Brain Zone Music Festival il 6 luglio ultimo giorno di concerti gratuiti e l’eccezionale omaggio al jazz di New Orleans

EVENTI MUSICALI

6 luglio: conclusione Brain Zone Music Festival

con Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini & altri

Due uomini posano insieme, imitando un gesto di sparo con attrezzi gialli in mano, uno indossa occhiali e un berretto, mentre l'altro ha i capelli ricci e indossa un abito scuro.
Bosso e Ottolini

BRENZONE (VR) – Ultima giornata per il Brain Zone Music Festival : anche domenica 6 luglio Brenzone sul Garda (VR) sarà il palcoscenico per una ricca sequenza di concerti (tutti a ingresso gratuito) che partiranno già di buon mattino per culminare nel più atteso live serale, quello con “Storyville Story”, l’omaggio alla musica di New Orleans firmato dal trombettista Fabrizio Bosso e il trombonista Mauro Ottolini con la presenza vocale di Vanessa Tagliabue Yorke ( Magugnano, Piazza Ferrari, ore 20:30).

Andando in ordine cronologico, alle ore 11:30 si assisterà alla cerimonia di benedizione delle barche con la partecipazione del Corpo Bandistico di Castelletto di Brenzone e a seguire un concerto sulla barca della Magicaboola Brass Band (a Castelletto, Piazza MMD Mantovani).

La fascia mattutina sarà completata dal concerto aperitivo del trio del cantante e chitarrista Francesco Palmas ( Magugnano, Pontile, ore 12 ).

Un gruppo di sei musicisti indossa camicie a stampa floreale, sorridendo in posa davanti a uno sfondo rosso.

Un poker di ascolti nel pomeriggio, trattenuta da ritmi ballabili: quelli funk dei Ridillo (Spiaggia Acquafresca, vicino al Circolo nautico Acquafresca, ore 17:30); quelli bandistici dei Funkasin (ore 18, concerto itinerante tra Assenza, Porto, Castelletto e Magugnano, con arrivo in Piazza Ferrari a Magugnano) e della Magicaboola Brass Band ( Castelletto, piazza MMD Mantovani e porto, ore 19:30). Alle ore 18:30 ritorna il trio di Francesco Palmas (Castelletto di Brenzone, piazzetta Olivo).

Un gruppo di musicisti della band Funkasin si esibisce sul palco durante il Brain Zone Music Festival, circondato da un pubblico entusiasta.

In serata si assisterà a un’esibizione dei Funkasin che farà da apertura al concerto di Bosso e Ottolini (Magugnano, Piazza Ferrari, ore 20:30). Le ultime note del festival saranno quelle della jam session guidata dal trio di Francesco Palmas alla quale parteciperanno altri artisti del festival (Magugnano, Bar La Nuova Pinta, ore 23).

Brain Zone Music Festival è organizzato dal Comune di Brenzone sul Garda in collaborazione con la Pro Loco di Brenzone sul Garda e l’Associazione Albergatori Brenzone.

Mauro Ottolini e Fabrizio Bosso, due degli ottoni più importanti del nostro jazz nazionale, condividono la leadership di “Storyville Story”, muovendosi su un terreno comune e congeniale ad entrambi: un viaggio musicale alla scoperta di New Orleans.

L’attenzione è rivolta a un jazz primigenio, dalla vocazione corale e dall’intensità primordiale, che racconta storie di uomini e donne, di musica, amore, denaro che manca, giochi d’azzardo. Insomma, un piccolo e minuzioso ritratto della New Orleans di inizio Novecento.

Tra gli autori, spicca William Christopher Handy, noto come il padre del blues. Con la sua prolifica vena compositiva, Handy diede alla luce centinaia di brani politematici e ricchi di sfumature blues che divennero repertorio fondamentale per i musicisti della sua epoca: personalità di spicco della musica jazz come Louis Armstrong, l’Original Dixieland Jazz Band, Jelly Roll Morton, Sidney Bechet, King Oliver, Fats Waller, Sweet Emma Barrett, Lil Hardin.

Ottolini ha trascritto e arrangiato alcuni dei brani più rappresentativi di quel momento sorgivo per la musica improvvisata afroamericana, dando loro un tocco personale e creativo ma sempre rispettoso dei tratti originali, tagliandoli su misura per una formazione di pregio, con solisti che vantano una particolare affinità per il New Orleans style .

La cantante Vanessa Tagliabue Yorke è una delle maggiori esperte del genere, interpretata intensamente e dalla dizione meticolosa. Lo stesso Ottolini ha sempre dimostrato un particolare feeling per il jazz classico, preferendolo di gran lunga alla più comune pronuncia di eredità boppistica. E anche Bosso, nei suoi assolo vibranti e carichi di note e frasi sorprendenti, ha sempre palesemente dimostrato il piacere di farsi trasportare dal jazz swingante.

Icona rotonda verde con simbolo informativo bianco al centro.

Informazioni:

http://www.facebook.com/brenzonemusicfestival

brenzonemusicfestival@gmail.com

IAT Porto di Brenzone: tel. 045 7420076

info@brenzone.it

tutti i concerti sono gratuiti

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.