MANTOVA
Tecnologia, cibo, sport, salute, nutrizione, attualità: il programma di sabato del Food&Science Festival è vasto e gentile.
È appena partito il Food&Science Festival , la manifestazione promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da FRAME-Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola, che si prepara ad entrare nel vivo. Ad aprire la giornata di domani, sabato 17, arrivano i giornalisti scientifici Roberta Villa e Marco Ferrari , che insieme al divulgatore scientifico Marco Martinelli conducono La rassegna stampa del Festival, appuntamento immancabile di ogni edizione (con il sostegno di Fondazione Banca Agricola Mantovana). Seguono dialoghi e incontri dedicati ai temi più ampi e diversi, a partire dalla cucina : tra i tanti appuntamenti anche quello con lo chef “non ordinario” Roberto Valbuzzi , il dialogo sul cibo “degli antenati” insieme ad Alice Testa e Nicolò Scialpi , archeologo lui e divulgatrice archeologica lei, l’approfondimento su storia e chimica della cottura con Il chimico sulla tavola e la “guida” alle scelte consapevoli sulla tavola con Alessandro Di Flaviano .
Consapevolezza è anche quella su cui si soffermano i relatori di due appuntamenti dedicati alla salute : il panel Come cambiare stili di vita , che analizza il ruolo delle terapie farmacologiche e delle tecnologie digitali nel supportare la salute individuale, con Enzo Bonora ( docente di endocrinologia presso l’Università di Verona e direttore della divisione di endocrinologia, diabetologia e malattie del metabolismo presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona), Guendalina Graffigna ( docente di psicologia dei consumi e della salute presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona) ed Eugenio Santoro ( responsabile del laboratorio di informatica medica dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS) e l’incontro con il neuropsichiatra Augusto Consoli , che spiega come affrontare le dipendenze , e come uscirne.
Spazio anche all’attualità, come sempre al Festival: Calogero Terregino , direttore del laboratorio di riferimento europeo sull’aviaria dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, affronta il tema della crisi legata alle uova , tra epidemie aviari, instabilità del mercato e implicazioni per la sicurezza alimentare, mentre Carlotta Giromini ( docente di nutrizione e alimentazione animale, dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali dell’Università degli Studi di Milano), Cecilia Sanna (docente di diritto dell’Unione europea, dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale dell’Università degli Studi di Milano), Giulia Formici (ricercatrice in diritto pubblico comparato, dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali dell’Università degli Studi di Parma), Maria Giulia Corazza (dottoranda in scienze giuridiche, diritto pubblico comparato, dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali dell’Università degli Studi di Parma) e Davide Lanzoni (assegnista di ricerca presso il dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali (DIVAS) dell’Università degli Studi di Milano) partecipando alla tavola rotonda – in collaborazione con Giovani di Confagricoltura – ANGA e Food for Future (F4F) – dedicata alla carne coltivata, tra scienza e normativa , argomento al centro, insieme anche alle Tecnologie di Evoluzione Assistita , del panel dedicato alla libertà di ricerca a cui partecipa Mario Pezzotti ( docente di genetica agraria dell’Università di Verona, dirigente del Centro Ricerca e Innovazione della Fondazione Edmund Mach),Vittoria Brambilla (ricercatrice del dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano) , Sara Zenoni (genetista) , Michele Fino (docente di fondamenti del diritto europeo dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), Alessandro Bertero (biotecnologo) e Diana Massai (docente del Politecnico di Torino, dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale).
Occasioni per occuparsi della società e dei suoi legami con sostenibilità, produzione e ricerca alimentare sono quelle offerte, tra le altre, da Antonio Galdo , giornalista e scrittore, che parte dal suo ultimo libro Il mito infranto (Codice, 2025) per spiegare come, dati alla mano, il divario tra chi può permettersi di essere “green” e chi no sta crescendo pericolosamente (con il sostegno di Fondazione Banca Agricola Mantovana), dalle imprenditrici agricole Marta Abbà , Paola Aguzzi , Adriana Busi , Fabienne Coletti , Matilde Passamonti e Beatrice Barlotti , che insiemesi occuperanno del ruolo della donna nel settore primario e mettono in evidenza le difficoltà che vivono le lavoratrici degli allevamenti delle vacche da latte, ma anche tutta la competenza e determinazione, Gabriele Canali (docente di economia e politica agro-alimentare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore di CREFIS, il centro ricerche economiche delle filiere sostenibili dell’Ateneo), che si occupa di indagare gli effetti del cambiamento demografico sull’agroalimentare (a cura di Levoni, in collaborazione con SMEA-Università Cattolica del Sacro Cuore – Cremona) e Giovanna Fullin , sociologa del lavoro all’Università di Milano Bicocca, che parte dal suo saggio I clienti siamo noi ( il Mulino, 2023) per una disamina sul lavoro nella società dei servizi.
Perché confezioniamo il cibo? è invece la domanda che si pone Luigi De Nardo ,docente di scienza e tecnologia dei materiali (a cura del Politecnico di Milano – Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale), che guida all’esplorazione del ruolo e delle funzioni dell’imballaggio e di come questo si sta evolvendo verso le sfide di sostenibilità e di sicurezza alimentare, mentre a chiedersi Ho mangiato una molecola, e adesso? Sono i divulgatori scientifici Beatrice Mautino e Stefano Bertacchi , che attraverso una curiosa tombola interattiva, coinvolgono il pubblico portando a scoprire il significato di sigle, additivi e sostanze che troviamo sulle etichette di ciò che mangiamo ogni giorno (in collaborazione con Aispec – Federchimica).
E se i legami tra scienza e arte trovano spazio grazie all’incontro tra Giovanni Carrada , autore e curatore di progetti e programmi di divulgazione scientifica e autore di Perché non parli? (Johan&Levi, 2025) e Sara Urbani , redattrice del giornale dell’Università di Padova Il Bo live, che presenterà La scienza nascosta nei luoghi d’Italia (Il Bo live, 2025), quelli tra sport e nutrizione sono al centro dell’appuntamento con la campionessa olimpica e mondiale di scherma Valentina Vezzali e il biologo e nutrizionista Antonio Galatà (in collaborazione con Consorzio Tutela Grana Padano), mentre le trame con la geopolitica vengono dipanate da Paolo Gilla , giornalista e autore e Maurizio Mazziero , autore e consulente finanziario, autori del saggio Le mappe del tesoro (Hoepli, 2025), viaggio appassionante nel cuore delle dinamiche globali che regolano il valore strategico delle materie prime per l’economia mondiale e la geopolitica.
Nel colorato e composizione prisma di argomenti esplorati dal Festival ci si occupa anche di animali , con il dialogo dedicato agli insetti con Gianumberto Accinelli e Silvia Bencivelli , e la conferenza – a cura di Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità Bosco Fontana -sul ritorno del lupo nel mantovano con Alberto Ricci (Colonnello dei Carabinieri Forestali di Mantova e Cremona ), Davide Meggiorini (naturalista del Gruppo Naturalistico Mantovano), Ivano Cobalto (presidente Sezione CAI di Imola) e Matteo Serafini (ERSAF Regione Lombardia), alimenti molto particolari come i Novel food, gli alimenti del futuro, con Roberta Dameno e Paola Palestini , esperte del centro di ricerca “Best4Food” dell’Università di Milano-Bicocca (a cura diBest4Food), agricoltura spaziale , con la docente di orticoltura e floricoltura dell’Università Federico II di Napoli e autrice di Piantare patate su Marte (Aboca, 2024) Stefania De Pascale , fake news e manipolazione delle informazioni con la Brand Strategist & Neurobrand Specialist Simona Ruffino , a partire dal recente Non tutto è come appare (Apogeo, 2025).
Proseguendo, nel sabato del Food&Science Festival arrivano la conferenza sui protocolli di biodiversità a cura di Barilla (a cui partecipano Michele Zerbini , soft grano e farina Purchasing Associate Director Barilla, Giovanni Causapruno , Business Development Director XFarm, Marco Gorni Silvestrini , direttore OP Nazionale, Marco Benedetti , responsabile Scientifico CINSA – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze Ambientali) in cui si indagano le possibili sinergie tra produzione industriale e sostenibilità ambientale nel settore agricolo, con particolare attenzione alla coltivazione del frumento, il panel (Non solo) algoritmi in stalla (con Patrizia Tassinari , docente dell’Università di Bologna, dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari, Francesco Maria Tangorra , docente dell’Università di Milano, dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali e Marco Bovo , ricercatore in costruzioni rurali e territorio agroforestale dell’università di Bologna), in collaborazione con Regione Lombardia, dedicato alla zootecnia di precisione che sta trasformando gli allevamenti grazie a sensori intelligenti, intelligenza artificiale e big data, migliorando benessere animale, sostenibilità e produttività, e l’incontro sulle Nuove frontiere nella fermentazione di precisione (con Luca Cerruti , fondatore di KelpEat, Francesca Gallelli , responsabile relazioni istituzionali per Good Food Institute in Italia e Francesca Zaccarelli , esperta agrifood del Governo danese in Italia), in collaborazione con l’Ambasciata di Danimarca in Italia, che propongono un viaggio tra innovazione e sostenibilità per scoprire come questa tecnologia potrebbe trasformare il nostro modo di nutrirci e il pianeta che abitiamo.
E tra un intervallo di sostenibilità e l’altro, in compagnia del divulgatore Alessio Perniola (in collaborazione con Gruppo Tea), o un’incursione tra le Pentole e provette con il chimico Gabriele Pastori , ci sono anche i dieci anni di Contronatura (Rizzoli, 2015) ripercorsi dagli autori, Beatrice Mautino e Dario Bressanini , insieme a Michele Fino , la relazione tra cibo e patrimonio genetico affrontata dai bioinformatici dell’Università di Torino Christian Damasco e Ugo Ala , l’incontro con l’agricoltore youtuber Matt the Farmer , che ai suoi oltre mezzo milione di follower racconta le sfide quotidiane di un agricolo, l’incontro con il climatologo Claudio Cassardo , che a Mantova tra modelli atmosferici, eventi estremi e segnali che si moltiplicano prova a immaginare Il clima che verrà offrendo uno sguardo lucido su ciò che ci attende.
Ancora, Il valore dell’olioè il talk che vede confrontarsi Tiziana Sarnari , Andrea Marchini e Gianfrancesco Petroni , insieme per discutere di un mercato dai consumi in continua evoluzione (in collaborazione con Assoprol), A ognuno il suo terriccio quello con Patrizia Zaccheo ( ricercatrice dell’Università degli Studi di Milano e componente del comitato scientifico AIPSA) e Francesca Rho (i nnovation Manager e R&D Manager del Gruppo Saviola) durante il quale scoprire come i substrati stanno trasformando il paesaggio urbano, orti, giardini, terrazzi e produzioni agricole professionali (a cura di Gruppo Saviola e in collaborazione con AIPSA – Associazione Italiana Produttori di Substrati di Coltivazione e Ammendanti), e Il terroir nel piatto: scienza, origine e sostenibilità quello con Emma Sofia Lunghi ( dottoranda del dipartimento di Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca)eStefania Pagliari ( ricercatrice del dipartimento Biotecnologie e Bioscienze dell’Università degli studi di Milano-Bicocca), che analizzano come suolo, clima e microbiota influenzano gusto e qualità dei prodotti (a cura di Best4Food).
Si concentrano sull’energia , di diversi tipi eda diversi punti di vista, Lucrezia Lamastra , ricercatrice presso l’istituto di Chimica Agraria ed Ambientale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Lorella Rossi , responsabile area tecnica presso CIB Consorzio Italiano per il Biogas, e Giovanni Sorlini , responsabile qualità, sicurezza e sviluppo sostenibile Inalca, che si lavorano delle tecnologie per la circolarità come il biochar e biogas (in collaborazione con Inalca), il gruppo di ospiti formato da Annamaria Mazzoni , ricercatrice di economia ambientale dell’Istituto per la resilienza climatica del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, Elena Toth , docente di costruzioni idrauliche, marittime e idrologia presso il dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna ed Eleonora Campanelli , responsabile sostenibilità AqA del Gruppo Tea, che spiegano come gestire in modo efficace ed efficiente il nostro bene più prezioso, l’ acqua (in collaborazione con Gruppo Tea), e Alessandra Scognamiglio ,direttrice dell’Agrivoltaic Action Group dell’Agenzia Internazionale per l’energia, focalizzata invece sulle potenzialità e gli usi dell’ agrivoltaico .
Tecnologia e intelligenza artificiale in campo entrano in gioco portate da Chiara Cattaneo (Agrofarma), Paolo Gay (docente del dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino) e Tommaso Cinquemani ( giornalista e docente del corso di Smart Farming del Politecnico di Milano), che propongono esempi concreti di come intelligenza artificiale, robotica e analisi dati stiano ridefinendo il lavoro nei campi (in collaborazione con Agrofarma – Federchimica),
Infine, tre appuntamenti in cui scienza e divulgazione incontrano il divertimento: la conferenza sul lago con la motonave “Edron” in cui vedere con i propri occhi come il cambia il paesaggio tra campagna e città, con il docente di urbanistica del Politecnico di Milano Carlo Peraboni e il paesaggista e Antonio Sagaria (in collaborazione con il Politecnico di Milano – Polo Mantova), l’ormai celebre Happy Science hour a cura di Syngenta con i divulgatori scientifici Marco Martinelli , Stefano Bertacchi , Ruggero Rollini e gli ospiti del Festival Vittoria Brambilla , Sara Zenoni , Beatrice Lecchi, Lorenzo Borghi , Giovanni Conselvan e Mattia Fois , e lo spettacolo serale del Festival, che quest’anno vede sul palco del Teatro Social il trio formato dall’astronauta Paolo Nespoli ei divulgatori scientifici Adrian Fartade e Luca Perri .
E inoltre…
Proseguono anche domani laboratori ed eventi speciali targati Food&Science Festival : tra i molti, La scienza dei retrobottega, un tour per i confini della città di Mantova attraverso le botteghe storiche e gli occhi della scienzacon i divulgatori scientifici Roberto Cighetti e Chiara Matilde Ferrari e la guida turistica Fiorenza Lodi (a cura di Confcommercio, Confesercenti e Confguide Mantova), Science in a box – Gocce e bolle (a cura di CNR – Istituto di Chimica della Materia Condensata e di Tecnologie per l’Energia) e il ciclo di laboratori e talk con gli artigiani delle botteghe mantovane La bottega degli esperimenti .
Tra le degustazioni, spazio a E se cambiassimo partner? Grana Padano DOP si affianca al Marsala DOC, al Vermut IG ed alla Birra IGA c on Alessandra Biondi Bartolini , agronoma , e Paolo Parisse , formatore del Consorzio Tutela Grana Padano, e Il laboratorio dei sensi. Degustazione verticale del formaggio DOP più consumato al mondo (entrambi a cura di Consorzio Tutela Grana Padano), La Verticale (a cura del Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano)e Olio, al palato. Degustazione di DOP Umbria e Bio (acura di Assoprol).
Completano la panoramica tre workshop: quello sulla sferificazione della frutta con la pasticcera Nina Orria , Vasi in evoluzione: cambiamenti e sfide del giardinaggio sostenibile con il paesaggista Antonio Sagaria e il divulgatore scientifico Marco Martinelli (acura di Syngenta Flowers) e quello sull’ inafferrabile Umami , condotto dalle food writers Sara Porro e Myriam Sabolla .
Il Festival è promosso da Confagricoltura Mantova , ideato da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola . Si avvale di Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste , Regione Lombardia , Provincia di Mantova , Comune di Mantova , CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche , Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia , Confcommercio Mantova , Confesercenti della Lombardia Orientale , Fondazione Banca Agricola Mantovana , Fondazione BPA Poggio Rusco , Politecnico di Milano , Università di Milano-Bicocca e Università di Parma come partner istituzionali. Partner principali sono Syngenta , Gruppo Tea , Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano e Consorzio Tutela Grana Padano ; sponsor sono UniCredit , Levoni , Barilla , Agrofarma – Federchimica , Aispec – Federchimica e Inalca . Sostenitore Gruppo Saviola , Poste Italiane , Assoprol ed Eridania Italia . Sponsor tecnici De Simoni e Cucina da Manuale . Media partner ANSA , Rai Radio 3 , Gruppo editoriale Athesis e AgroNotizie .
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