Vigilanza e controllo a Mantova: la Polizia di Stato arresta un cittadino straniero per spaccio di sostanze stupefacenti

Intensificazione delle attività di vigilanza e controllo: la Polizia di Stato arresta un cittadino straniero per spaccio di sostanze stupefacenti

MANTOVA – Alla luce dei recenti episodi di intemperanza che hanno interessato alcune zone del centro storico cittadino, in aderenza alle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto, la Polizia di Stato continua ad intensificare, a fini preventivi, le attività di controllo del territorio allo scopo di contrastare tempestivamente situazioni caratterizzate da profili di illegalità ovvero tali da costituire turbativa dell’ordine sicurezza.

Domenica pomeriggio si è registrato un altro intervento nel centro cittadino che ha visto l’arresto di un soggetto straniero trovato in possesso di sostanza stupefacente a fini di spaccio: l’insofferenza al controllo, il sospetto degli agenti di polizia, il tentativo di occultare gli involucri di droga e la perquisizione andata a buon fine, questi gli elementi comuni con molti interventi di questi giorni.   

In particolare nel primo pomeriggio, presso i giardini di piazza Virgiliana, personale della Squadra Volante interveniva nei confronti di un soggetto di origine tunisine di 21 anni che stava percuotendo una ragazza; i due ragazzi venivano subito divisi.

Il soggetto tunisino si mostrava immediatamente insofferente al controllo: si muoveva sospetto, mutando più volte la sua posizione e cercando di non mostrare le tasche posteriori dei pantaloni. Ne nasceva allora una colluttazione con gli operatori, con calci, strattonate e forti colpi all’altezza del petto. La pattuglia di Polizia, solo dopo averlo immobilizzato in terra e vinto la resistenza, apprendeva cosa tentava di nascondere.

Nel pugno chiuso del ragazzo c’erano 10 sacchetti di cellophane contenenti della sostanza stupefacente, poi accertata del tipo cocaina. Gli accertamenti continuavano presso gli Uffici della Questura e veniva trovato un panetto di hashish e denaro contante diviso in banconote di piccolo taglio; veniva arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di stupefacenti.

Si specifica che la penale responsabilità del soggetto sarà attribuita solo con provvedimento definito dell’Autorità Giudiziaria.

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