Situato al secondo piano di Casa Batlló, uno spazio di 230 m², chiuso da decenni, sarà trasformato e riprogettato dallo studio di architettura Mesura di Barcellona.
Queste iniziative rientrano in Casa Batlló Contemporary, un programma che invita gli artisti a collaborare con il museo per ripensare e reimmaginare l’eredità duratura e leggendaria di Gaudí, che nel 2026 coincide con il centenario della morte dell’architetto.
Storicamente occupato da appartamenti residenziali e in seguito adibito a laboratorio di conservazione e manutenzione, il secondo piano di Casa Batlló sarà, per la prima volta, aperto al pubblico come galleria dedicata all’arte contemporanea.
Ospiterà due mostre d’arte contemporanea all’anno, affermandosi come un nuovo polo culturale a Barcellona. Il nuovo spazio sarà accessibile al pubblico sia come parte dell’esperienza completa di Casa Batlló, sia con un biglietto d’ingresso separato.
Maria Bernat, Direttrice di Casa Batlló Contemporary, afferma: “Casa Batlló Contemporary mira a promuovere un dialogo tra passato e futuro, collocando l’eredità di Antoni Gaudí in un contesto contemporaneo. Attraverso l’arte e l’architettura, esplora la sua visione radicale con il pensiero contemporaneo, rimanendo fedele al suo spirito di innovazione e rottura, pur interagendo con il dinamico panorama artistico di Barcellona”.
Oltre la facciata : la mostra inaugurale
La galleria debutterà con “Beyond the Façade”, una mostra di United Visual Artists, lo studio artistico londinese fondato da Matt Clark. Le loro opere, che fondono arte, architettura e tecnologia, sono state presentate in istituzioni come la Royal Academy of Arts di Londra, lo YCAM di Tokyo e la Biennale di Sydney.
Per la mostra, l’UVA esplorerà i molteplici cicli della vita attraverso la luce e il movimento, invitando i visitatori a intravedere se stessi all’interno dell’opera d’arte. Matt Clark è stato anche selezionato come artista per la “2026 Mapping” di Casa Batlló, per la quale presenterà una nuova opera per la facciata, concepita come prologo alla mostra. La mostra aprirà al pubblico il 31 gennaio, in concomitanza con il primo giorno della mappatura.
Dialogo architettonico con Gaudí
La riprogettazione dello spazio del secondo piano in una nuova galleria, curata da Mesura, preserva l’essenza dell’edificio e al contempo esprime un linguaggio architettonico contemporaneo.
È stato restaurato con cura, preservandone le caratteristiche originali, in particolare le lavorazioni in legno e le vetrate colorate, e allo stesso tempo è stato ripensato come punto d’incontro tra la memoria architettonica e la creazione artistica contemporanea.
L’intervento più recente dello spazio è un soffitto metallico curvo, serigrafato con increspature concentriche che evocano una goccia d’acqua su un lago calmo. Realizzato con tecnologia robotica, conferisce allo spazio un’identità distinta, soddisfacendo al contempo i requisiti strutturali. “Intervenire in un edificio di Gaudí è sia un sogno che un’enorme responsabilità. Il nostro obiettivo era creare un’eco della sua opera, un sussurro che arricchisse il suo universo senza alterarlo”, spiega Carlos Dimas, partner di Mesura.
Un impegno per il patrimonio del XXI secolo
Per Casa Batlló, l’inaugurazione di questa nuova galleria riafferma il suo duplice impegno verso una rigorosa conservazione e l’innovazione culturale.
“Aspiriamo a che Casa Batlló rimanga un faro culturale sia a livello locale che globale, un punto di riferimento per come il patrimonio vivente possa evolversi con uno scopo, sensibilità e innovazione. L’inaugurazione di questo spazio nel centenario della morte di Gaudí e nel contesto di Barcellona come Capitale Mondiale dell’Architettura rappresenta una pietra miliare significativa per la città, arricchendone il panorama culturale”, afferma Gary Gautier, Direttore Generale di Casa Batlló.
In questo modo, Casa Batlló afferma la sua identità di patrimonio del XXI secolo: radicale e all’avanguardia, capace di reinterpretare la propria storia attraverso l’arte e l’architettura contemporanea, pur rimanendo fedele alla propria essenza.
Il progetto nasce da una proposta lanciata nel 2015 nell’ambito del Master Plan di Casa Batlló, uno strumento di gestione strategica che stabilisce i principi guida per la sua conservazione, utilizzo e diffusione, e che è approvato dalle istituzioni locali, dal Ministero della Cultura e dall’UNESCO.
“Ciò che avevamo immaginato 10 anni fa diventerà presto realtà: far rivivere uno spazio storico, aprirlo alla città e dargli un nuovo scopo che continui ad ampliare l’eredità di Gaudí”, afferma Xavier Villanueva, architetto capo di Casa Batlló.
A proposito di Casa Batlló Contemporanea
Casa Batlló Contemporary è il programma artistico della casa, che coinvolge artisti innovativi e interdisciplinari per creare nuove opere che ampliano l’eredità radicale di Gaudí. Radicata nella libertà creativa, nella sperimentazione e nell’immersione, l’iniziativa riecheggia il dinamismo della scena culturale d’avanguardia di Barcellona.
Dal 2021, Casa Batlló Contemporary ha commissionato opere ad artisti di fama internazionale come Refik Anadol, Sofía Crespo e Quayola, che hanno creato delle mappature sulla facciata di Casa Batlló ed esposte all’interno del monumento.
Casa Batlló collabora a stretto contatto con gli artisti, offrendo i suoi vari spazi come tele, oltre all’accesso ai suoi archivi privati e alle risorse istituzionali.
Informazioni su Mesura
Mesura è uno studio di architettura e design fondato nel 2010 a Barcellona. Da allora, offre soluzioni creative e durature, ripensando i modi tradizionali di intendere l’architettura.
Lo studio è nato dalla collaborazione di cinque soci dopo aver vinto il prestigioso European Urban Planning Award (Europan). Negli ultimi quindici anni, questo percorso è stato un continuo processo di apprendimento volto a decifrare la complessità di ogni sfida e a raggiungerne l’essenza concettuale.
Mesura opera in un’ampia gamma di discipline (architettura, interior design, design di mobili, urbanistica, tra le altre) consentendo a nuove idee di prendere vita, sempre con dedizione e un forte impegno verso l’eccellenza.
Il suo processo, transdisciplinare e in continua evoluzione, concepisce ogni progetto come un’esplorazione aperta, dove il viaggio ha tanto valore quanto il risultato finale.
Informazioni su Casa Batlló
Casa Batlló è uno dei capolavori di Antoni Gaudí, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2005, esempio lampante del Modernismo e icona di Barcellona. Casa Batlló offre una vasta gamma di esperienze culturali con un unico obiettivo: portare felicità alle persone attraverso l’arte.
Il suo percorso culturale immersivo, lanciato nel 2021 e premiato con 40 premi internazionali, è una proposta museografica pionieristica che combina un restauro esemplare con innovazioni tecnologiche che amplificano la magia di Gaudí. Sale immersive, realtà aumentata e installazioni temporanee sono alcuni degli elementi di questa esperienza.
Casa Batlló ha ottenuto la certificazione Biosphere, un marchio di sostenibilità riconosciuto a livello internazionale che promuove le migliori pratiche in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS). Il forte impegno sociale di Casa Batlló si riflette nel suo programma di occupazione inclusiva per persone neurodivergenti (autismo, disprassia, ADHD, ecc.), rendendola il primo sito Patrimonio dell’Umanità con un team di 100 membri dello staff neurodivergente dedicato ai servizi ai visitatori, un’iniziativa recentemente premiata con l’European Heritage Award / Europa Nostra Award.
- Apertura: 31 gennaio 2026
- Prima mostra: Beyond the Façade di UVA (United Visual Artists)
- Accesso: incluso nella visita culturale o disponibile con un biglietto autonomo
- Frequenza: due mostre all’anno
- Maggiori informazioni su Casa Batlló Contemporary: http://www.contemporary.casabatllo.es/en/



