Connessione ultraveloce in montagna: nuovo impianto attivato ad Alto Reno Terme, finanziato dalla Regione e realizzato da Lepida grazie al progetto CellMon

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Circa 180 abitanti nelle aree del comune e di varie frazioni limitrofe beneficeranno dei vantaggi dell’impianto. Complessivamente sono 37 i tralicci realizzati nell’ambito del progetto Cellulari in montagna, con picchi giornalieri di traffico oltre 1,4 Gbps

Mappa che mostra la distribuzione dei tralicci di telefonia mobile nel progetto 'Cellulari in montagna' in Emilia-Romagna, evidenziando le aree con copertura completata, in fase di realizzazione e in progettazione.

BOLOGNA – Un nuovo impianto di telefonia mobile installato ad Alto Reno Terme (Bo) che consente ai residenti e alle attività locali di comunicare con maggiore facilità, in aree dove precedentemente la connessione era debole o addirittura assente. L’impianto, collocato e attivato in questi giorni, finanziato dalla Regione e realizzato da Lepida, porterà miglioramenti in particolare su zone dove la copertura era scarsa, nelle località Case Calistri, Casa Moschini, Nibbio, Casa Lazzaroni, Nibbio, Poggio dei Boschi e zone limitrofe.

L’installazione dell’impianto rientra nel contesto del progetto della Regione Emilia-Romagna CellMon – Cellulari in montagna, che ha l’obiettivo di potenziare la connettività mobile nei comuni appenninici, assicurando una connessione a internet sempre più veloce e stabile, per migliorare la qualità della vita di chi vive in Appennino, potenziando al contempo anche l’attrattività produttiva e turistica dei centri montani.

Complessivamente sono 37 i tralicci realizzati nell’ambito del progetto CellMon, con picchi giornalieri di traffico che superano gli 1,4 Gbps.

“Con il progetto Cellulari di Montagna- commenta l’assessora all’Agenda digitale, Elena Mazzoni– stiamo garantendo pari opportunità digitali anche nelle zone più interne dell’Appennino. Interveniamo sul divario tecnologico rafforzando le reti di comunicazione e offrendo alle comunità locali strumenti concreti per crescere. L’installazione di questi impianti non rappresenta solo un passo avanti nel potenziamento della connettività, ma un vero investimento sulla qualità della vita e sull’attrattività di questi territori”.


Il progetto CellMon – Cellulari di Montagna

L’attivazione dell’impianto di Alto Reno Terme rientra nell’ambito del progetto CellMon-Cellulari di Montagna, promosso dalla Regione Emilia-Romagna con l’obiettivo di incentivare gli investimenti degli operatori di telefonia nelle zone a bassa densità abitativa. Attraverso una mappatura dettagliata delle zone con scarsa copertura, che si avvale delle segnalazioni dei Comuni e di verifiche tecniche, vengono individuate le aree che necessitano di interventi prioritari. In queste zone, su terreni messi a disposizione dai Comuni, vengono installati tralicci collegati alla rete Lepida, resi poi disponibili agli operatori telefonici.

Un ruolo chiave in questo processo è ricoperto da Lepida, società partecipata dalla Regione, che gestisce tutte le fasi del progetto: dalla progettazione e realizzazione dell’impianto, alla gestione e manutenzione delle infrastrutture. Il primo traliccio del progetto CellMon è stato attivato a Vernasca (Pc) nel 2020, dando avvio a una serie di interventi che oggi coinvolgono l’intero Appennino emiliano-romagnolo.

L’andamento dei lavori e lo stato di attivazione dei siti sono costantemente monitorati e aggiornati sul portale ufficiale del progetto: https://cellularimontagna.lepida.it

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