Delibera del Comune di Mantova sulla variante urbanistica e il coinvolgimento delle parti sociali nel procedimento di verifica a VAS

LAVORI PUBBLICI

Presa d’atto degli elaborati di variante al PGT nell’ambito del tessuto urbano consolidato per la fase di messa a disposizione del procedimento di verifica di assoggettabilità a VAS e per l’acquisizione del parere delle parti sociali ed economiche

Entrata principale del Comune di Mantova, con insegna visibile e un corridoio che porta all'interno dell'edificio.

MANTOVA – La Giunta del Comune di Mantova ha approvato una delibera volta alla presa d’atto degli elaborati tecnici necessari per la messa a disposizione nell’ambito della procedura di verifica di assoggettabilità a Vas di Variante urbanistica, nonché all’acquisizione del parere delle parti sociali, così come previsto dalla normativa regionale vigente. Nella delibera vengono inoltre individuati gli enti e portatori di interessi ai fini della partecipazione al procedimento ambientale.

Tale fase è preliminare all’adozione e approvazione della variante urbanistica di competenza del Consiglio Comunale.

La proposta prevede:

  1. L’apposizione di vincoli preordinati all’esproprio e modifica di destinazione urbanistica necessari per la realizzazione di opere pubbliche presenti nella programmazione comunale relativamente a:
    • ciclabile su strada Dosso del Corso. Per la realizzazione dell’intervento è prevista l’apposizione di vincolo preordinato all’esproprio per una porzione di area di 51 metri quadrati, che da “Area residenziale” diventa “area per la viabilità”;
    • ciclopedonale di collegamento tra Lunetta e la Ostigliese (comparto commerciale). Per la realizzazione di tale intervento è necessaria la disponibilità di un’area di circa 27 metri quadrati, destinata ad area agricola per cui è proposta la classificazione come “area per la viabilità”, nonché l’apposizione di vincolo preordinato all’esproprio sulla stessa e su altra aerea limitrofa alla rotatoria tra la strada Ostigliese e strada Legnaghese di circa 180 metri quadrati, già classificata come area per la viabilità;
  2. la modifica di classificazione di parte dell’area posta su via Rinaldo Mantovano e prospicente alla scuola primaria in corso di realizzazione prevedendo la riduzione dell’area strale di circa 1700 metri quadrati ed estendendo l’area di pertinenza della scuola, oltre alla modifica della limitrofa area a parcheggio con un incremento di circa 190 metri quadrati necessari per la riconfigurazione delle aree al fine di migliorare l’accesso alla scuola stessa;
  3. l’accoglimento della richiesta di modifica della destinazione urbanistica pervenuta da “Congregazione Povere Figlie di Maria SS Incoronata Adoratrici Perpetue del Sacro Cuore di Gesù”, per un’area di circa 800 metri quadrati posta tra via Dugoni e via Fancelli. La proposta accoglie la richiesta di modifica da “servizi di interesse pubblico e generale”, ad “Area residenziale” (in Tessuti residenziali dei nuclei di antica formazione) in quanto sottoutilizzata e interclusa, riclassificando l’azzonamento al fine di consentire l’accesso diretto da via Fancelli;
  4. La semplificazione e integrazione del corpo normativo del PGT vigente, con particolare riferimento a:
    • la riscrittura del comma 3 art. C11 del Piano dei Servizi “Edifici vincolati a funzioni di interesse pubblico o generale non confermate dal PGT”, che comporta la semplificazione in riferimento alle possibilità di svincolo degli immobili con vincolo a “funzioni speciali” previste dal PRG 1984 o assimilabili;
    • l’integrazione dell’art. D.35 “Distributori di carburante” del Piano delle Regole, definendo i criteri di recupero e trasformazione in caso di dismissione dei distributori, consentendo in caso di localizzazione degli stessi in contesto abitato, tutte le funzioni compatibili sia con la residenza che le attività economiche, equiparando gli indici urbanistici a quelli già previsti per la destinazione residenziale e ipotizzando, invece, la riconversione ad area Agricola nei casi in cui i distributori dismessi si trovino in “aree agricola” così classificate dal PTC del Parco del Mincio;
    • chiarimento ed esplicitazione dei criteri per la razionalizzazione degli archetti posti su percorsi ciclabili e ciclopedonali, quale azione prevista dal PUMS e dal Biciplan, che la presente proposta integra

A seguito della presa d’atto, verrà convocata la conferenza di scoping con acquisizione di pareri degli enti competenti e le parti sociali, prima di approdare in Consiglio Comunale per l’adozione.

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