Approvato lo schema di bilancio della holding del Comune di Mantova: conti sempre in ordine, utile in aumento e patrimonio solido
MANTOVA – La Giunta Palazzi ha approvato lo schema del bilancio consolidato relativo all’anno 2024 di cui fanno parte i seguenti soggetti:
– Comune di Mantova
– Gruppo Tea Territorio Energia Ambiente;
– Aspef Azienda Speciale Servizi Persona e Famiglia;
– Farmacie Mantovane
– Aster Agenzia Servizi al Territorio Srl con socio unico;
– Siem spa;
– Consorzio Progetto Solidarietà;
– Gruppo Apam Spa;
– Fondazione Palazzo Te;
e da quest’anno anche l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale Cremona Mantova.
La situazione economica
- Il risultato della gestione operativa è pari a 36.024.401,22 euro (nel 2023 era di 33.585.136 euro), mentre quello della gestione ante imposte è di 39.687.619,46 euro (nel 2023 era 35.938.390 euro).
- Il risultato di esercizio al netto delle imposte è pari a 26.830.383,49 euro (nel 2023 era 23.877.491 euro) di cui di pertinenza di terzi 10.100.955,35 euro.
Situazione patrimoniale e finanziaria
- Il patrimonio netto consolidato è pari a 709.636.240,40 euro (nel 2023 era 693.978.637 euro), mentre il totale delle immobilizzazioni consolidate è di 936.089.268,89 euro (nel 2023 era 872.847.103 euro).
- Il totale dei crediti e delle disponibilità liquide consolidate, invece, è pari a 265.321.173 euro, mentre il totale dei debiti è di 276.768.975 euro.
Si evidenzia, quindi, un incremento dell’utile (da 23.877.491 a 26.830.383 euro) e del patrimonio netto (da circa 694milioni a 709.636.240 euro). Aumentano anche i finanziamenti, in particolare per il piano investimenti effettuato dal gruppo Tea che vengono compensati da un forte incremento delle immobilizzazioni, cioè del patrimonio della società.
“I numeri evidenziano lo stato di salute dei bilanci del Comune e delle aziende ad esso collegate – ha detto il vicesindaco e assessore al bilancio del Comune di Mantova Giovanni Buvoli – a sottolineare il costante incremento degli investimenti fatti per la città, ma senza mai mettere a repentaglio la stabilità dei bilanci”.
