VOLTA, è l’ultimo spettacolo della rassegna “A passo di donna”, un potente mix di danza e musica dal vivo al Palazzo Ducale di Mantova

MANTOVA – Venerdì 4 luglio, alle ore 21:00, la Sala di Manto ospiterà l’ultimo appuntamento della rassegna di danza A passo di donna , realizzata da Palazzo Ducale.

La kermesse si conclude con lo spettacolo “ Volta ” del Collettivo Artistico SCHIUMANERA di Eloisa Manera, Francesca Telli e Marta Melucci , presentato dall’Associazione culturale 4’33” di Mantova .

La performance inedita e specificatamente creata per questa rassegna si propone come un “concerto per archi e corpi”, in cui si fondono danza e musica dal vivo. Lo spettacolo si ispira alla figura di Maddalena Laura Lombardini, violinista e compositrice del ‘700 giunta ad una notorietà insolita per l’ambiente musicale dell’epoca, quasi interamente maschile. In un susseguirsi di movimenti musicali e attraverso il gioco della ripetizione, le tre interpretazioni danno vita ad un’unica figura, presentando di volta in volta le sue molteplici anime. Mediante una rilettura in chiave contemporanea delle atmosfere stravaganti del Barocco, lo spettacolo riflette sul ruolo della donna nell’arte, alle prese con ambizione, autoironia, sconforto, trascorrere del tempo, vergogna e determinazione. Durata di circa 40 minuti.

Ingresso con biglietto ordinario (intero € 9), da Piazza Castello a partire dalle ore 20.30 (ingresso incluso in abbonamento Amico e Mecenate Ducale, tessera Mantova Sabbioneta, Abbonamento Musei Lombardia e tessera Treccani). Prenotazione obbligatoria tramite infopoint tel. 0376 352100 da martedì a domenica dalle 8.30 alle 13.30.

Durante le serate della rassegna di danza “A passo di donna” sarà visitabile fino alle 23.15 (ultimo ingresso 22.20) il Castello di San Giorgio, in cui, accanto alla Camera degli Sposi, prosegue – fino al 20 luglio – l’esposizione “ Tra luce e ombra: la Camera Picta e il San Sebastiano di Ca’ d’Oro ”. Ingresso con biglietto da € 9, salvo riduzioni e gratuità di legge.

CREDITI

di e con: Collettivo Artistico Schiumanera: Marta Melucci, Francesca Telli/Schuko e Eloisa Manera
coreografie: Marta Melucci, Francesca Telli
arrangiamenti ed elettronica: Eloisa Manera
regia del suono: Paolo Brandi
brani di repertorio di Maddalena Laura Lombardini Sirmen
costumi: Raffaella Spampanato – Lamula
produzione: Associazione 4’33”

Schiumanera è un collettivo artistico nato dall’incontro delle danzatrici Francesca Telli e Marta Melucci
fondatrici della compagnia Schuko con la violinista Eloisa Manera . Volta incarna il desiderio delle tre artiste di mettersi in gioco sconfinando dal territorio delle proprie arti. Da circa un ventennio Schuko produce spettacoli, performance site specific, installazioni, video e percorsi formativi che uniscono danza contemporanea, design e arti visive, presenti in numerosi festival, musei, gallerie d’arte ed eventi commerciali nazionali e internazionali. La loro è una cifra stilistica personale, dalla forte matrice contemporanea, in cui la coreografia dialoga con la formazione in design, educazione somatica e scienze umane. Gli elementi di scena, la variabile relazione con il pubblico, i costumi e le sonorità sono aspetti indagati con curiosità e cura del dettaglio, un sostegno di una ricerca sempre aperta alla commissione di linguaggi. Eloisa Manera è una violinista, docente e compositrice con una solida formazione accademica che intende la musica come catalizzatore di diverse forme d’arte. Oltre alla specializzazione in classica, jazz ed elettronica ha esperienza di world music, rock progressive e improvvisazione radicale. Vanta numerosi album e collaborazioni con musicisti di fama internazionale. Le interessano i territori di confine dove i generi musicali si contaminano e nutre un grande interesse per il corpo scenico e l’agire con lo strumento. Volta conferma inoltre il sodalizio artistico con la stilista Raffaella Spampanato , realizzatrice dei costumi di numerose produzioni di Schuko. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera, è fondatrice della sartoria Lamula di Milano. Crea capi prêt-à-porter, collezioni di cappelli, linee di upcycling sartoriale e costumi di scena come opere uniche, al confine tra abito e scultura.
Si ringraziano: PerForm asd Trieste, Teatrodanza asd-aics Cremona, Spaggiari Scenotecnica

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