MANTOVA – È stato un fine settimana impegnativo per la Polizia di Stato che ha mantenuto alta la vigilanza e controllo della città, a garanzia e tutela del cittadino ed anche del decoro urbano, disponendo sia controlli su iniziativa che posti di controllo sui veicoli: in totale venivano controllate 68 vetture, un esercizio commerciale, mentre 191 le persone identificate.
Nello specifico i seguenti episodi.
Nella mattinata di venerdì 19 settembre, durante un servizio di controllo del territorio, la Squadra Volante notavano un soggetto, già noto agli uffici della Questura aggirarsi per il centro cittadino: l’uomo, nato in Liberia nel 1993, vanta numerosi precedenti legati all’attività di spaccio di sostanza stupefacente nel comune Mantovano.
I poliziotti decidevano allora di sottoporlo ad un controllo dal quale si evinceva che il liberiano era destinatario di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che disponeva l’aggravamento della misura cautelare in atto con l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Per tali ragioni, notiziato il PM di turno, veniva tradotto in carcere.
Nella tarda serata di domenica 21 settembre, la Squadra Volante interveniva in soccorso degli operatori del 118 intenti a gestire una ragazza in forte stato di agitazione: l’ambulanza era stata chiamata dai familiari della giovane di 20 anni che subito si era mostrata con un atteggiamento aggressivo e poco incline al dialogo.
Alla vista dei poliziotti la ragazza cominciava a sferrare calci e pugni, proferendo insulti e frasi concitate; ne nasceva anche una colluttazione dove questa, dopo aver allontanato un agente con una forte spinta, si dirigeva verso il secondo e tentava di mordergli il braccio. Solo le fascette contenitive di sicurezza riuscivano a fermarla e a consentire ai medici di trasportarla in pronto soccorso.
La giovane veniva denunciata a piede libero per i reati di oltraggio a pubblico ufficiale e per resistenza; si specifica che la responsabilità penale verrà definita solo con provvedimento dell’Autorità Giudiziaria.
È stato un fine settimana impegnativo per la Polizia di Stato che ha mantenuto alta la vigilanza e controllo della città, a garanzia e tutela del cittadino ed anche del decoro urbano, disponendo sia controlli su iniziativa che posti di controllo sui veicoli: in totale venivano controllate 68 vetture, un esercizio commerciale, mentre 191 le persone identificate.
Nello specifico i seguenti episodi.
Nella mattinata di venerdì 19 settembre, durante un servizio di controllo del territorio, la Squadra Volante notavano un soggetto, già noto agli uffici della Questura aggirarsi per il centro cittadino: l’uomo, nato in Liberia nel 1993, vanta numerosi precedenti legati all’attività di spaccio di sostanza stupefacente nel comune Mantovano.
I poliziotti decidevano allora di sottoporlo ad un controllo dal quale si evinceva che il liberiano era destinatario di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che disponeva l’aggravamento della misura cautelare in atto con l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Per tali ragioni, notiziato il PM di turno, veniva tradotto in carcere.
Nella tarda serata di domenica 21 settembre, la Squadra Volante interveniva in soccorso degli operatori del 118 intenti a gestire una ragazza in forte stato di agitazione: l’ambulanza era stata chiamata dai familiari della giovane di 20 anni che subito si era mostrata con un atteggiamento aggressivo e poco incline al dialogo.
Alla vista dei poliziotti la ragazza cominciava a sferrare calci e pugni, proferendo insulti e frasi concitate; ne nasceva anche una colluttazione dove questa, dopo aver allontanato un agente con una forte spinta, si dirigeva verso il secondo e tentava di mordergli il braccio. Solo le fascette contenitive di sicurezza riuscivano a fermarla e a consentire ai medici di trasportarla in pronto soccorso.
La giovane veniva denunciata a piede libero per i reati di oltraggio a pubblico ufficiale e per resistenza; si specifica che la responsabilità penale verrà definita solo con provvedimento dell’Autorità Giudiziaria.

