Notte Bianca a Suzzara: Risse interrotte e interventi efficaci dei Carabinieri, ma un 28enne finisce in manette per palpeggiamento

CRONACA

L’evento, che ha visto la partecipazione di 5-6.000 persone, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica si è svolta regolarmente.

Due carabinieri in uniforme sorvegliano una strada con un'auto delle forze dell'ordine illuminata da luci blu, mentre si osservano edifici circostanti durante la notte.

SUZZARA (MN) – Durante lo svolgimento della manifestazione della notte bianca a Suzzara, avvenuto tra sabato 31 maggio e domenica 1 giugno, è doveroso precisare che grazie alla minuziosa pianificazione del servizio tra i Carabinieri di Suzzara, la Polizia Locale, la Tenenza della Guardia di Finanza ed alle componenti volontarie, tutti gli episodi violenti (principi di rissa) sono stati interrotti sul nascere grazie alla massiccia presenza di personale in uniforme.

L’evento, che ha visto la partecipazione di 5-6.000 persone, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica si è svolta regolarmente.

Si segnala, però, un episodio spiacevole, meglio descritto qui di seguito, che ha portato l’arresto di un giovane.

Notte bianca a Suzzara… E notte in bianco per i Carabinieri di Suzzara

Si era capito da subito che gli animi non erano tranquilli nella nottata tra sabato e domenica. Ed i fiumi di alcol non hanno certo contribuito a mantenere la calma, già alquanto precaria.

Stavano per scoccare le ore 2 quando una 20nne residente a Moglia, presente nelle vie del centro unitamente agli amici per trascorrere una piacevole serata, è stata oggetto di mire sessuali da parte di uno straniero. La fortuna (è proprio il caso di dirlo) ha voluto che nel centro di Suzzara ci fossero numerose pattuglie dei locali Carabinieri, unitamente a personale della Polizia Locale e della Guardia di Finanza.

L’attenzione di una pattuglia a piedi della Polizia Locale è stata attirata proprio dalle urla della ragazza e dalle invocazioni di aiuto. Sul posto intervenivano pure i Carabinieri della Stazione di Suzzara, che prendevano in consegna una persona fermata ed invitavano la ragazza a formalizzare la denuncia presso la Caserma.

La 20nne formalizzava una circostanziata querela, raccontando ai militari di aver ricevuto numerosi palpeggiamenti nelle parti intime da parte di quel soggetto fermato nell’immediatezza del fatto.

Il racconto, assai nutrito di particolari, ha permesso ai Carabinieri di effettuare celermente le indagini, escutendo i numerosi testimoni della scena raccapricciante, oltre all’acquisizione dei filmati delle telecamere presenti nella zona.

Il giovane fermato, in evidente stato di ubriachezza, un indiano 28nne senza fissa dimora ma domiciliato a Suzzara, è stato così tratto in arresto ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di violenza sessuale.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza del soggetto, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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