REGGIO EMILIA – Si è conclusa con successo la missione diplomatica e accademica che ha visto una delegazione reggiana recarsi a Poznań, in Polonia, per siglare un accordo di cooperazione internazionale di grande rilevanza.
L’obiettivo primario del viaggio era stabilire un’alleanza strategica tra l’Università di Alba di Farafangana in Madagascar – che già gode della collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia – e la prestigiosa Università delle Scienze della Vita di Poznań (UPP).
La delegazione, guidata dal missionario della Diocesi di Reggio Emilia, Luca Fornaciari, insieme all’agronomo esperto Ettore Pecchini ha lavorato per creare un ponte fondamentale per il futuro dell’istruzione superiore in Madagascar. L’insegnamento di Agraria presso l’ateneo malgascio risulta un settore vitale per lo sviluppo economico e la sicurezza alimentare dell’isola.
La scelta dell’Università di Poznań non è stata casuale. L’ateneo polacco è rinomato a livello internazionale per la sua Facoltà di Agraria, considerata una delle migliori in Europa.
“L’istituzione di una Facoltà di Agraria a Farafangana non è solo un progetto educativo, ma una necessità per l’autosufficienza del Madagascar,” ha spiegato Luca Fornaciari.
“La UPP ci offre un know-how inestimabile: i loro programmi di studio e i loro metodi di ricerca potrebbero essere il modello su cui costruiremo l’offerta formativa per i nostri ragazzi.” L’agronomo Ettore Pecchini, forte della sua esperienza sul campo, ha avuto colloqui mirati con i docenti polacchi per delineare i programmi di studio più adatti al contesto ambientale e climatico del Madagascar, garantendo che il curriculum sia sia rigoroso che immediatamente applicabile alle realtà locali.
Il progetto a Poznań rappresenta una tappa fondamentale e un modello virtuoso di cooperazione internazionale, dimostrando che i centri di eccellenza europei possono essere motori di sviluppo sostenibile in Africa attraverso la formazione e la ricerca.
