SICUREZZA STRADALE
CONTROLLO STRAORDINARIO DEI CARABINIERI
VARIE PATENTI RITIRATE ED UN CLANDESTINO ESPULSO
SUZZARA (MN) – Nella serata di giovedì 19 giugno, in Suzzara, è stato organizzato un controllo straordinario del territorio, impiegando militari della locale Stazione nonché quelli delle Stazioni della compagnia di Gonzaga, in collaborazione con la Polizia Locale di Suzzara, nell’ambito di un’ampia attività relativa ai controlli straordinari del territorio finalizzata alla prevenzione ed alla sicurezza stradale e nell’ambito dei servizi condivisi disposti dal Prefetto della provincia di Mantova in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dott. Roberto Bolognesi, finalizzati ad accrescere la sicurezza nelle aree urbane e contrastare ogni forma di illegalità, implementati dai servizi disposti dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, Colonnello Vincenzo Di Stefano, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio che ha visto impiegati 10 militari.
L’attenzione è stata concentrata sul comune di Suzzara. Nella circostanza i Carabinieri hanno controllato 60 persone e 36 veicoli, controllando altresì 7 esercizi pubblici.
Un 48nne residente a Melara (RO) si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento volto a stabilire lo stato di guida sotto l’effetto dell’alcol. Oltre alla denuncia penale gli è stata ritirata la patente di guida.
Un 25nne di Suzzara è stato sorpreso, alla guida di un veicolo, con il tasso alcolemico pari a 1,89 g/l. Anche per lui la stessa sorte: patente ritirata e denuncia penale.
Su segnalazione del proprietario di un’abitazione di Suzzara, i Carabinieri di Suzzara con la fattiva collaborazione dei colleghi della Polizia Locale di Suzzara sono intervenuti in quel comune in quanto l’abitazione di un signore era stata occupata. Gli operanti hanno accertato che due soggetti si trovavano all’interno dell’abitazione, ovviamente senza il consenso del proprietario. Trattasi di un tunisino 32nne ed un marocchino 45nne, entrambi senza fissa dimora. Gli stessi sono stati denunciati, alla Procura della Repubblica, per il reato di invasione di terreni od edifici.
All’atto dello sgombero il tunisino si rivolgeva ad un Carabiniere mimando con la mano il gesto del “taglio della gola”. Lo stesso è stato deferito anche per il reato di minaccia a Pubblico Ufficiale. Nell’occorso i Carabinieri richiedevano ed ottenevano, sul conto del 45nne marocchino, un decreto di espulsione dal territorio nazionale e l’accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica, emesso dal Prefetto di Mantova, nonché l’ordine del Questore di Mantova per il trattenimento dello stesso presso il C.P.R. di Bari Palese. Lo stesso, pertanto, è stato accompagnato in quel centro, per la successiva espulsione.

