SCOMPARSA DI ARNALDO POMODORO, il presidente de Pascale e l’assessora Allegni: “Un grande artista internazionale, ma che ha mantenuto per tutta la vita un legame fecondo con la sua terra d’origine. Nelle sue opere la coscienza inquieta del nostro tempo”

Nato a Morciano di Romagna. Tra le tante opere presenti in Emilia-Romagna il Monumento funebre a Federico Fellini e Giulietta Masina

Arnaldo Pomodoro, scultore italiano, è ritratto accanto a una delle sue opere, una sfera di bronzo che mostra interruzioni nella superficie, simbolo del contrasto tra esterno levigato e interno complesso.

BOLOGNA – “Arnaldo Pomodoro continuerà a vivere nelle sue straordinarie opere, presenti nelle piazze, negli spazi pubblici e nei musei di tutto il mondo, e attraverso le quali ha saputo interpretare la coscienza inquieta del nostro tempo. Un grande artista italiano, di fama internazionale, ma che ha mantenuto per tutta la vita un legame fecondo con Morciano di Romagna, dove era nato e con tutto il Montefeltro”. 

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, nell’esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa dello scultore Arnaldo Pomodoro.

“Dalla Grande Prua, il monumento funebre a Federico Fellini e Giulietta Masina all’ingresso del cimitero monumentale di Rimini, alle Tre Colonne oggi nella collezione del Mambo di Bologna- aggiungono presidente e assessora-. Dalla scultura Colpo d’Ala, nella piazza a lui intitolata a Morciano di Romagna, al Tronco di Cono che svetta nell’alveo del fiume Bidente a Santa Sofia, al monumento ai partigiani al cimitero San Cataldo di Modena, fino all’Obelisco per Cleopatra appena sostituito dalla Lancia di luce II a Soliera.  Solo alcune delle tante opere di Arnaldo Pomodoro che siamo orgogliosi di ospitare in Emilia-Romagna. A testimonianza di un rapporto con la sua terra d’origine che non si è mai interrotto e che continuerà nel tempo, dialogando con gli spazi e le comunità in cui queste opere sono ospitate”.

Scultura sferica di bronzo di Arnaldo Pomodoro, con dettagli interni visibili, situata in un giardino pubblico con alberi e un laghetto riflettente.
WWL

Arnaldo Pomodoro (Morciano di Romagna, 23 giugno 1926 – Milano, 22 giugno 2025) è stato uno scultore e orafo.

Fratello maggiore di Giò, anch’egli scultore, viene considerato uno dei più grandi esponenti della scultura contemporanea italiana.

È famoso soprattutto per le particolari sfere di bronzo, il materiale che predilige per le sue opere, che si scompongono, si “rompono” e si aprono davanti allo spettatore, il quale è portato alla ricerca e alla scoperta del meccanismo interno, in un contrasto tra la levigatezza perfetta della forma e la complessità nascosta dell’interno.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.