ARTE
L’artista comasco inaugurerà la mostra CALEIDOSCOPIO presso l’Aeroporto “Gino Allegri” di Padova sabato 7 giugno 2025
COMO-PADOVA – Andrea Greco, artista comasco con all’attivo più di 400 opere pittoriche, inaugurerà “Caleidoscopio”, una nuova mostra personale in collaborazione con il compositore Andrea Manganaro, ospitata all’interno dell’Aeroporto “Gino Allegri” di Padova nell’ambito del progetto Terminal Urbano.
“Caleidoscopio” è un’esplorazione sensoriale che intreccia pittura e suono, gesto e ascolto, immagine e vibrazione. La mostra racconta il lungo percorso di ricerca che da anni Greco porta avanti sulle corrispondenze tra le arti, con opere che si muovono tra il segno pittorico e il suono musicale in una fusione primordiale, dove ciò che è colore può diventare nota e un accordo trasformarsi in forma.
Attraverso tele ispirate tanto alla musica classica quanto a quella contemporanea – dal Don Giovanni di Mozart a Bohemian Rhapsody dei Queen – l’artista compone un vero e proprio “alfabeto visivo-sonoro”. Le opere evocano pentagrammi, spartiti, oscillografi e paesaggi interiori: un dialogo muto che prende forma nella materia pittorica e si amplifica grazie alle composizioni di Andrea Manganaro, che accompagneranno l’intero percorso espositivo. Il ricavato della mostra sarà devoluto in beneficenza all’associazione padovana “Insieme per la sclerosi multipla”, realtà particolarmente vicina ai due artisti. In modo speciale a Manganaro, che convive con questa malattia senza lasciarsi ostacolare, continuando a esprimere pienamente il proprio talento artistico.
«Questa mostra è nata da un’urgenza personale: raccontare il momento in cui tutto ha inizio, quando la musica e l’arte non sono ancora distinte, ma si mescolano e si contaminano. “Caleidoscopio” è per me un ritorno a quella zona fertile in cui una nota può diventare forma e un segno può vibrare come un suono”, commenta l’artista comasco Andrea Greco. “Ho cercato di trasformare le emozioni che la musica mi suscita in immagini concrete, visibili. Ogni opera è come uno spartito sentimentale, una trascrizione pittorica di quello che ho ascoltato, vissuto, immaginato. Con Andrea Manganaro abbiamo creato un dialogo fra linguaggi diversi, ma profondamente connessi, per offrire al pubblico un’esperienza che sia insieme visiva e sonora, intima e universale.» conclude Greco.
Racconta Enrica Feltracco, curatrice della mostra: «In “Caleidoscopio”, Andrea Greco compie un’operazione affascinante: riconnette le arti alla loro origine comune, quella matrice primordiale in cui il suono è colore e il colore è ritmo. La sua pittura diventa un pentagramma emotivo, un codice visivo che vibra al pari di un’armonia musicale. Lavorando per analogie e interferenze, Greco costruisce una narrazione stratificata, dove ogni opera è insieme gesto, eco, partitura. Le suggestioni spaziano dalla musica colta al rock sinfonico, e si traducono in superfici dinamiche, piene di energia, dove il tempo sembra sospeso in una continua vibrazione percettiva. La mostra non si limita a esporre quadri, ma invita a riascoltare la pittura e a guardare la musica, restituendo allo spettatore la meraviglia del sinestetico».
Il vernissage si terrà sabato 7 giugno alle ore 10 con la partecipazione dell’Assessore alla Cultura del comune di Padova, Dott. Andrea Colasio e gli interventi di Andrea Manganaro, Andrea Greco e Enrica Feltracco.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 8 alle 20 gratuitamente e chiuderà domenica 15 giugno alle ore 17 con un concerto per pianoforte da parte di Manganaro.
L’aeroporto di Padova si fa così spazio espositivo inedito e visionario: un luogo di partenze e arrivi che, attraverso questa mostra, si trasforma in crocevia poetico di emozioni, stimoli e percezioni.
ANDREA GRECO
Andrea Greco è un artista comasco, classe 1978. “Nipote” d’arte (il nonno era pittore e scultore) inizia a dipingere giovanissimo e intorno al 2009 le sue opere attirano l’interesse degli addetti ai lavori. La sua prima mostra all’interno della Galleria Conceptual di Milano risale all’inverno del 2012. Con le sue opere ha girato tutta Italia mentre all’estero ha esposto a Berlino, all’Accademia di Belle Arti dell’Università di Lubiana e a “Art from Europe”, una mostra tenutasi alla Sca Project Gallery di Los Angeles, patrocinata dall’Istituto Italiano di Cultura.
Ha all’attivo quasi 400 opere di varie dimensioni. In Italia viene trattato da Galleria Colonna (Como).



