Baracca e delle attività espositive del Comune di Lugo, illustrerà i contenuti della mostra che espone opere di Luigi Varoli, Aristodemo Liverani, Fioravante Gordini, Gino Croari, Anto Ricci, Anacleto Margotti, Carlo Visani, Paolo Guerra, Alfredo Giovannini, Francesco Verlicchi, Angelo Biancini e Giulio Ruffini.
Le visite guidate si terranno giovedì 8 maggio alle 18, venerdì 16 alle 16.30 e domenica 18 alle 15. Quest’ultima visita, in programma nella giornata di chiusura dell’esposizione , sarà la prima tappa di un percorso che nel pomeriggio collegherà la mostra di Lugo con il museo della Battaglia del Senio di Alfonsine, dov’è allestita fino al 2 giugno la mostra «Ingredienti per un quadro: Giulio Ruffini e la metafisica della dittatura», con i collage inediti dell’artista, nella cui Casa-Studio a Mezzano si concluderà la giornata.
La mostra «Rovine e libertà» Isi apre con un ritratto di Benito Mussolini fatto da Luigi Varoli nel 1933 e si chiude con il bozzetto del monumento alla Resistenza di Alfonsine realizzato da Angelo Biancini negli anni ’70. Il cuore della mostra è una sequenza di quattro grandi pannelli, per Cotignola, Lugo, Fusignano e Alfonsine, tra fotografie storiche che mostrano paesaggi lunari fatti di macerie e opere degli artisti che hanno ritratto questi squarci e le ferite delle città. Chiudono la mostra due pannelli dedicatia Giulio Ruffini , che alla guerra ha dedicato, a partire dagli anni novanta fino ai primi anni del duemila, un’ampia serie di opere e cicli tra dipinti, disegni, collage e incisioni.
L’esposizione, a ingresso gratuito, è visitabile fino al 18 maggio , il giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30; il sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. sarà chiusa il giorno di Pasqua e aperta il Lunedì dell’Angelo.
La mostra fa parte del progetto Matrice , che collega nello spazio e nel tempo musei e altri luoghi storici della città di Lugo con arte, sguardi e movimenti contemporanei.
Per informazioni: museobaracca@comune.lugo.ra.it , 0545 299105



