LUGO (RA)
Il 24 maggio lenzuola appese dalle finestre della rocca estense per non restare indifferenti di fronte alle vittime del conflitto
Il Comune di Lugo aderisce alla campagna «50mila sudari per Gaza», iniziativa nazionale di sensibilizzazione nei confronti dell’altissimo numero di giovani vittime della guerra nella striscia di Gaza. Si tratta di una mobilitazione simbolica e nonviolenta, promossa dalla giornalista Paola Caridi e da numerosi intellettuali, programmata per la giornata di sabato 24 maggio. L’adesione alla campagna consiste nell’esporre lenzuola bianche da finestre, balconi e spazi pubblici, come simbolo dei sudari che avvolgono le vittime del conflitto.
«Il sudario ricopre, sottrae alla vista del mondo il corpo di cui è stato fatto scempio – si legge nella nota stampa che accompagna la mobilitazione nazionale -. Avvolgere un corpo nel sudario è un gesto estremo di cura, di pietas. Protegge la dignità degli esseri umani quando le vite non valgono più niente, nella conta approssimativa dei morti. Vorremmo che tutti insieme, in tutta Italia, arrivassero al numero tragico dei 50mila di Gaza».
L’adesione dell’amministrazione comunale di Lugo si concretizzerà nell’esposizione di alcune lenzuola dalla rocca estense, lato piazza dei Martiri, nella giornata di sabato 24. In quanto Comune che ripudia la guerra – posizione ribadita in moltissime occasione, l’ultima delle quali il recente coinvolgimento nella campagna «R1pud1a» di Emergency – Lugo sceglie di aderire a un’inziaitiva che condanna ogni atto di violenza nei confronti di civili e in particolare di giovani, bambini e persone che non possono essere parte attiva di un conflitto militare.
L’amministrazione comunale di Lugo riconosce il valore simbolico di questa iniziativa e la necessità morale di non rimanere indifferenti di fronte al grande numero di vittime di questo conflitto.
