Successo della scrittrice Ana Danca al premio Librolì con “Come vuole la vita” e l’emozionante evento per autori emergenti

“Dopo la presentazione dell’ultimo libro “I CINQUE PUNTI CARDINALI” sotto la “Tenda dello Scrittore” al Festival “Tra Acqua e Terra” Lungolago Barbato, la mia grande soddisfazione viene da Brescia”. Sono le parole della scrittrice mantovana, ma di origine rumena, Ana Danca, che si è aggiudicata il terzo posto con il romanzo “Come vuole la vita” al premio letterario Librolì Pagine Inedite di Brescia

È stato il viterbese Paolo Berni, con il suo “Dal Buio”, a vincere la seconda edizione di Librolì Pagine Inedite, premio letterario nazionale per autori emergenti, promosso dall’associazione Noi per Brescia con la direzione artistica di Alessia Servidei, sabato 20 e domenica 21 settembre, presso la Cascina Riscatto di Brescia.

L’evento è nato per promuovere e far conoscere nuovi autori emergenti, spesso editori di sé stessi, sfidando lo stigma che li vuole tenere nell’oscurità del mercato editoriale. In 27 hanno partecipato da tutta Italia: a Brescia, hanno avuto la possibilità di raccontarsi, presentare la loro opera grazie alle interviste condotte dall’attore e giornalista Sergio Isonni, in una maratona letteraria che ha coinvolto pubblico ed autori.

Al termine della due giorni, la giuria ha decretato i vincitori. Al primo posto, Paolo Berni con il thriller psicologico Dal buio. Al secondo posto, il pavese Massimiliano Sonsogno con il romanzo ricco di humor Briscola chiamata, mentre al terzo posto la commovente storia di libertà ritrovata, raccontata dalla mantovana Ana Danca in Come vuole la vita.

La giuria presieduta dallo stesso Isonni ha deciso di attribuire poi tre menzioni speciali a: Solidea Valente, per il messaggio contro la violenza sulle donne che ha trasmesso attraverso le sue pagine; a Adele Santillo, per il suo coraggio di scrivere per portare alla luce le fragilità di chi non ha voce; a Simona Cremonini, per l’approfondita ricerca dedicata a valorizzare il folklore e le storie del lago di Garda.

“L’obiettivo di questa rassegna – spiega la direttrice artistica Alessia Servidei, scrittrice a suo volta – è di dare uno spazio a chi spesso non riesce a rientrare nei tradizionali circuiti di promozione delle proprie opere, pur avendo molto da dire”.

“Visto il successo di questa edizione e la qualità degli autori che hanno partecipato, stiamo già iniziando a pensare all’edizione 2026”, aggiunge Gianluigi Lussana, presidente di Noi per Brescia.

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