EVENTI MUSICALI
ARS SONORA 2025 Villa e Collezione Panza, Varese
concerti, performance, talk e laboratori musicali per famiglie
Con Ricciarda Belgiojoso, Gigi Masin, Walter Prati, Anna D’Errico e Anna Pedrazzini
“Un suono, anche il più semplice, produce una quantità di relazioni possibili,
rende presente una potenzialità di esperienze”
(Giuseppe Panza di Biumo)
Dopo il successo delle prime due edizioni torna quest’estate “Ars Sonora”, la rassegna musicale proposta dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS in partenariato con il Comune di Varese.
Il progetto nasce nel 2023 con l’obiettivo di portare a Villa Panza musica e sonorità contemporanee in dialogo con la collezione permanente e la ricerca di Giuseppe Panza di Biumo. L’iniziativa inoltre attiva connessioni virtuose sul territorio, contribuendo a valorizzare i talenti e le competenze di giovani artisti e, allo stesso tempo, portando a Varese nomi di rilievo nazionale e internazionale.
“Ars Sonora 2025” – la cui curatela è affidata alla studiosa e pianista Ricciarda Belgiojoso – propone un ciclo di appuntamenti con concerti indoor e outdoor con sonorizzazioni in villa, lezioni-concerto, talk e laboratori musicali per famiglie, che si svolgeranno venerdì 20 giugno, domenica 22 giugno e il weekend del 5 e 6 luglio 2025.
PROGRAMMA

La rassegna inaugura venerdì 20 giugno con la lezione-concerto “American Keys: contrappunti, silenzi, variazioni”, in collaborazione con l’Academy Echi della Natura e la pianista Anna D’Errico, dedicata al rapporto tra arte minimalista ed experimental music del ‘900 americano. Il pubblico sarà guidato in un percorso che mette in relazione le opere della minimal art della collezione di Villa Panza con brani musicali eseguiti da giovani artisti emergenti.
Il suono diventa uno strumento per leggere l’arte, per coglierne ritmo e struttura.
Minimalismo in arte e in musica condividono logiche di sottrazione, variazione, serialità e invitano a osservare e ascoltare con attenzione, a rallentare, a cogliere ciò che cambia, dentro ciò che sembra ripetersi. Un’occasione quindi per approfondire la collezione attraverso un ascolto attivo e una nuova prospettiva.
Nella giornata di domenica 22 giugno sono in programma tre appuntamenti: una performance live, un talk e un laboratorio musicale per famiglie.
Durante l’evento, dal titolo Vedere il suono, ascoltare la luce , l’architettura dell’ala dei rustici di Villa Panza, progettata da Luigi Canonica nel 1830, diventerà uno spazio di dialogo creativo tra la musica di Terry Riley eseguita da Ricciarda Belgiojoso e Walter Prati e gli interventi site-specific di Dan Flavin (Stati Uniti, 1933 – 1996), James Turrell (Stati Uniti, 1943) e Robert Irwin (Stati Uniti, 1928 – 2023).
Il pubblico viene guidato in un percorso di ascolto immersivo e stratificato in cui pattern sonori si diffondono tra le sale dell’ala dei rustici e si sovrappongono progressivamente, conducendo il visitatore verso il cuore dell’esperienza: l’esecuzione dal vivo di A Rainbow in Curved Air di Terry Riley, realizzata da Ricciarda Belgiojoso e Walter Prati.
Il suono, in questo contesto, non è solo presenza ma strumento di lettura, che accompagna il visitatore nell’esplorazione delle logiche percettive dell’arte minimalista, rendendo visibile ciò che accade lentamente, per trasformazione.
Prima dell’inizio della performance, Ricciarda Belgiojoso terrà un talk introduttivo sulla nascita della musica minimalista americana,pensato anche per offrire al pubblico una chiave di lettura dell’esperienza sonora che seguirà.
Sabato 5 luglio, al calare del sole, il terzo parterre di Villa Panza e l’opera Twelve Part Vertical Pipe di Jene Highstein si trasformeranno in elementi di un paesaggio sonoro che accoglie un dialogo tra pianoforte e musica elettronica.
CAUSA MALTEMPO IL CONCERTO DI GIGI MASIN E’ STATO RINVIATO AL 7 SETTEMBRE 2025
Protagonista del concerto sarà Gigi Masin, figura di riferimento della scena ambient internazionale, il cui lavoro si distingue per l’uso del suono come spazio emotivo e narrativo. Il suo linguaggio, fatto di stratificazioni leggere e frammenti melodici sospesi, si inserisce in risonanza con l’estetica minimalista delle opere della collezione, amplificandone la dimensione contemplativa.
In occasione della rassegna, sono stati progettati per le famiglie i laboratori di musica dal vivo “Ars Sonora Kids” con Anna Pedrazzini, che si terranno domenica 22 giugno e domenica 6 luglio 2025.
Le bambine e i bambini 0-3 anni, accolti nel Salone Impero verranno guidati nell’esplorazione di suoni attraverso l’uso della voce, l’uso del corpo, il movimento e la body percussion. Anna Pedrazzini proporrà canti melodici e ritmici, senza parole, secondo la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, e brani strumentali che provengono dalla musica classica, dal jazz, dalla musica etnica o il blues. Brevi brani che stimolano nei piccoli la curiosità verso qualsiasi genere musicale.
Per le bambine e bambini 4-7 anni, il laboratorio parte dal celebre racconto Alice nelle figure di Gianni Rodari e le illustrazioni di Anna Laura Cantone, per inoltrarsi nel linguaggio musicale e nel gioco vocale e motorio in musica.
Con il biglietto degli eventi, prima e dopo le performance sarà possibile visitare liberamente la villa e la mostra “Un altro sguardo. Opere dalla Collezione Gemma De Angelis Testa”.
La mostra “Un altro sguardo. Opere dalla Collezione Gemma De Angelis Testa”, a cura di Gabriella Belli, Gemma De Angelis Testa e Marta Spanevello, riunisce trentanove lavori provenienti dalla raccolta della collezionista milanese.
Sono esposti capolavori di grandi artisti come: Cy Twombly, Robert Rauschenberg, Francesco Vezzoli, Shirin Neshat, Marina Abramović, William Kentridge, Andres Serrano, Cecily Brown, Ai Weiwei.
La mostra è visitabile fino al 12 ottobre 2025
Calendario completo e informazioni dettagliate su http://www.serefai.it
In partenariato con il Comune di Varese.
Grazie a Rai, Main Media Partner dell’iniziativa, che anche in questa edizione racconterà al pubblico il ricco e variegato palinsesto di Sere FAI d’Estate nei Beni FAI.
Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2025” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, Partner degli eventi istituzionali e Acqua Ufficiale della Fondazione, e al prezioso contributo di Pirelli, accanto al FAI dal 2005, che rinnova per il tredicesimo anno consecutivo la sua storica vicinanza all’iniziativa; due sinergie pluriennali strategiche e virtuose, da sempre fondate su medesimi obiettivi e valori, che si sono consolidate negli anni con la realizzazione di numerosi progetti. Grazie anche a BRT per il primo anno vicina alla Fondazione in qualità di sponsor del calendario eventi nei Beni, una nuova collaborazione nata con l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare le persone e le comunità alle bellezze del nostro Paese, e a Delicius, che rinnova per il quinto anno consecutivo il suo sostegno al progetto, confermando la propria vicinanza e partecipazione alla missione del FAI.
Villa e Collezione Panza è Museo riconosciuto da Regione Lombardia.
Ingressi Villa, mostra, parco e concerto: Intero € 19; Ridotto (6-18 anni) e Studenti (19-25 anni) € 15; Iscritti FAI e Convenzioni € 12; Persone con disabilità € 6; Bambini (0-5 anni) gratuito.
Ingressi con visita guidata alla Villa, mostra, parco e concerto: Intero € 25; Ridotto (6-18 anni) e Studenti (19-25 anni) € 19; Iscritti FAI e Convenzioni € 16; Persone con disabilità € 10; Bambini (0-5 anni) gratuito.
PROFILO OSPITI E COLLABORAZIONI
Gli Echi della Natura
Gli Echi della Natura è un’Academy innovativa che pone la cultura al centro di un processo di rigenerazione sociale e territoriale. Attraverso programmi di alta formazione musicale, eventi internazionali e attività all’aperto in scenari naturali straordinari, Echi della Natura promuove un approccio interdisciplinare che intreccia musica e ambiente.
La loro missione non è solo formare giovani musicisti di talento, ma anche favorire nuove connessioni tra cultura e società e creare opportunità concrete per professionisti del settore. Echi della Natura sostiene la crescita di una comunità creativa e inclusiva, in cui la cultura è un motore di cambiamento e sviluppo.
Attraverso lezioni individuali, workshop collettivi, concerti e attività outdoor, l’Academy offre un’esperienza formativa unica che unisce eccellenza artistica e consapevolezza ambientale.
Anna D’Errico
Anna D’Errico, pianista, formatasi al Conservatorio di Venezia e all’Hochschule di Francoforte, vanta una ricchissima esperienza internazionale come interprete. Il suo repertorio spazia dal classicismo alla musica d’oggi. Dedica uno speciale interesse al dialogo con i linguaggi del contemporaneo, attraverso lo sviluppo di progetti artistici, la ricerca, la divulgazione e l’insegnamento.
Ha suonato in istituzioni quali Lucerne Festival, Carnegie Hall, Elbphilarmonie Hamburg, Wien Modern, Mozarteum Salzburg, Konzerthaus Berlin, Heidelberger Frühling, Parco della Musica Roma, LAC Lugano, e.a. Collabora come solista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra de La Fenice di Venezia, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra di Padova e del Veneto.
Tiene corsi presso Impuls Academy Graz, Accademia di Imola, Conservatoire de Montreal, Yong Siew Toh Conservatory Singapore, Real Conservatorio Superior Madrid, Sydney Conservatorium. È docente di pianoforte presso il Conservatorio di Venezia.
Ricciarda Belgiojoso
In qualità di solista, in formazioni cameristiche e ensemble, si interessa in particolare alla musica contemporanea, e da sempre affianca al pianoforte ricerche interdisciplinari in tema di musica, arte e architettura. Ha realizzato diversi programmi musicali dove pianoforte, tastiere ed elettronica interagiscono in modo dinamico e inconsueto.
Walter Prati
Compositore, violoncellista, performer elettronico. Si diploma in composizione elettronica al conservatorio G. Verdi di Milano nel 1981. Da allora divide la sua attività tra la creazione sonora (composizioni strumentali ed elettroniche, performances, improvvisazioni) e organizzazione produttiva sia tecnologica che delle arti performative in generale. Svolge la sua attività artistica attraverso commissioni, partecipazioni a festival musicali e teatrali in Italia e all’estero. È presente, tra l’altro, al Teatro alla Scala, Milano Musica, Triennale di Colonia, Contemporary Music festival di Huddersfield, CCA di Glasgow, Akademie der Kunste di Berlino.
È presidente dell’associazione MMT Creative Lab che dalla fine degli anni ’80 promuove la ricerca musicale elettronica. Ha inciso per Ricordi, BMG Ariola, Pentaflowers, Auditorium edizioni, ECM Records. Insegna Composizione musicale elettroacustica al Conservatorio G. Verdi di Como e Sound Design all’Istituto Europeo di Design Milano.
Ricciarda Belgiojoso e Walter Prati hanno realizzato progetti legati alla sperimentazione musicale e al repertorio contemporaneo partecipando a diversi festival e rassegne come Parade Électronique, Piano City Milano, Musica per Slight Agitation 3/4: Gelitin per Fondazione Prada, Festival Aperto di Reggio Emilia, Città Sonora, Terraforma, NU Festival. Hanno inciso per Da Vinci Classic e Metrica.
Gigi Masin
Gigi Masin è un compositore, musicista e produttore veneziano, nato il 24 ottobre 1955. La sua carriera musicale inizia negli anni ’70, quando suonava in band rock e si esibiva come solista con la chitarra acustica, ispirato da artisti come John Martyn e Paul Gaughan. Parallelamente, è stato uno dei primi DJ radiofonici in Italia, noto per l’uso innovativo dei giradischi per creare e manipolare suoni, anticipando tecniche di “turntablism”.
Nel 1986, Masin ha autoprodotto il suo album di debutto, “Wind”, distribuito principalmente durante piccoli concerti locali. Sebbene molte copie siano andate perdute a causa di un’inondazione che ha colpito la sua abitazione, l’album è diventato un oggetto di culto nel tempo, anche grazie ai campionamenti di artisti come Björk e Nujabes.
Dopo una pausa negli anni ’90, Masin è tornato alla musica nei primi anni 2000. Ha collaborato con vari artisti e gruppi, tra cui il trio Gaussian Curve, formato insieme a Jonny Nash e Young Marco, con cui ha pubblicato gli album “Clouds” (2015) e “The Distance” (2017).
Nel 2014, l’etichetta Music From Memory ha pubblicato “Talk to the Sea”, una raccolta retrospettiva che ha contribuito a rinnovare l’interesse per la sua musica. Tra i suoi lavori più recenti, l’album “Vahiné” (2022) rappresenta un tributo strumentale alla moglie scomparsa l’anno precedente.
La musica di Gigi Masin è caratterizzata da elementi elettronici e ambient, con l’uso di registrazioni sul campo, collage sonori e loop di nastro, creando esperienze sonore uniche che hanno influenzato numerosi artisti in diversi generi.
Anna Pedrazzini
Anna Pedrazzini è pianista e divulgatrice musicale secondo le teorie di Gordon.
Atelierista con musica dal vivo e un proprio format, “Musica si fa racconto®”pubblica per l’editore Curci una collana di Fiabe sonore e multimediali, illustrate da Serena Viola.
Cura i progetti Opera Meno9, Opera Kids e Opera Baby, nonché le drammaturgie musicali degli spettacoli 0-6 anni di Opera Education, nota realtà che produce formazione per insegnanti e spettacoli partecipativi per bambini sull’opera lirica. Spettacoli che nascono presso il Teatro Sociale di Como per poi diffondersi, ogni anno, in numerosi teatri italiani. Lo spettacolo Kids 2024 è approdato al Teatro alla Scala di Milano.
Tiene molte formazioni sul linguaggio della musica d’arte e conduce i laboratori esperienziali “Corpo, voce e movimento” del Biennio di Musicoterapia del Conservatorio di Milano.
Collabora con diversi musicisti con cui propone lezioni concerto per famiglie e ha dato vita a Varese a Piano Terra, uno spazio nel verde, allo scopo di divulgare musica d’arte e repertori poco noti di musica classica, operistica, jazz ed etnica. Non solo benessere in famiglia ma anche momenti di vero apprendimento.




