ARTE&CINEMA
Una delle figure di spicco della scena artistica internazionale realizzerà l’opera, esclusiva e in edizione limitata, che sarà offerta ai giovani vincitori del 16° Premio Internazionale per la Sceneggiatura MATTADOR, nel corso della Cerimonia del 17 luglio al Teatro La Fenice di Venezia
TRIESTE- Arte contemporanea e cinema stretti in un abbraccio grazie al Premio Mattador: sarà l’artista Leandro Erlich, una delle figure di spicco della scena artistica internazionale, a ideare e firmare il Premio d’Artista Mattador 2025, il riconoscimento che sarà offerto ai giovani vincitori della 16a edizione del Premio Internazionale per la Sceneggiatura MATTADOR, nel corso della Cerimonia di Premiazione, che si svolgerà come di consueto il 17 luglio al Teatro La Fenice di Venezia. Dalle prime edizioni a oggi, sono stati sempre invitati importanti autori dell’arte contemporanea con l’obiettivo di creare un’opera unica ispirata al mondo Mattador e alla figura e poetica di Matteo Caenazzo a cui il Premio è dedicato, in linea e sintonia con la sensibilità, le culture e le prospettive del nostro tempo presente.
Il celebre artista incontra Mattador grazie alla collaborazione con l’Associazione Arte Continua. Leandro Erlich è nato in Argentina nel 1973 e vive e lavora tra Parigi, Buenos Aires e Montevideo. In quanto artista concettuale, il suo lavoro mette in discussione le fondamenta della nostra percezione della realtà ed esplora la capacità dell’arte di sollevare interrogativi attraverso una prospettiva visiva. Le sue creazioni mirano a colmare il divario tra lo spazio museale o espositivo e l’esperienza quotidiana, invitando gli spettatori a partecipare attivamente alla costruzione del significato. Negli ultimi due decenni, le sue opere sono state esposte a livello internazionale e fanno parte delle collezioni permanenti di musei prestigiosi e collezioni private, tra cui il Museo de Arte Moderno di Buenos Aires; il Museum of Fine Arts di Houston; la Tate Modern di Londra; il Musée National d’Art Moderne – Centre Georges Pompidou di Parigi; il 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa, in Giappone; il MACRO di Roma; e l’Israel Museum, tra molte altre istituzioni di rilevanza culturale. Numerose le opere pubbliche imponenti realizzate, come La Democracia del Símbolo all’Obelisco di Buenos Aires e al museo MALBA; Maison Fond, creata per la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici a Parigi; Bâtiment, per la Nuit Blanche di Parigi; Ball Game, per i Giochi Olimpici Giovanili a Buenos Aires; Port of Reflections, esposta al MMCA di Seoul; e Palimpsest, per la Triennale d’Arte di Echigo-Tsumari in Giappone. La sua monumentale opera La Carte, À l’ombre de la ville fa parte in modo permanente del paesaggio urbano di Bordeaux, in Francia.
Gli artisti che sono stati coinvolti negli anni sono nomi di livello nazionale e internazionale, con un importante curriculum espositivo in gallerie e musei di primo piano in tutto il mondo. Gli autori e le loro tirature a stampa fine art giclée, in esemplari numerati e firmati, per le varie edizioni del Premio fra il 2010 e il 2024 sono: Serse Un disegno per le parole, Sergio Scabar Le macchine di Matteo, Stefano Graziani Alcuni motivi per guardare in uno specchio, Massimo Pulini Attraverso Matteo, Massimo Kaufmann Matteo, Luigi Carboni Mattador, Massimo Bartolini Aerei, Remo Salvadori Triade, Hans Op de Beeck Merry-go-round in the Snow, Loris Cecchini Pensare per immagini / I must have seen things again and again, Sabrina Mezzaqui Quale segreto anima la danza silenziosa delle lucciole?, Luca Pancrazzi Come Sempre Dove Sai, Alejandro Campins Espectador activo, Claudia Losi The Whale Story (Budapest 60’s), Mimmo Paladino Luce in sala.
Leandro Erlich ha iniziato la sua carriera professionale a 18 anni con una mostra personale al Centro Cultural Recoleta di Buenos Aires e, dopo aver ricevuto numerose borse di studio (El Fondo Nacional de las Artes, Fundación Antorchas), ha proseguito la sua formazione al Core Program, una residenza per artisti a Houston, Texas (Glassell School of Art, 1998); lì ha sviluppato le sue installazioni iconiche Swimming Pool e Living Room. Nel 2000 ha partecipato alla Whitney Biennale con l’opera Rain e nel 2001 ha rappresentato l’Argentina alla 49a Biennale di Venezia con Swimming Pool, opera simbolo che fa parte delle collezioni permanenti del 21st Century Museum of Art di Kanazawa (Giappone) e del Voorlinden Museum (Paesi Bassi).
Negli ultimi anni ha tenuto mostre personali in istituzioni di rilievo come il Mori Art Museum di Tokyo, il Palazzo Reale di Milano, il Kunstmuseum di Wolfsburg, il CAFA Art Museum di Pechino, il MALBA di Buenos Aires, il CCBB in diverse città del Brasile e il PAMM di Miami, raggiungendo un’affluenza record in molte di esse. Recentemente ha partecipato a mostre collettive al Centre Pompidou-Metz, al Forest Festival of the Arts di Okayama, in Giappone, all’Ennova Art Museum e al Nanhai Art Center in Cina.
Erlich ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui: il Roy Neuberger Exhibition Award (New York, 2017), la Nomination al Prix Marcel Duchamp (Parigi, 2006), il Premio UNESCO (Istanbul, 2001), il Premio Leonardo (Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires, 2000), il Fondo Nacional de las Artes (Buenos Aires, 1992).
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Il Premio Mattador è un invito a scrivere soggetti e sceneggiature che riescano a raccontare storie coinvolgenti, espresse con spirito libero, secondo l’idea e la poetica di Matteo Caenazzo, giovane talento triestino prematuramente scomparso a cui il Premio è dedicato. Proprio il cinema e in particolare la sceneggiatura erano il grande sogno e progetto di Matteo.
L’Associazione MATTADOR dal 2009 sostiene il talento dei giovani e li accompagna con professionalità e passione verso un possibile futuro nel campo del cinema e dell’audiovisivo. Alcuni numeri: 10 Tutor, 60/70 Lettori per ogni edizione, 7 Curatori delle Sezioni del Premio, 20/30 Componenti di troupe per ogni produzione, 75 Relatori nelle 15 presentazioni del Premio, 15 Pregiate firme dell’arte contemporanea per il Premio d’Artista. E ancora oltre 2.700 partecipanti, 49 borse di formazione Mattador, 12 borse di formazione Corto86, 11 borse di formazione Dolly, 7 borse di formazione Series, 12 cortometraggi e 3 lungometraggi realizzati, 4 video e 4 film brevi prodotti, 17 volumi pubblicati, 75 Componenti di Giuria in 15 edizioni (tra cui: Maurizio Braucci, Carlo Lucarelli, Enzo Monteleone, Minnie Ferrara, Wilma Labate, Gianluca Arcopinto, Valentina Pedicini, Lorenzo Mattotti, Pupi Avati, Ivan Cotroneo, Alessandro Rossetto, Stefano Mordini, Luca Lucini, Alessandro Angelini, Marcello Fois). I libri e i film realizzati, i contratti sottoscritti, le carriere intraprese testimoniano la concretezza della proposta di Mattador. Tutte le pubblicazioni sono disponibili contattando Mattador e consultabili gratuitamente in versione digitale sul sito di EUT – Edizioni Università di Trieste.
I video realizzati in queste edizioni sono visibili sul canale YouTube MATTADOR
Il Premio MATTADOR è reso possibile grazie alla passione della sua squadra di lavoro e grazie al contributo di MiC Direzione Generale Cinema, Regione Friuli Venezia Giulia, IoSonoFriuliVeneziaGiulia, PromoTurismoFVG, Comune di Trieste, Regione del Veneto, Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS, Fondazione Filantropica Ananian, Fondazione Osiride Brovedani e a donazioni private.
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