Marilyn. Dea. Diva. Donna: Il Ritratto di un’Icona Moderna di Chiara Pasqualetti Johnson – Casa Editrice White Star, in uscita il 17 ottobre

NOVITA’ IN LIBRERIA

Scopri il nuovo volume che celebra Marilyn Monroe, svelando la complessità di una delle icone hollywoodiane più affascinanti di sempre.

Copertina del libro 'Marilyn' di Chiara Pasqualetti Johnson, con un'immagine in bianco e nero di Marilyn Monroe e il testo 'DEA. DIVA. MARILYN. DONNA.'
Copyright del libro:© 2024 White Star s.r.l. 
Immagine: © Baron/Stringer/Getty Images

A quasi cento anni dalla nascita di Marilyn Monroe, che cadrà il primo giugno 2026, White Star celebra l’eterna icona hollywoodiana con un nuovo volume illustrato di grande formato, firmato da Chiara Pasqualetti Johnson. Il libro sarà pubblicato simultaneamente in sei edizioni internazionali (in Italia, Spagna, Germania, Francia, UK, US, Lituania) e proporrà un ritratto sorprendente della donna dietro al mito.

Un'immagine in bianco e nero di Marilyn Monroe che sorride, indossando un completo attillato che mette in risalto la sua figura. A sinistra, una citazione scritta in caratteri eleganti che recita: 'Il periodo più felice della mia vita è adesso. Per quel che mi riguarda, ho un futuro e non vedo l'ora di realizzarlo.'
Immagine pagine 14-15
Copyright del libro:© 2024 White Star s.r.l.
© Moviestore Collection Ltd/Alamy Stock Photo

Un racconto intimo, appassionato, documentato, costruito attorno a oltre 120 immagini – scatti dei tanti grandi nomi della fotografia che l’hanno immortalata, da Ted Baron a Douglas Kirkland, Richard Miller, Philippe Halsman, Earl Theisen, Earl Leaf, Slim Aarons, Larry Barbier, Ed Feingersh, Milton Greene, Richard Avedon, Elliott Erwitt, Lawrence Schiller – alcune celeberrime, altre poco note, selezionate nel corso di un’accurata ricerca iconografica.

Photo of Marilyn Monroe in a sparkling black dress, looking over her shoulder with a playful smile, set against a blue background.
Immagine pagine 52-53 Copyright del libro:© 2024 White Star s.r.l.
A sinistra, Marilyn Monroe salta in uno dei ritratti della leggendaria serie Jumpology,
scattata da Philippe Halsman negli anni Cinquanta. © Philippe Halsman/Magnum Photos
A destra, la celebre copertina di Life firmata da Halsman che consacrò la fama della giovane star, nel 1952.
© Bill Waterson/Alamy Stock Photo

Questo nuovo volume si articola come un romanzo fotografico che racconta una Marilyn complessa e moderna: non solo la diva dal fascino sensuale e disarmante, ma anche l’artista volitiva, la bambina ferita, la lettrice appassionata, la pioniera che osò sfidare le regole di Hollywood fondando una sua casa di produzione.

Marilyn Monroe in a white pleated dress, playfully posing with her hand near her face amidst a crowd of onlookers, capturing the essence of her Hollywood glamour.
Immagine pagine 118-19 Copyright del libro: © 2024 White Star s.r.l.
A sinistra, la celebre fotografia di Marilyn Monroe con il vestito bianco svolazzante creato dal costumista William Travilla per il film Quando la moglie è in vacanza. © MGPhoto76/Alamy Stock Photo
A destra, il set allestito a New York la notte tra il 15 e il 16 settembre 1954, quando viene scattata l’iconica immagine della diva.
© Bettmann/Getty Images

Attraverso uno stile narrativo coinvolgente, l’autrice va oltre la superficie scintillante del mito hollywoodiano per far emergere la donna dietro la maschera, in tutta la sua complessità. Spiega Chiara Pasqualetti Johnson nella prefazione: “Chi era davvero Marilyn Monroe? Per cercarla, ho provato a guardare oltre i pregiudizi e mi sono imposta di raccontarla senza giudicarla. Per scorgere la vera Marilyn, occorre incrinare l’immagine della dea e quella della diva, lasciandosi sorprendere dalla donna che era. Intelligente, volitiva, piena di talento e dotata di uno straordinario senso dell’umorismo”.

Marilyn Monroe che parla a un pubblico di soldati durante un evento in Corea, indossando un abito viola mentre si trova su un palco.
Immagine pagine 186-187. Copyright del libro:© 2024 White Star s.r.l.  
A sinistra, l’esibizione di Marilyn Monroe per le truppe americane in Corea, nel febbraio del 1954.
© Bettmann/Getty Images
A destra, l’attrice su un elicottero dell’esercito americano.
© JJs/Alamy Stock Photo

Marilyn Monroe (1 giugno 1926 – 4 agosto 1962) anticipò di decenni la consapevolezza con cui le donne di oggi scelgono di raccontarsi. In un’epoca in cui la sensualità femminile era dettata da canoni imposti dallo sguardo maschile, fu lei a decidere come mostrarsi al mondo: usò la propria immagine come strumento di potere, consapevolmente. La sua “sexitudine” – una miscela di erotismo e vulnerabilità, ironia e seduzione – era una forma di linguaggio, una strategia comunicativa, un gesto di libertà. Con una lucidità sorprendente, gestiva look, pose, parole e silenzi come elementi di un copione che scriveva da sola. Per questo, oggi più che mai, Marilyn appare vicina a noi: perché ha incarnato un’idea di femminilità potente, autodeterminata, consapevole.

Immagine di Marilyn Monroe, icona di Hollywood, con capelli biondi e trucco distintivo, sorridente e con orecchini blu, ritratta in un contesto fotografico di alta qualità.

Troppo a lungo ci hanno fatto credere che Marilyn fosse solo un corpo. Ma chi la guarda davvero, oggi scopre altro: una mente libera, una donna ironica. Più femminista di quanto il suo mondo fosse pronto ad ammettere. Marilyn è stata una performer dell’identità, un genio dell’autonarrazione, molto prima che inventassimo i social. Ha riscritto la femminilità a modo suo: sexy, certo, ma per scelta. Fragile, ma senza vergogna. Ambiziosa, intelligente, in anticipo su tutto. Con questo libro ho voluto raccontare la donna che ha trasformato la propria immagine in un gesto di ribellione. E liberarla dalla gabbia dorata in cui l’abbiamo rinchiusa per decenni”, sottolinea Chiara Pasqualetti Johnson.Come molte donne di oggi, Marilyn Monroe cercava di conciliare ambizione e vulnerabilità, desiderio di indipendenza e bisogno di amore. È per questo che ancora oggi ci parla con una voce sorprendentemente contemporanea.“Marilyn non è un’icona del passato, ma un messaggio per il futuro. Una voce che ci parla di libertà, identità, corpo, riscatto. Moderna e pop, appartiene a tutti, perché ha avuto il coraggio di mostrarsi vera, fragile e potente allo stesso tempo. Questo libro è il mio modo per restituirle complessità, luce e umanità”, conclude l’autrice.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.