Comadre / La Cantadora, il 12 luglio al Festival Resistenza Teatro: Un viaggio tra memoria e storie di cura a Casa Cervi

TEATRO

Sabato 12 luglio ore 21:30 a Casa Cervi

Compagnia Agata Marchi “ Comadre / La Cantadora ” di e con Agata Marchi

FESTIVAL RESISTENZA TEATRO 2025 – Premio Museo Cervi

Attrice in performance teatrale con sfondo scuro e luci gialle, indossando una giacca rossa e nera.
Comadre la cantadora – Piero Tauro

GATTATICO (Reggio Emilia) – Prosegue sabato 12 luglio alle ore 21:30 nell’aia di Casa Cervi la 24a edizione di Resistenza Teatro Festival,ideato e promosso da Istituto Alcide Cervi insieme a Boorea Emilia Ovest, con il sostegno di Proges e Conad Centro Nord.

A presentare il terzo spettacolo in concorso è la Compagnia Agata Marchi con “Comadre / La Cantadora” di e con Agata Marchi, sound design e musica dal vivo di Davide Lotito. Una nonna e una nipote giocando a nascondino si raccontano storie di cura e rivoluzione guidate dalla luce di una luna caduta. Non ricordano più il mondo o forse non lo riconoscono. Stralci di ricordi, biografie dimenticate, attraverso il loro gioco, si fanno carne e vita. Lo spettacolo vuole essere una riflessione sulla memoria, sull’avere cura di ciò che è stato e far sì che esista una memoria condivisa.

Attrice in scena durante la performance teatrale, intenta a raccontare una storia mentre si muove tra elementi scenici, illuminata da luci blu.

Dove si può trovare o ritrovare questa cura oggi?

Come si fa a ritrovare la meraviglia del mondo?

Da qui si genera la ricerca di Agata Marchi come dalle suggestioni intorno alla figura della Baba Jaga, descritta da Clarissa Pinkola Estes in “Donne che corrono coi lupi”, strega cattiva e insieme donatrice di una conoscenza ancestrale, grazie alla quale Vassilissa, la protagonista della fiaba russa raccolta da Afanas’ev, riesce diventare adulta. È del passaggio dalla vita alla morte che si occupa la Comadre, la cantadora, donna che vive ai confini del deserto, della foresta, in riva al mare, della quale si dice che attraverso il suo canto possa risvegliare le creature della terra. Ai confini del tempo e dello spazio, il potere della Comadre si manifesta attraverso il gioco tra nonna e nipote che si raccontano un passato e un presente, fatto di saggezza popolare e storie di vite, per mantenere un filo di ricordi che tiene vivo il mondo.

Un'attrice tiene in alto una sfera luminosa che rappresenta una luna, mentre mostra un'espressione sorpresa e contemplativa, in un ambiente buio.

Lo spettacolo ha vinto il premio “Miglior attrice” al Roma Fringe Festival 2024 e ha ricevuto una menzione speciale al bando Teatro Voce della Società giovanile 2024 di Endas (Emilia-Romagna).

Una donna illumina il suo volto mentre tiene in mano una sfera luminosa che rappresenta la luna, sullo sfondo buio dello spettacolo.

Al termine dello spettacolo seguirà la conversazione con la Compagnia a cura della giornalista Mara Pedrabissi, con gli assaggi di vini di Cantine Riunite & CIV (Campegine – Re). In tutte le sere di Festival si svolge Il Punto Critico con interventi, azioni teatrali e riflessioni di un gruppo di giovani under 30 coordinato da Mariangela Dosi. Grazie alla collaborazione con FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), con il supporto tecnico della Fondazione Ecosistemi, il Festival invita il pubblico dei comuni limitrofi a raggiungere Casa Cervi in bicicletta, lungo percorsi ciclabili secondari per promuovere la mobilità dolce nell’ambito di un progetto di sostenibilità. A coloro che parteciperanno, verrà offerto un buono bevanda da utilizzare durante la serata.

Il Festival di Resistenza è un progetto ideato e promosso da Istituto Alcide Cervi insieme a Boorea Emilia Ovest. Main sponsor Proges e Conad Centro Nord.

Un'attrice della Compagnia Agata Marchi con un velo colorato, mentre sopra di lei pende una luna illuminata, durante lo spettacolo 'Comadre / La Cantadora'.

Con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Provincia di Parma, Comune di Parma, Comune di Reggio Emilia, Restate, Comune di Campegine, Comune di Gattatico, Comune di Sant’Ilario d’Enza, Università di Parma, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

In collaborazione con La Toscanini, FIAB, Fondazione Sarzi, Associazione Teatrale “Le Rane”, Fnil Bus Theater,Solares Fondazione delle Arti,Teatro l’Attesa, Ermo Colle, ARCI, Associazione L’Altro Raccolto, Azienda “La Valle del Miele”(Gattatico, Re),Azienda Caseificio Agricolo “Milanello Terre di Canossa” (Campegine, Re),Latteria Sociale Cooperativa “La Grande”(Castelnovo Sotto, Re), Azienda Vitivinicola “Ferretti vini”(Campegine, Re), Cantine Riunite & CIV (Campegine, Re), Gruppo di ristorazione “Il Fosso” (Gattatico, Re).

Icona informativa circondata da un bordo bianco, con simbolo 'i' al centro in color verde.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Per gli spettacoli del Festival: ingresso a offerta libera. Prenotazione consigliata ai numeri 0522-678356 o Tel/WhatsApp 333-3276881 e su EventBrite.

In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al chiuso, con tempestiva comunicazione della sede.

Durante le serate di spettacolo Casa Cervi rimane aperta ai visitatori.

In tutte le sere del Festival, dalle ore 19 alle ore 23, è previsto il Servizio Bar e Cucina a cura del Gruppo di Ristorazione “Il Fosso” – Pro Loco di Gattatico (Re). È possibile prenotare al numero 329-6875821.

Casa Cervi, Via Fratelli Cervi 9, Gattatico (Reggio Emilia)

http://www.istitutocervi.it – festival.istitutocervi.it

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Instagram @istitutocervi | @museocasacervi

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