GETTA UNA BOTTIGLIA CONTRO LA RECINZIONE DELLA CASERMA DEI CARABINIERI FACENDO PURE UNA SMORFIA: INDIVIDUATO E DENUNCIATO

POGGIO RUSCO (MN)

La febbre del sabato sera. Ma non parliamo affatto di John Travolta, né tantomeno parliamo di Brooklyn, città in cui venne girato il celebre film musicale.

Parliamo di un deficiente (termine non offensivo, presente nel dizionario della lingua italiana, che definisce “persona totalmente o parzialmente minorata sul piano intellettuale”) che, non sapendo come trascorrere il tempo a Poggio Rusco (e non a Brooklyn), decide di fare un’azione alternativa. Azione che se la ricorderà, perché gli è costata una denuncia alla Procura della Repubblica.

È sabato sera. Sabato 27 aprile 2025. Solamente alcuni bar sono aperti nella Poggio Rusco italiana. Locali dove, probabilmente, per trascorrere il tempo non avendo nulla di meglio da fare, il soggetto decide di recarsi ed “alzare il gomito”.

Al termine della serata, non si sa se trascorsa con amici o in solitaria, il 40nne che risiede in paese, raccatta una bottiglia (forse da lui svuotata in precedenza) e si reca davanti la caserma dei Carabinieri di Poggio Rusco. Immortalato dalle telecamere di sorveglianza, con violenza lancia la bottiglia verso lo stabile adibito a caserma Carabinieri. Ovviamente la bottiglia si infrange e lui, soddisfatto, si allontana dalla scena del crimine facendo una smorfia.

I Carabinieri, avendo sentito (è il caso di dire) il botto, dovuto alla rottura della bottiglia di vetro, escono dalla caserma senza notare alcuna persona. Sarà grazie alla visione delle telecamere che gli stessi militari individueranno il soggetto che, senza apparentemente alcun motivo, verrà poi indagato per vilipendio e getto pericoloso di cose.

L’appuntamento con il 40nne sarà in un’aula del Tribunale. E vedremo se, anche in quel posto, si presenterà con o senza bottiglia.

Forse più che di febbre del sabato sera potremmo parlare solo di febbre. Da curare con la medicina di una volta, come facevano i nostri nonni. Ad ognuno di noi la fantasia della cura alternativa. Di certo sarebbe necessaria molta educazione e rispetto. Oltre che senso civico.  Quanto ci manca John Travolta…

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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