SPIRITUALITA’
Lunedì 2 giugno a Castellaro Lagusello un appuntamento di riscoperta del senso della vita
MANTOVA – L’équipe diocesana di Pastorale della consolazione del lutto, attiva nella Diocesi di Mantova da tre anni, organizza ogni anno il percorso di incontri Talità kum per i genitori che hanno perso un figlio.
L’obiettivo del gruppo, per l’anno in corso, è stimolare una riflessione sulla ri-scoperta del senso autentico della vita.
La tematica riveste particolare importanza per quei genitori che hanno subito il gravissimo lutto della perdita dei figli: il senso del vivere, a seguito di un’esperienza così atroce, è completamente stravolto, fino quasi a cessare. Le ricerche nei campi antropologico, psicologico, spirituale e sociologico hanno portato a conoscere e a definire un modello capace di produrre una visione del mondo, una filosofia di vita, che permette di superare e sublimare le diverse avversità esistenziali.
Il percorso fatto insieme ai genitori ha ottenuto un successo altamente significativo, tanto da produrre la forte motivazione e il desiderio di rendere partecipi alla proposta quante più persone possibile, indipendentemente dalla propria storia personale.
Questo desiderio si concretizzerà quindi in un evento, aperto a tutti, previsto per lunedì 2 giugno, dal titolo Il Cammino Della Speranza. L’appuntamento vede coinvolti anche gli Sherpa, il Comune di Monzambano, il MASCI MN2, la Fondazione città di Monzambano e l’Ordine dei Medici della Provincia di Mantova.
L’evento si svolgerà a Castellaro Lagusello dalle ore 16:00. Saranno predisposte 12 postazioni nel paese, attraversando le quali si riceveranno suggerimenti per un cammino di riflessione personale sul proprio percorso di vita.
Concluderà la giornata un breve pellegrinaggio meditato, guidato dal vescovo Marco Busca, alla vicina “collina delle Beatitudini”, dove alle ore 19:00 sarà celebrata la Santa Messa.
Contiamo sull’interesse e la partecipazione all’iniziativa, del tutto originale sul territorio nazionale.
