VIA LACTEA
Presentazione della collezione Primavera/Estate 2026 di Maria Calderara
in dialogo con le opere di Satoshi Hirose
SPAZIO maria calderara, Via Lazzaretto 15, Milano
Apertura al pubblico dal 23 settembre al 30 settembre 2025
MILANO – Per la stagione Primavera/Estate 2026, Maria Calderara presenta VIA LACTEA, una collezione poetica e visionaria, ispirata all’universo dell’artista giapponese Satoshi Hirose. Un viaggio intimo e immaginifico che esplora il concetto di leggerezza – dell’aria, del cielo, del gesto – e che si traduce in abiti e gioielli che invitano alla libertà: di muoversi, emozionarsi, sorridere e sentirsi luminose.
La nuova collezione è stata presentata il 23 settembre presso lo SPAZIO maria calderara di Milano (via Lazzaretto, 15). Per l’occasione, Satoshi Hirose ha realizzato un’installazione site-specific che, unitamente ad una selezione di opere d’archivio, è accessibile al pubblico fino al 30 settembre 2025, da martedì a venerdì con orario 14.00-18.00. Ingresso libero.
Le arti visive sono al centro dell’interesse di Maria Calderara, designer e collezionista, che a partire dal 2022 si è confrontata con autori storicizzati (Gianni Pettena, Luca Maria Patella, Antonio Scaccabarozzi, Piero Manzoni) e artisti contemporanei (Eugenio Tibaldi) per la realizzazione di capsule collection in cui si fondono arte e design, costante ricerca e attenzione ai materiali e alle texture.
«Il gioco è fondamentale; è ciò di cui tutti abbiamo bisogno», afferma Maria Calderara. «La donna che veste VIA LACTEA deve sentirsi libera, in equilibrio con il proprio essere».
La collezione prende avvio da un’immagine simbolica: il bozzolo caro a Satoshi Hirose, qui interpretato come metafora di rinascita e trasformazione. Un bozzolo che si schiude per dare vita a una creatura nuova, aerea, pronta a esplorare il mondo con meraviglia.
Tonalità e materiali spaziano tra bianco, bianco lime, sabbia, azzurro, blu, khaki e nero, con un tocco di rosso, cifra stilistica immancabile nelle collezioni Calderara. I tessuti naturali, lavorati con tecniche artigianali, accompagnano il corpo e ne amplificano il movimento.
Ogni capo è parte di un racconto. Una camicia con maniche arricciate ricorda le nuvole o le ali di una farfalla. La modella che esce dal bozzolo e si muove con leggerezza come una farfalla. Le camicie con sfumature ascendenti che tingono il bianco come un cielo astratto. Un tessuto bianco lavorato in modo irregolare, con fili tirati in trama e in ordito, crea un cielo di nuvole morbide e imperfette. Bustine di tè cucite tra due strati di tessuto lasciano la loro impronta su top e camicie lunghissime: segni delicati del tempo.
Un abito oversize bianco, essenziale nella forma, è arricchito da bolli ed elementi organici blu cuciti a mano. Velato da pannelli trasparenti di mussola bianca, come un ricordo che affiora e scompare, il visibile si intreccia con l’intuito. Gonne fluide e leggere, realizzate con cieli stampati tratti dallo Sky Project di Hirose.
Un tessuto stampato con collage di piccole opere dell’artista dà forma a un look urbano e contemporaneo: l’arte si fa indossabile, da osservare da vicino. L’iconico “puppet dress”, ricamato con perle e sfere in una rilettura tessile della serie Tama. In giapponese Tama è, infatti, una sfera preziosa: perla, anima, spirito del linguaggio. Accessori-scultura come collane in filo metallico e perle diverse, piccoli cosmi da indossare. Anelli realizzati con collage di cieli di carta fatti a mano a Venezia, punto d’incontro tra Oriente e Occidente, sono affiancati ad anelli di pietra impreziositi da foglia d’oro che ne esalta l’unicità.
I cieli della serie Sky Project – Il tuo cielo è il mio cielo vengono appuntati su camicie fluide, come fossero pensieri, mappe emotive, geografie intime da portare sul petto. Sul retro del lookbook, è presente un abito rotondo, simbolo di totalità e ciclicità, caro a entrambi gli autori. La sua superficie è punteggiata da piccoli fori e spruzzi di pittura bianca, come stelle lontane in un cielo silenzioso.
Un gesto delicato che ci mette in contatto con la Via Lattea e con quel senso di mistero e connessione che attraversa l’intera collezione, sospesa tra il visibile e l’invisibile. Un omaggio alla bellezza che si scopre nei dettagli, nella leggerezza e nella poesia del quotidiano.
«Se si volesse fare della filosofia, si potrebbe dire che l’essere delle cose non è nella loro pesantezza, ma nella leggerezza. Cioè che è buono è leggero», scriveva Roland Barthes.
Per informazioni: www.mariacalderara.it
Maria Calderara fonda a Venezia il brand omonimo nel 1985. Unendo la sua passione per l’arte alla sua formazione in architettura realizza linee di abbigliamento e di gioielli con tagli rigorosi e concettuali. Le sue creazioni si trovano negli showroom di Milano e Parigi e vendute in tutto il mondo. Il suo lavoro senza tempo è caratterizzato da una continua ricerca di forme e materiali, anche impossibili, dove le tecnologie innovative si fondono al fatto a mano a Venezia. Tra le recenti collaborazioni in ambito artistico si segnalano le capsule collection in dialogo con Gianni Pettena, Luca Maria Patella, Antonio Scaccabarozzi, Eugenio Tibaldi e Piero Manzoni. Per ulteriori informazioni: www.mariacalderara.it
SPAZIO maria calderara prende vita nel cuore di Milano, tra Porta Venezia e Piazza della Repubblica, in una ex fonderia sapientemente restaurata, attraverso un dialogo continuo fra Maria e gli architetti Berselli Cassina Associati. L’architettura industriale unita alle linee minimal crea un luogo iconico, già sede della Galleria Christian Stein, che oggi si offre alla città come uno spazio polivalente e multidisciplinare in cui investigare letteratura, video e arti visive, specchio delle passioni e dello spirito curioso e ricercatore della sua fondatrice. Tra le principali esposizioni, si segnalano: Ryan Mendoza – Fear in a time of superheroes, con Galleria Massimo Minini, 2004; Andy Warhol – Illustrations for Fashion Magazines 1951-1963, a cura di Giorgio Maffei e Paola Varello, 2015, in occasione dei trent’anni dello spazio; Oscar Santillán – The Messenger, a cura di Simone Menegoi, con Galleria Mazzoli, 2015; Processo alla natura, 2018, con Galleria Umberto di Marino; Gianni Pettena – …Per Immagini e per Parole…, con Galleria Giovanni Bonelli, 2022; Luca e Rosa. Opere filmiche di Patella e Foschi (1965-1971+2000), a cura di Bruno di Marino ed Elio Grazioli, 2022; #ROUNDRIVER SS 24, con Associazione Archivio Antonio Scaccabarozzi e Galleria Clivio, 2023; SPEAKING BIRDS FW 24/25 con Eugenio Tibaldi; #TOUCH SS 24/25 e #U_TOUCH FW 25/26 con Fondazione Piero Manzoni. SPAZIO maria calderara ha inoltre ospitato alcune iniziative editoriali e teatrali: il dialogo tra Angela Vettese e Marco Senaldi per la presentazione dei rispettivi libri Desiderio e Duchamp. La scienza dell’arte (2017); Postmedia Parole, tre giorni di incontri con gli autori della casa editrice Postmedia Books, che in vent’anni di attività ha pubblicato oltre 330 titoli sulla comunicazione visiva (2022); la performance Il Piede, scultura teatrale di Dario Bellini a cura di Marco Senaldi; la conversazione di Alessandro Dal Lago e Marco Traversari a partire dal volume A che cosa servono le scienze sociali? (2023), la presentazione del libro L’opera d’arte in tribunale, curato da Alessandra Donati e Novelio Furin (Postmedia Books, 2023). Sono stati inoltre presentati da Virginia Ricci i volumi La voce del diavolo. L’arte contemporanea e la moda di Fabriano Fabbri in dialogo con Antonio Mancinelli (Giulio Einaudi editore, 2024), I racconti della moda di Maria Luisa Frisa (Einaudi, Supercoralli, 2024) e L’architettura ha tante anime. Conversazioni di Stefano Bucci (Allemandi, 2023). Per ulteriori informazioni: www.mariacalderara.it/spazio-maria-calderara
Satoshi Hirose (Tokyo, 1963) per il suo lavoro utilizza una vasta gamma di materiali e di linguaggi: dalle installazioni agli interventi ambientali, dalla performance alla scultura, dalla fotografia al disegno. Il movimento, il cambiamento, l’instabilità, l’indefinito, la leggerezza, l’arbitrario e l’effimero sono al centro della sua ricerca, che abbraccia una fitta gamma di concetti attraverso l’idea di “possibilità” che unifica il tutto in una complessiva fluidità. Per esprimere la purezza e l’essenzialità della vita quotidiana si serve di associazioni di idee che pongono le loro radici nelle diverse culture del mondo. È un assiduo viaggiatore e un attento osservatore delle molteplici realtà che incontra e che assimila. Adotta, quindi, come punto di partenza del suo operare questa forma di sapere. Fra le esposizioni: MACC – Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta, Calasetta, Sud Sardegna (2024), Pavilion Zomia for Thailand Biennale 2023, Chiang Rai, Thailandia (2023), Arts Maebashi – Museo d’arte contemporanea di Maebashi, Maebash, Giappone (2020), The Museum of Modern Art, Gunma, Takasaki, Giappone (2020), Palazzo Visconti, Palazzo Vecchio, Brignano Gera d’Adda, Bergamo (2018), Shanghai 21st Century Minsheng Art Museum Shanghai, Cina (2016), Fondazione Molise Cultura, Campobasso (2016), Macedonian Museum of Contemporary Art, Thessaloniki, Grecia (2015), Toyota Municipal Museum of Art, Toyota, Aichi, Giappone (2011), Maison de la culture du Japon à Paris, Paris, Francia (2006), PAN Palazzo delle Arti, Napoli (2005), Galleria d’Arte Moderna, Bologna, Galleria Comunale d’Arte, Cesena, Palazzo dell’Arengo, Rimini (2004), The Miyagi Museum of Art, Sendai, Giappone (2004), IKOB Museum of Contemporary Art, Eupen, Belgio (2003), Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (2001), Museum of Contemporary Art, Sydney, Australia (2001), TENT, Rotterdam Visual Art Center, Rotterdam, Paese Passi (2001), EXMA, Galleria Comunale d’Arte Cagliari (2000), Hiroshima City Museum of Contemporary Art, Hiroshima, Giappone (2000), Galerie Stadt Sindelfingen, Germania (2000), Sagacho Exhibit Space / sagacho bis, Tokyo, Japan (1999), Contemporary Art Center, Art Tower Mito Ibaraki, Giappone (1998). Sue opere sono esposte in istituzioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Attualmente Vive e lavora a Milano.
Satoshi Hirose (Tokyo, 1963) employs a wide range of materials and languages in his work, spanning from installations to environmental interventions, from performance to sculpture, from photography to drawing. Movement, change, instability, the undefined, lightness, arbitrariness, and the ephemeral are at the core of his research, that embraces a dense spectrum of concepts through the idea of “possibility”—a unifying element that creates an overall fluidity. To express the purity and essentiality of everyday life, he draws upon associations of ideas rooted in different cultures around the world. A frequent traveler and keen observer of the many realities he encounters and absorbs, he adopts this form of knowledge as the starting point of his artistic practice. Among the exhibitions: MACC – Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta, Calasetta, Sud Sardegna, Italy (2024), Pavilion Zomia for Thailand Biennale 2023, Chiang Rai, Thailand (2023), Arts Maebashi – Museo d’arte contemporanea di Maebashi, Maebash, Japan (2020), The Museum of Modern Art, Gunma, Takasaki, Japan (2020), Palazzo Visconti, Palazzo Vecchio, Brignano Gera d’Adda, Bergamo, Italy (2018), Shanghai 21st Century Minsheng Art Museum Shanghai, China (2016), Fondazione Molise Cultura, Campobasso, Italy (2016), Macedonian Museum of Contemporary Art, Thessaloniki, Greece (2015), Toyota Municipal Museum of Art, Toyota, Aichi, Japan (2011), Maison de la culture du Japon à Paris, Paris, FR (2006), PAN Palazzo d’Arte, Naples, Italy (2005), Galleria d’Arte Moderna, Bologna, Galleria Comunale d’Arte, Cesena, Palazzo dell’Arengo, Rimini, Italy (2004), The Miyagi Museum of Art, Sendai, Japan (2004), IKOB Museum of Contemporary Art, Eupen, Belgium (2003), Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, Italy (2001), Museum of Contemporary Art, Sydney, AUS.(2001), TENT, Rotterdam Visual Art Center, Rotterdam, The Netherlands (2001), EXMA, Galleria Comunale d’Arte, Cagliari, Italy (2000), Hiroshima City Museum of Contemporary Art, Hiroshima, Japan (2000), Galerie Stadt Sindelfingen, Germania (2000), Sagacho Exhibit Space/ sagacho bis, Tokyo, Japan (1999), Contemporary Art Center, Art Tower Mito Ibaraki, Japan (1998). His works are exhibited in public and private institutions in Italy and abroad. He currently lives and works in Milan.
Education
1989 B.A., Tama Art University, Tokyo
1997 Diploma, Brera Academy of Fine Arts, Milan, Italy
Solo Exhibitions
2024
“Sky Studys” Presentation of Artist in Residence Programme, MACC – Museum of Contemporary Art of Calasetta, Calasetta, South Sardinia, Italy
2023
“A Jurnye of Mandarin orange” Art Lob. Nagano Prefectural Art Museum, Nagano, Japan
“L’autre face de la lune” Tomio Koyama Gallery Tennousu, Tokyo, Japan
“The Other Side of the Hand” Morioka Shoten, Tokyo, Japan
2021
“Strange Loop” Curated by Matteo Inocenti, La Porteria, Florence, Italy
“Visto da qui” Umberto Di Marino, Naples, Italy
2020
“Forest ball” DaiMaruYu SDGS ACT5 x Tokyo Biennale 2020/2021, Shin-Yurakucho Building, Tokyo
“The earth is blue like a lemon” Arts Maebashi, Maebashi, Gunma, Japan
“Strange Loop” Tomio Koyama Gallery, Tokyo, Japan
2017
“Satoshi Hirose – A Cosmology from Forest” 8/ ART GALLERY/ Tomio Koyama Gallery, Tokyo, Japan
2016
“Flâneur” Fodazione Molise Culutura, Campobasso, italy
2015
“Heteronym” Galleria Umberto Di Marino, Naples, Italy
2013
“Cherubino – Satoshi Hirose” 8 Art Gallery/ Tomio Koyama Gallery, Tokyo, Japan
2012
“Winter Garden” Galleria Maria Grazia Del Prete Gallery, Rome, Italy
2011
“Winter Garden” Red Mill Gallery, Vermont Studio Center, Johnson, Vermont, United States
2009
“Vertumnus” Itamuro Onsen Daikokuya, Nasushiobara, Tochigi, Japan”
“Satoshi Hirose” Tomio Koyama Gallery Daikanyama, Tokyo, Japan
“Angelus Novus” Galleria Maria Grazia Del Prete, Rome, Italy
2008
“Microcosmos” Umberto Di Marino Arte Contemporanea, Naples, Italy
“Il Giradino dei sensi” Tomio Koyama Gallery, Tokyo, Japan
2005
“Blue Box” Tomio Koyama Gallery, Tokyo, Japan
2004
“pas au de-là” Galleria Umberto Di Marino, Giuliano, Naples, Italy
2003
“Traveller” nicolafornello gallery, Turin, Italy
“Transit” TKGY at lammfromm, Tokyo, Japan
“Deep Forest” Spiral – Wacoal Art Center, Tokyo, Japan
2002
“Beans Cosmos” Hiroshima Park Building Street Gallery, Mitsubishi Jisho, Hiroshima, Japan
2001
“Venezia, Krungthep” Project 304, Bangkok, Thailand
2000
“Cote d’azur” B-Gallery, Tokyo, Japan
“2001” Hiroshima City Museum of Contemporary Art, Hiroshima, Japan
“Day, day, day…” Tomio Koyama Gallery, Tokyo, Japan
1999
“Project A.P.O.” Sagacho Exhibit Space / sagacho bis, Tokyo, Japan
“Viaggio” Spiral/Wacoal Art Center, Tokyo, Japan
“Barcheggio” Murazzi del Po, Turin, Italy
1998
“Birth 2000” Gallery Mssohkan, Kobe, Hyougo, Japan
“Paradiso” Criterium 34, Contemporary Art Center, Art Tower Mito, Mito, Ibaraki, Japan
“Tra-mite” Hyperion Arte Contemporanea, Turin, Italy
1997
“Lemon Project 03” The Ginza Art Space, Tokyo, Japan
“Luce Rosa” Project for ATM, Milan, Italy
“Satoshi Hirose” Casa degli Artisti, Milan, Italy
1996
“Una Volta” Recent Gallery, Sapporo, Hokkaido, Japan
“Per Piacere” Project room Il corridoio, Milan, Italy
1993
“Domicilio” Spazio Via Tosi, Milan, Italy
Group Exhibitions
2024
“Voyage” il cuore avventuroso #9, Studio Paolo Pessarelli, San Donato Milanese, Milano
“T2 Collection – Collecting? Connecting?”, What Museum, Tokyo, Japan
“Igoku Tamaru: lives without borderies” Kinan Art Week 2024 Tanabe area, Shirahama area,Tanabe,Shirahama, Wakayama, Japan
“White” Spazio 21, Lodi, Milano, Italy
“Cosmologie” Spazio 21, Lodi, Milano, Italy
2023
“Mikankaku” Kinan Art Week 2023, Tanabe, Wakayama, Japan
“From the Palm of Your Hand to the Universe” Arts Maebashi 10th Anniversary Collection Exhibition, Arts Maebashi、Maebashi, Gunma, Japan
Art collaboration with FREUDE by BMW, Yodobashi J6 Bild., Tokyo, Japan
“ZOMIA IN THE CLOUD” Pavilion Zomia for Thailand Biennale 2023, Chiang Rai, Thailand
2022
“Mikan mandala” Kinan Art Week 2022, All areas of Tanabe City, Tanabe, Wakayama, Japan
2021
“Festival Manazuru – Sculpted Stone “Manazuru whole area, Manazuru, Kanagawa, Japan
“Everybody Needs a Rock – Seeing the world through the eyes and hands” Vangi Sculpture Garden Museum, Nagaizumi, Shizuoka, Japan
“Limen” Curated by Angela Madisani, Villa Borletti, Origgio (Varese), Italy
“Altruism and Fluidity – Reborn-Art Festival 2021-22” Curated by Kenji Kubota, Former Kanheimaru Shoten, Ishinomaki, Miyagi, Japan
“Home Sweet Home” KORA – Centro del Contemporaneo, Courated by Paolo Mele, Alessandra Pioselli, Davide Quadrio and Claudio Zecchi, Castrignano de’ Greci (Lecce), Italy
“Un posto come un altro dove appendere il cappello” Curated by Enzo e Giosuè Di Marino, Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini”, Ascoli Piceno, Italy
“Così fan tutti – Opera dalla collezione di Ernesto”, curated by Marianna Agliottone Villa Campolieto, Ercolano, Naples, Italy
2020
“Tokyo Biennale 2020/2021” Shin-Yurakucho Building, Tokyo, Japan
“Sagacho Exhibit Space 1983–2000 Fixed-Point Observation of Contemporary Art” The Museum of Modern
Art, Gunma, Takasaki, Japan
2019
“Passage to the Future in Toyokawa” Sakuragaoka Museum, Toyokawa, Aichi, Japan
“The Ecology of Expression: Remaking Our Relations with the world” Arts Maebashi, Maebashi, Gunma, Japan
“Claritudo” Palazzo Visconti, Palazzo Vecchio, Brignano Gera d’Adda, (Bergamo), Italy
“Claritudo” Spazio San Celso – Basilica di San Celso, Milan, Italy
2018
“Spatium – Stanze del Contemporaneo” Palazzo Visconti, Palazzo Vecchio, Brignano Gera d’Adda, (Bergamo), Italy
“Processo alla Natura” Spazio Maria Calderara, Milan, Italy
2017
“Collection Exhibition” New Collection, Arts Maebashi, Maebashi, Gunma, Japan
“Tomio Koyama Gallery: Works from the Gallery Artists and the Collection 2” 8/ ART GALLERY/ Tomio Koyama Gallery, Tokyo, Japan
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Municipal Museum of Guayaquil, Guayaquil, Ecuador
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Paraguayan-Japanese Center for Human Resource Development, Asuncion, Paraguay
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Arena 1 Gallery, Santa Monica, U.S.
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” New Budapest Gallery, Budapest, Hungary)
2016
Foodscape – We are what we eat, Arts Maebashi, Maebashi, Gunma, Japan
Forest of Expression – Art as a communal act, Arts Maebashi, Maebashi, Gunma, Japan
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” International Caravanserai of Culture of Ikuo Hirayama, Tashkent, Uzbekistan
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” The Japan Foundation, Arena 1 Gallery, Santa Monica, U.S.A
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Dar al-Athar al-Islamiyyah, Americani Cultural Center, Kuwait, Kuwait
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Nepal Art Council, Kathmandu, Nepal
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Shanghai 21st Century Minsheng Art Museum Shanghai, China
2015
“Book Space – Listening to the Murmurs” Gallery Fleur, Kyoto Seika University, Kyoto, Japan
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Chongquing China Three Gorges Museum, Chongquing, China
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Shenyang National University, Shenyang, China
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Shandong University of Art and Design Jinan, ,Jinan, China
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Vientiane Center, Vientiane Capital, Laos
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Macedonian Museum of Contemporary Art, Thessaloniki, Greece
2014
“La grande illusione” Gallery of Art, Temple University Rome, Rome, Italy
“Mitsukoshi Ginza × Tomio Koyama Gallery art selction” Mitsukoshi Ginza 8F gallery, Tokyo
“Dark matter: invisible presence” Art Stage Singapore, Singapore, Singapore
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Palacio de Bellas Artes, Santo Domingo、Dominican Republic
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Malay Technology Museum, Bandar Seri Begawan, Brunei Darussalam
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Jeju Students Cultural Center, Jeju, South Korea
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Kyongpook National University Art Museum, Daegu, South Korea
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Public Information and Cultural Center, Embassy of Japan in Korea, Seoul, South Korea
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Seattle Center Pavilion, Seattle Center, Seattle, U.S.A
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Galeria Nacional de Bellas Artes, Santo Domingo, Dominican Republic
2013
“On the planet: from collection” The Vangi Sculpture Garden Museum, Vangi Sculpture Garden Museum, Nagaizumi, Shizuoka, Japan
“Why? Because life…” Umberto Di Marino, Naples, Italy
“The Flower with the Color of Wind- dialogues for the future”Arts Maebashi, Gunma, Japan
“Cho-Kyoto 2013, Contemporary Art@Today’s Machiya in Kyoto”Model House Exhibition Place, Kyoto, Japan
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Majorie Barrierck Museum, Las Vegas, United Stats
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Museo Nacional de “Arte Moderno” Guatemala City, Guatemala
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Museo Nacional de Antropología Dr. David J. Guzmán, San Salvador, El Salvador
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Palatul Parlamentului, aripa E4, intrarea prin Calea 13 Septembrie, Bucharest, Romania
2012
“Group show” Tomio Koyama Gallery Singapore, Singapore
“Beppu Contemporary Art Festival 2012 ‘Mixed Bathing World’” Around Beppu City, Beppu, Oita, Japan
(Hamawaki Row Houses: permanent exhibition as accommodation facility)
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Mykolas Zilinskas Art Gallery, Kaunas, Lithuania
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Dnipropetrovsk Art Museum, Dnipropetrovsk, Ukraine
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Poltava Art Museum, Poltava, Ukraine
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Blue Star Contemporary Art Center, San Antonio, United States
2011
“FLOWER” Nihombashi Takashimaya X Art Gallery, Tokyo, Japan
“My secret garden”, Gardenhouse by Rye Nishizawa, Tokyo, Japan
“F for Fake” Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio, Caserta, Italy
“Four Dimensions – plastic vision of time and space” Banca Akros, Milan, Italy
“Art in Office” Toyota Municipal Museum of Art, Toyota, Aichi, Japan
“Cho-Kyoto” Shosei-en Garden(Higashihonganji), Kyoto
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Museo Nacional de Arte, La Paz, Bolivia
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Centro Cultural Santa Cruz, Santa Cruz, Bolivia
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Contemporary Art and Design Museum in San José, Costa Rica
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Contemporary Art Center, Quito, Ecuador
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” The Alhamra Art Gallery, Lahore, Pakistan
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Penang State Art Gallery, Malaysia
2010
“Contemporary Art Biennare of Fukushima 2010” Fukushima Prefectural Culture Center, Fukushima, Japan
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Galeri Shah Alam, Shah Alam, Malaysia
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Galleri Salihara, Jakarta, Indonesia
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Emmitan Gallery, Surabaya, Indonesia
Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan, Ho Chi Minh Museum in Hue, Hue, Viet Nam
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Labour Culture Palace of Ho Chi Minh City, Ho Chi Minh, Viet Nam
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Hang Bai Exhibition House, Hanoi, Viet Nam
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” The Japan Foundation, New Delhi, India
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Lalit Kala Academy, Chennai, India
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Academy of Fine Arts, Calcutta, India
2009
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” De la Salle University St.Benilde Museum of Contemporary Art and Design, Manila, Philippines
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” The Japan Foundation, Toronto, Canada
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Centro Cultural Corp Banca, Caracas, Venezuela
2008
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Biblioteca Publica Virgilio Barco, Bogota, Colombia
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Eduardo Sivori Museum of Plastic Arts of the Bs.As.City Government, Buenos Aires, Argentina
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Contemporary Art Museum of the Faculty of Art, University of Chile, Santiago, Chile
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Wolverhampton Art Gallery, Wolverhampton, UK
2007
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” SPINNEREI, Leipzig, Germany
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” European Design Institute in Madrid, Madrid, Spain
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Sala de Arte de CajaCanarias, Santa Cruz de Tenerife, Spain
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Haapsalu Culture Centre, Haapsalu, Estonia
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Collegium Artisticum, Sarajevo, Bosnia and Herzegovina
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Museum of Contemporary Art RS, Banja Luka, Bosnia and Herzegovina
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” The Japan Culutral Institute, Cologne, Germany
2006
“Touching the Cosmos” The Vangi Sculpture Garden Museum, Nagaizumi, Shizuoka, Japan
“Contemporary Art Biennale of Fukushima 2010” Fukushima Prefectural Culture Center, Fukushima, Japan
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Maison de la culture du Japon à Paris,Paris, France
2005
“A dot and a net” Saitama Modern Art Museum, Saitama, Japan
“No Place like a Home” Associazione Remo Gaibazzi, Parma, Italy
“Napoli Presente” Palazzo d’Arte, Naples, Italy
2004
“Officina Asia” Rete Emilia Romagna, Galleria d’Arte Moderna, Bologna, Galleria Comunale d’Arte, Cesena, Palazzo dell’Arengo, Rimini, Italy
“Why not live for you art? ” Tokyo Opera City Art Gallery, Tokyo, Japan
“Spaces for you – stepping out!” The Miyagi Museum of Art, Sendai, Japan
“Exit Pistoia” Studio Allerruzio, Pistoia, Italy
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Istituto Giapponese di Cultura, Rome, Italy
“Passage to the Future: Art from a New Generation in Japan” Sintra Modern Art Museum, Sintra, Portugal
2003
“Opening Exhibition”, Tomio Koyama Gallery, Tokyo, Japan
“Sur-face: on the Threshold” Istituto Giapponese di Cultura, Rome, Italy
“Premio Fondazione Michetti” Fondazione Michetti, Francavilla al Mare, Italy
“Art as medicine” Art project at Osaka City University Hospital, Osaka, Japan
“Cross Section 2” De Nederlandsche Cacaofabriek, Heldmon, The Netherlands
“Luoghi d’affezione – Paesaggio-Passaggio”, IKOB Museum of Contemporary Art, Eupen, Belgium
“Take Art Collection 2003” Spiral/ Wacoal Art Center, Tokyo, Japan
2002
“Per una mobilità fenomenologica della forma” Galleria Pio Monti, Rome, Italy
“Real_interface: Swimming across Your Eyes” Space_Ima, Seoul, Korea
“Full Contact” Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Siracusa, Siracusa, Italy
“Beyond the blue – Claud Monet X Satoshi Hirose” Asahi Breweries Oyamazaki Villa Museum, Kyoto, Japan
“Architetture del Colore” Umberto Di Marino Arte Contemporanea, Giugliano (Naples), Italy
“Emotional Site” Saga-cho buldingd, Tokyo, Japan
2001
“Crossing spirit” TENT, Rotterdam Visual Art Center, Rotterdam, The Netherlands
“Super future” Luigi Pecci Contemporary Art Center, Prato, Italy
“Neo Tokyo” Museum of Contemporary Art, Sydney, Australia
“Daunbacino” Link, Sassari, Italy
2000
“Periscopio 2000” Casina Roma, San Donato Milanese, Milan, Italy
“Tama vivant 2000” Tama Art University Gallery, Tokyo, Japan
“Percorsi dello spirito anno duemilla” EXMA, Galleria Comunale d’Arte Cagliari, Italy
“Più vasto del misurato 2000” Link, Sassari, Italy
“Weihnachten 2000” Galerie Stadt Sindelfingen, Germany
1999
“L’immagine rinnovata” I sotterranei dell’arte, Monte Crasso, Switzerland
“Appesi ad un filo” En Plein Air Arte Contemporanea, Pinerolo (Turin), Italy
“Frame” Galleria Biagiotti Arte Contemporanea, Florence, Italy
“Più vasto del misurato” Microbo Erotico Projectroom, Milan, Italy
1998
“Ende/ Neu” Recent Gallery, Sapporo, Hokkaido, Japan
“Percorsi dello Spirito” Cittadella dei Musei, Cagliari, Italy
“Interni d’artista” Villa Arredamenti, Liscate, Melzo, Italy
1995
“Chiang Mai Social Installation” Chiang Mai City, Chiang Mai, Thailand
“Little Aperto” On the streets of Venice,Venice, Italy
Performances
2020
“Lemon Project 03″ Arts Maebashi, Maebashi, Gunma, Japan
2002
“Lemon Project 03” Galleria Civica d’arte contemporanea di Siracusa,
Syracuse, Italy
2001
“Lemon Project 03” Museum of Contemporary Art, Sydney, Australia
“Cool down” Project 304, Bangkok, Thailand
1999
“Barcheggio” Murazzi del Po, Turin, Italy
1998
”Per Piacere” Project Room il Corridoio, Milan, Italy
“Lemon Project 03” Hyperion Arte Contemporanea, Turin, Italy
1997
“Lemon Project 03” The Ginza Art Space, Tokyo, Japan
“Present / Eternity” Casa degli Artisti, Milan, Italy
1996
“Lived land” Vacant land, Sapporo, Hokkaido, Japan
1995
“Dipingere sull’acqua” Darsena, Milan, Italy
1992
“Dipingere sull’acqua” Borgo Po, Turin, Italy
Awards
2010/11
US- Japan Foundation Fellowship
2007/08
Research program grant by the Agency for Cultural Affairs, Japanese Government
1996/97
Research program grant by Pola Art Foundation
1991/92
Fellowship by Italian Government
Public Collections
ADK Holdings Inc., Tokyo, Japan
Arts Maebashi, Maebashi City Museum of Art, Maebashi, Gunma, Japan
Asahi Breweries Oyamazaki Villa Museum, Kyoto, Japan
Fondazione Molise Cultura, Campobasso, Italy
The Japan Foundation, Tokyo, Japan
MACC – Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta, Calasetta, Italy
Microsoft Art Collection, Redmond, U.S.
Mori Art Museum, Tokyo, Japan
Pepti Dream Inc., Kawasaki, Kanagawa, Japan
Sakuragaoka Museum, Toyokawa, Japan
Sagacho Exhibit Space, Tokyo, Japan
Saiseikai Fukuoka General Hospital, Fukuoka, Japan
Shiroiya Hotel, Maebashi, Gunma, Japan
Shiseido, Co., Ltd., Tokyo, Japan
Shizuoka Prefectural Museum of Art, Shizuoka, Japan
Suruga Bank Ltd., Numazu, Shizuoka, Japan
Toyota Art Collection, Toyoya, Aichi, Japan
The Vangi Sculpture Garden Museum, Nagaizumi, Shizuoka, Japan



