Alessandro Baricco riceve il premio “Una Finestra sui Due Mondi” al Festival di Spoleto, celebrando la cultura e l’arte italiana

CULTURA

SPOLETO – Romanziere italiano tra i più letti, autore di opere teatrali di grande successo e di sceneggiature cinematografiche di rilevanza internazionale, divulgatore culturale, ma anche conduttore televisivo e radiofonico: Alessandro Baricco ha ricevuto oggi alle ore 16.00 a Casa Menotti il premio “Una Finestra sui Due Mondi” , uno degli appuntamenti più attesi del calendario del 68° Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Alessandro Baricco, in abiti chiari e occhiali da sole, tiene un premio mentre si trova in un ambiente decorato con piante, all'interno di Casa Menotti durante il Festival dei Due Mondi di Spoleto.
4/04/2025 Spoleto. Nella foto Alessandro Baricco

Il riconoscimento, giunto quest’anno alla sua sedicesima edizione , è stato istituito nel 2010 dalla famiglia Monini e si ispira al gesto di saluto del Maestro Gian Carlo Menotti dalla finestra del suo palazzo quattrocentesco, oggi sede del Centro di Documentazione del Festival dei Due Mondi . Il premio è diventato negli anni un riconoscimento ambito dagli artisti ospiti della kermesse spoletina. Il giudizio finale è stato affidato alla giuria composta dalla Direttrice Artistica del Festival Monique Veaute , dal Sindaco di Spoleto Andrea Sisti e dai promotori del premio Maria Flora e Zefferino Monini .

Il premio, una raffinata scultura in legno d’ulivo e argento riproducente la famosa finestra di Casa Menotti, è stato consegnato a Baricco da Maria Flora Monininel corso di una cerimonia ufficiale di cui ha fatto parte anche il ritratto di Baricco alla finestra a cui il Premio è ispirato.

Baricco succede così allo scienziato Stefano Mancuso nel prestigioso albo d’oro impreziosito da celebrità del calibro di John Malkovich, Michail Baryšnikov, Willem Dafoe, Tim Robbins e Luca Marinelli.

“Alessandro Baricco è una figura carismatica, uno dei maggiori scrittori del nostro Paese; un protagonista della cultura italiana poliedrica, che ha dato prova di sé in numerosi ambizioni, dimostrando una grande capacità di mantenere alto il valore artistico senza nulla sacrificare alla fruibilità da parte del pubblico. Baricco inoltre conosce molto bene la città e il Festival di Spoleto, a cui ha già partecipato in passato. Per tutti questi motivi riteniamo sia meritevole di ricevere il premio “Una Finestra sui Due Mondi” che siamo stati onorati di consegnargli” ha dichiarato Maria Flora Monini, alla guida dell’omonima azienda assieme al fratello Zefferino.

Due persone sorridenti alla finestra di Casa Menotti, decorate con foglie verdi. Una persona indossa un cappello bianco e una camicia chiara, mentre l'altra indossa un abito nero. Sullo sfondo si intravede un ambiente interno.
4/04/2025 Spoleto. Casa Menotti, Premio Premio Monini, Una finestra sui Due Mondi. Nella foto Alessandro Baricco con Maria Flora Monini

Baricco ha ringraziato Maria Flora Monini e ha ripercorso la sua storia di ricordi legati al Festival: dalle prime notizie che da Spoleto gli arrivavano giovanissimo a Torino, restituendo l’immagine di un mondo dove approdavano creazioni artistiche da tutto il mondo, sconosciute in Italia, all’invito ricevuto da Monique Veaute, che ha ringraziato per i tre anni di partecipazione alle ultime edizioni.

Parole di elogio anche per il Premio, che Baricco ha definito “insolitamente elegante” ammirando la scultura nata dai giovani studenti dell’Istituto d’Arte di Spoleto guidati dal Professor Enrico Morbidoni, orafo spoletino di chiara fama.

Manifesto del 68° Festival dei Due Mondi, evidenziando il premio 'Una Finestra sui Due Mondi' conferito ad Alessandro Baricco, con dettagli sulla giuria e motivazione.

Portando i saluti della direttrice artistica Monique Veaute e del Sindaco di Spoleto Andrea Sisti, il capo ufficio stampa del Festival Marco Ferullo ha ricordato come Spoleto con Casa Menotti e il Premio stesso facciano parte della storia di questo Paese e, grazie al Festival, siano entrati nell’immaginario di tutto il mondo.

“Viva il Premio Monini e lunga vita al Premio Monini” ha concluso Baricco al termine della cerimonia.

Alessandro Baricco, a renowned Italian author, holding an award, stands alongside Maria Flora Monini in a scenic setting with plants in the background.
4/04/2025 Spoleto. Casa Menotti, Premio Premio Monini, Una finestra sui Due Mondi. Nella foto Alessandro Baricco con Maria Flora Monini
Logo di Monini con la scritta 'DAL 1920' e un'immagine di una mano che tiene delle olive, accompagnato dal sottotitolo 'Una spremuta di olive'.

MONINI @ 68° FESTIVAL DEI DUE MONDI

Il Festival dei Due Mondi è una manifestazione internazionale di musica, arte, cultura e spettacolo così chiamata perché nata con l’intento di far incontrare e dialogare il mondo artistico e culturale europeo con quello americano. Fondato dal Maestro Gian Carlo Menotti, musicista, compositore, librettista e regista, il Festival si svolge ininterrottamente dal 1958 a Spoleto ed è diventato uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama culturale italiano per storia, prestigio dei protagonisti e qualità della proposta. Nel corso degli anni, hanno animato la kermesse nomi di primissimo piano: da Eduardo de Filippo e Luchino Visconti a Ezra Pound, Nino Rota, Roman Polanski passando per Dario Fo, Tennessee Williams, Luciano Pavarotti fino a Roberto Bolle, Riccardo Muti. E l’elenco potrebbe continuare a lungo. Quest’anno il Festival animerà la città di Spoleto dal 27 giugno al 13 luglio e la programmazione della 68° edizione, sotto la direzione artistica di Monique Veaute, prevede un fitto calendario di eventi che spazieranno dalla danza al teatro, dalla musica al cinema.

Anche nel 2025 Monini rinnova il suo supporto al Festival dei Due Mondi in qualità di official sponsor. Ma il legame dell’azienda con la manifestazione è profondo e radicato: la Fondazione Monini, costituita nel 2010 con l’obiettivo di custodire la memoria del territorio per i suoi cittadini e per le nuove generazioni, ha tra i suoi scopi principali quello di ricordare la figura del Maestro Menotti dal punto di vista artistico. La Fondazione si fa carico di raccogliere tutto il materiale disponibile riguardante il Festival dei Due Mondi di Spoleto dal 1958 ad oggi, al fine di conservarlo all’interno di Casa Menotti, storica abitazione spoletina del maestro, recuperata e resa fruibile quale Centro di Documentazione del Festival dei due Mondi. La conservazione del materiale reperito è garantita da un catalogo digitale dei supporti raccolti finora nei 15 anni di attività – circa 69.000 tra fotografie, video e documenti – consultabile gratuitamente da chiunque. La Fondazione Monini si prefigge inoltre di pubblicare opere letterarie e fotografiche inerenti al Festival dei Due Mondi, istituire borse di Studio a carattere regionale, svolgere attività didattiche e di formazione in ambito culturale anche tramite l’organizzazione di eventi ed incontri tematici temporanei.

Per il 2025 si prevede un calendario ricco di nuovi concerti a Casa Menotti e un accordo con RAI TECHE al fine di poter usufruire dei loro contenuti, liberi da diritti, nell’archivio di Casa Menotti. Il 18 luglio 2025 la Fondazione Monini sosterrà il progetto “OVER THE RAINBOW” che ha lo scopo di far incontrare grandi maestri con giovani musicisti di Spoleto. Inoltre la Fondazione Monini sarà a fianco dell’organizzazione del Premio Michele Mazzella, associazione che organizza il Concorso Nazionale di Drammaturgia riservato agli alunni ed insegnanti delle Scuole Secondarie di I e II grado e, durante il periodo di svolgimento del Festival dei due Mondi 2025, allestirà la mostra SuspenseState dell’artista Federica Di Pietrantonio. Momento cruciale dell’attività di Casa Menotti, l’assegnazione dei Premi Monini “Una finestra sui Due Mondi” entrata ormai a far parte integrante del programma del Festival di Spoleto. Come ogni anno a partire dal 2010, Maria Flora e Zefferino Monini consegneranno a un grande nome del Festival e a una giovane promessa il Premio “Una Finestra sui Due Mondi”, rappresentato da due sculture che raffigurano in forma stilizzata la finestra di Casa Menotti a cui il fondatore del Festival era solito affacciarsi insieme alle grandi personalità intervenute.

Tutte queste iniziative che nel loro complesso diventano un importante veicolo di comunicazione per Spoleto, contribuendo alla sua promozione in ambito regionale e al suo successo, sono il modo che Monini ha individuato per rendere omaggio alla città e al territorio che hanno sostenuto il successo dell’azienda e il suo affermarsi come realtà industriale leader di settore. Dal 1920 sinonimo di olio extravergine di qualità̀, Monini produce ogni anno una media di circa 30 milioni di litri di olio per un fatturato complessivo che nel 2024 si è attestato su 250 milioni di euro, con circa metà di tale cifra generata dall’export. Sono infatti ben 61 i Paesi, oltre l’Italia, in cui l’azienda commercializza i suoi numerosi prodotti: dai grandi classici alla selezione di extravergini 100% italiani, dagli extravergini biologici all’olio ottenuto con l’antica tecnica della decantazione, dalle Dop e Igp agli aromatizzati, alle pluripremiate Monocultivar. Accanto all’olio vengono prodotte e commercializzate anche olive da tavola, aceti e pesti. I numeri del Gruppo sono resi possibili grazie alla passione e alle competenze di oltre 140 dipendenti, fidati collaboratori, custodi di tutti i passaggi di un processo produttivo che consente di mantenere gli elevati standard di qualità̀ ricercati e garantiti ogni giorno dall’azienda.

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