La 28ª edizione di Piante e Animali Perduti a Guastalla un evento ricco di cultura, natura e tradizioni, chiude con 22.000 presenzee che si sono trovate immerse in una festa fiorita

GUASTALLA (RE)- Si è chiusa ieri al tramonto con una grande partecipazione di pubblico la 28ª edizione di “Piante e Animali Perduti” mostra mercato, organizzata da A.G.G.E.E. Associazione Guastallese Gemellaggi ed Eventi.

Il Presidente di A.G.G.E.E. Artemio Santini ha commentato l’edizione del 2025 affermando che si ritiene molto soddisfatto dell’afflusso del pubblico: ”Siamo estremamente contenti di questa 28esima edizione per l’afflusso di pubblico che ha molto apprezzato le novità inserite quest’anno. Un pubblico numeroso che ci segue ormai da quasi tre decenni, e che non si è fatto spaventare da una prima giornata punteggiata dalla pioggia che ci ha comunque un po’ penalizzati.

Desidero ringraziare tutti i volontari – continua il Presidente Santini – che hanno contribuito alla realizzazione di Piante e Animali Perduti: senza di loro la manifestazione non sarebbe possibile, a tutti loro va un grandissimo ringraziamento per l’impegno. Diamo appuntamento a tutti gli amici di Piante e Animali Perduti per la 29esima edizione, il 26 e il 27 settembre 2026.

Più che buona l’affluenza per la prima delle due giornate della manifestazione, sabato 27 settembre, che registrato la presenza di circa 12.000 persone che hanno affollato le antiche vie del centro storico di Guastalla fin dalle prime ore del mattino, sfidando anche l’incertezza del meteo.Ottimo il risultato di domenica 28 settembre che ha visto una Guastalla baciata dal sole e dal cielo azzurro presa d’assalto da 22.000 persone che si sono trovate immerse in una festa fiorita: il folto pubblico della kermesse ha potuto “gustare” la gioiosa e rilassata atmosfera di “Piante e Animali Perduti”, percorrendo le antiche vie del centro storico all’ombra del Palazzo Ducale e della statua di Ferrante Gonzaga, attraversando mercati di erbe, animali e prelibatezze gastronomiche presentate dagli oltre 500 espositori.

Vivaisti, artigiani, specialisti dell’enogastronomia ed esperti del settore agricolo provenienti da tutta Italia, che si si sono ritrovati nella piccola cittadina emiliana per trasmettere la passione per l’ambiente e l’agricoltura, promuovere la difesa del territorio, della biodiversità e delle tradizioni, puntando in particolar modo alla valorizzazione e alla riscoperta del patrimonio florovivaistico, erboristico e animale del territorio, andato perduto o dimenticato.

Tra tutti gli espositori presenti alla manifestazione, suddivisi tra Artigianato, Florovivaismo ed Enogastornomia, domenica 28 settembre sono stati proclamati, dalla giuria di esperti di “Piante e Animali Perduti”, i vincitori per di ognuna delle tre categorieIl vincitore della categoria Artigianato è stata L’Azienda Agricola Spirito Silvestre per aver saputo coniugare tradizione, rispetto dell’ambiente e autentica artigianalità, valorizzando le risorse spontanee del bosco del Lagorai attraverso l’estrazione di oli essenziali da piante e frutti caduti naturalmente, in un armonioso dialogo tra uomo e natura. 

La prima classificata della categoria Florovivaismo è stata la Società Agricola Europiante Sottile, per la ricca collezione di agrumi che unisce l’aspetto edibile a quello ornamentale e per la qualità del prodotto. Infine vincitore della categoria Enogastronomia è stata l’Azienda Agricola Collinelle, per l’impegno come custode di frutta di antica tradizione e della biodiversità, coniugando passione e cultura della trasformazione per valorizzare il patrimonio agricolo e i suoi sapori autentici.

Molto positivo anche il bilancio di gradimento e partecipazione ai numerosi incontri di approfondimentoworkshop ed eventi che sono stati organizzati per questa edizione del 2025 che hanno affrontato, non solo il tema guida della manifestazione, l’aria come elemento essenziale per la vita, ma hanno esplorato anche l’evoluzione della cultura del verde, della relazione uomo – piante e della tutela della biodiversità vegetale e animale e dell’ambiente.

Tra gli appuntamenti che hanno avuto un ottimo afflusso di partecipanti o addirittura il sold out delle prenotazioni ci sono statiOasi Urbana, che ha conquistato il pubblico con una serie di incontri sulla progettazione di trasformazioni rispettose dei luoghi e del patrimonio culturale e passeggiate guidate alla scoperta dell’impianto rinascimentale della città realizzato da un gruppo di giovani architetti paesaggisti dell’Ordine degli Architetti di Reggio Emilia; ottimo successo di pubblico anche per “Asfalto e Radici”, a cura di Fabio Bortesi che ha guidato i molti partecipanti attraverso un trekking urbano alla scoperta delle “erbacce” erbe spontanee che crescono fra marciapiedi e muri custodendo in realtà di antichi saperi, proprietà preziose e perfino usi commestibili. Grande partecipazione anche ai quattro eventi, “Di.Vento”, “Percorso tra le essenze”, “Comporre la natura”, “Piante campate in aria”, presentati a Villa Minelli Maiolani, location aperta in via eccezionale per Piante e Animali Perduti. 

Sold out anche il particolarissimo evento/show cooking di Costanza Fontana che ha trasportato i partecipanti nel mondo incantato della “pasticceria di rovo”.

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