MANTOVA – Per l’ottavo anno, l’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani APS ETS promuove il Festival “Le Vie dei Tesori 2025”, che tanto successo ha riscosso nelle precedenti edizioni, ma, quest’anno, accanto al Festival con le “tradizionali” aperture speciali dei luoghi narrati, c’è la nuova proposta di due eventi lanciati da “Monumenti Aperti”, cui l’Associazione mantovana e lo stesso Le “Vie dei Tesori” hanno aderito con entusiasmo.
L’edizione 2025 di “Monumenti Aperti” si presenta sotto il titolo di “Dove tutto è possibile”, che vuole essere un invito a lasciarsi sorprendere, a guardare con occhi nuovi la straordinaria eredità culturale che ci viene consegnata, a creare connessioni tra passato e futuro, come scrive Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi, l’Associazione che ha creato Monumenti Aperti”.
Monumenti Aperti 2025 a Mantova si lega dunque strettamente al progetto Le Vie dei Tesori – Mantova 2025, per il quale l’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani ha ricevuto il patrocinio oneroso del Consiglio Regionale della Lombardia.
Come a tutti è noto, Le Vie dei Tesori sono uno dei più grandi e partecipati festival italiani di scoperta del patrimonio, dove questo termine non si ferma a luoghi e monumenti, ma pesca in ogni realtà fattiva della comunità; un unico museo diffuso, trasversale – ormai maggiorenne visto che in Sicilia, in cui è nato, è alla diciannovesima edizione- un progetto che scopre beni culturali, diventa vettore turistico, investe sui giovani, accresce il senso di comunità. Premiata per sette anni consecutivi con la Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, due anni fa la Fondazione Le Vie dei Tesori, che promuove il Festival a cui Mantova aderisce dal 2018, ha ricevuto l’Encomio al Premio del Paesaggio del Ministero dei Beni culturali come riconoscimento alla sua attività. L’iniziativa propone ai cittadini un’alleanza nel segno della cultura, della riappropriazione degli spazi. E di contro, offre ai turisti la possibilità di visitare città aperte, raccontate, dense di nuove prospettive e invita tutti a guardare con occhi nuovi tesori di cui ascoltare la storia, condizione essenziale per conoscerli davvero, perché “un luogo non raccontato è un luogo muto” come dice il leitmotiv de “Le Vie dei Tesori”.
Nel 2025, come negli anni precedenti, attraverso una consolidata ed estesa rete di contatti, in ottobre-novembre, l’Associazione aprirà per tre fine settimana (18/19; 25/26 ottobre; 1/2 novembre) oltre una decina di luoghi il cui notevole valore storico-artistico non è adeguatamente conosciuto e valorizzato per carenza di informazione e/o per l’oggettiva indisponibilità dei proprietari a concedere, se non eccezionalmente, l’accesso al pubblico.
E come negli anni precedenti, durante la Rassegna i siti saranno narrati ai visitatori attraverso un coinvolgente storytelling di volontari: cittadini, universitari del Politecnico di Milano-polo di Mantova, studenti degli Istituti cittadini aderenti al progetto.
Sul piano nazionale la comunicazione si avvale di social e media, del sito “Le Vie dei Tesori” e “Monumenti Aperti” in cui compaiono pagine dedicate, pagine Facebook dell’Associazione e di quanti collaborano al progetto.
Il programma Le Vie dei Tesori 2025 prevede, oltre ai numerosi luoghi visitabili, anche percorsi tematici.
Siti pubblici
1. Palazzo di Giustizia, via Poma 11, (insieme all’esperto d’arte i magistrati illustrano le attuali
funzioni dei locali e dialogano su temi della giustizia)
2. Accademia Nazionale Virgiliana, via Accademia 47, (accompagnati dal presidente si visita
l’Accademia e si accede in via straordinaria alla Sala di Maria Teresa o sala Piermarini)
3. Ex chiesa San Cristoforo -Via Giulio Romano3/via Acerbi 2 (dove viene allestita una
inedita mostra fotografica che ha avuto il contributo della Fondazione BAM)
4. Chiesa di Santa Paola, Istituti Santa Paola, (dove il Direttore Enrico Furgoni illustrerà la chiesa)
5. Pescherie di Giulio Romano (accompagnati dagli studenti del Liceo Artistico)
6. Istituto Mantovano di Storia contemporanea, corso Garibaldi 88
(visite guidate dagli studenti Università)
7. MACA – Collezione Acerbi (accompagnati dagli studenti del Liceo Scientifico)
8. Chiesa Madonna della Vittoria– affreschi delle volte (visita “speciale” accompagnati dagli studenti
del Liceo Scientifico
Visite speciali
9. Villa Galvagnina (Moglia-Pegognaga, di proprietà del Comune di Mantova)
10. Ex Infermeria monastica San Benedetto Po
11. Chiesa Immacolata di Suzzara
Percorsi “della memoria”:
12. Giardini Nuvolari (storia degli antichi giardini e dei monumenti di mantovani famosi)
13. Cimitero Ebraico (storia del luogo e delle sepolture nella tradizione ebraica)
14. Cimitero Monumentale di Mantova (scultura mantovana attraverso i monumenti funebri più
rilevanti)
Il programma “Monumenti Aperti”, invece, prevede:
Palazzo d’Arco -Gabinetto naturalistico; Sala dello Zodiaco; Giardino
Piazza Carlo d’Arco 4
Sabato 18 ottobre h 15-18
Visite guidate a cura della classe IV^B della Scuola Primaria “Pietro Pomponazzo” di Mantova
Museo “Virgilio”
Palazzo del Podestà, Piazza Erbe 4
Domenica 19 ottobre h 10-13
Visite guidate a cura delle classi IV A e IV B delle scuole “Redentore” di Mantova

“Le Vie dei Tesori” e “Monumenti Aperti” si avvalgono della collaborazione di.
Ministeri di Grazia e Giustizia; dell’Istruzione e del Merito; della Cultura
Diocesi di Mantova
Comuni di Mantova, San Benedetto Po e Suzzara
Accademia Nazionale Virgiliana
Istituto mantovano di Soria contemporanea
Istituti Santa Paola
Politecnico di Milano – polo di Mantova;
Liceo scientifico “Belfiore”
Liceo artistico “Giulio Romano”
Fondazione Le Pescherie di Giulio Romano
Fondazione Palazzo d’Arco
Comunità Ebraica di Mantova
Tea
“Monumenti Aperti 2025
è un progetto di rilevanza nazionale, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie”. Imprese e l’edizione 2025 gode del patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, della Regione Sardegna e di Anci Nazionale; per il quarto anno, gode anche del patrocinio del Parlamento Europeo.
La manifestazione, che coinvolge soggetti istituzionali e privati a vario livello impegnati per la promozione e la valorizzazione delle bellezze storiche, architettoniche e ambientali del territorio italiano, si svolge durante i fine settimana compresi tra aprile e novembre, aprendo le porte di abbazie, chiese, castelli, musei etnografici e luoghi poco conosciuti, per un viaggio nell’anima nascosta del Belpaese. I cittadini, per un weekend “turisti” nella propria città, possono visitare gratuitamente questi luoghi di valore storico, artistico e culturale, guidati da volontari, in gran parte studenti di ogni ordine e grado. In questo modo l’iniziativa non solo consente di scoprire e valorizzare il patrimonio culturale, ma crea anche un’occasione di crescita e connessione intergenerazionale, coinvolgendo direttamente i giovani nella custodia e nella trasmissione della memoria storica della propria comunità.
Monumenti Aperti, alla sua ventinovesima edizione, coinvolge quest’anno 89 città italiane, in 19 regioni, con oltre 800 monumenti visitabili da maggio a novembre. Nata in Sardegna nel 1997 per volontà dell’associazione Imago Mundi, la manifestazione è oggi un grande progetto nazionale di cittadinanza attiva e valorizzazione del patrimonio, con milioni di visitatori e migliaia di studenti e volontari protagonisti delle visite guidate.
MANTOVA, 18 E 19 OTTOBRE: MONUMENTI APERTI 2025
PALAZZO D’ARCO e MUSEO VIRGILIO
PALAZZO d’ARCO, Piazza Carlo d’Arco 4
Sabato 18 ottobre h 15,00-18,00
Gabinetto naturalistico
Sala dello Zodiaco
Giardino
Visite guidate a cura della classe IV^B della Scuola Primaria “Pietro Pomponazzo” di Mantova
Palazzo d’Arco conserva intatti dipinti, arredi e oggetti d’uso così come li lasciò la contessa Giovanna d’Arco, ultima abitante della storica dimora di famiglia. Progettato nel 1784 dall’architetto Antonio Colonna, segue i canoni del neoclassicismo ispirandosi all’opera di Andrea Palladio. È un esempio rappresentativo di residenza aristocratica sette-ottocentesca, arricchito da un prezioso Gabinetto naturalistico perfettamente conservato. Sul giardino, racchiuso da un’imponente esedra monumentale, si affacciano due palazzine quattrocentesche; una di queste ospita al primo piano la Sala dello Zodiaco, straordinario ciclo di affreschi realizzato da Giovan Maria Falconetto intorno al 1510, che raffigura i segni zodiacali con grande raffinatezza. L’altra palazzina ospita il Gabinetto con le collezioni naturalistiche del conte Luigi d’Arco. Luigi, appassionato cultore delle scienze naturali, fu insieme al fratello Carlo, storico e collezionista, uno degli studiosi più in vista della città virgiliana. L’incantevole giardino romantico con alberi secolari fa da cornice al palazzo e custodisce, accanto all’orto botanico, l’affascinante giardino d’inverno. Oggi, le bambine e i bambini della classe 4^B della scuola primaria Pomponazzo accompagnano i visitatori in un percorso interpretativo fatto di osservazione, ascolto, narrazione e creatività, per un’esperienza partecipata e coinvolgente al fine di conoscere questo prezioso patrimonio.
Il Gabinetto naturalistico di Palazzo d’Arco non è accessibile ai disabili con carrozzina.
La visita è gratuita.
Per ulteriori informazioni
Palazzo d’Arco info: museodarcomantova.it/visita
Telefono 0376322242 biglietteria@museodarcomantova.it
MUSEO “VIRGILIO” in PALAZZO del PODESTÀ, Piazza Erbe 4
Domenica 19 ottobre h 10,00-13,00
Visite guidate a cura delle classi IV A e IV B delle scuole “Redentore” di Mantova
Il museo Virgilio, inaugurato recentemente, ha trovato vita all’interno del Palazzo del Podestà, antico edificio medievale noto già a partire dal ‘200 come Palazzo Virgilio. Dopo i lavori di restauro a seguito del sisma del 2012, su progetto dell’architetto Italo Rota, l’edificio è stato riaperto con una nuova funzione museale dedicata al Vate. Il percorso di visita è organizzato in aree tematiche: incipit, Bucoliche, Georgiche, Eneide, Leggenda di Virgilio e MyVirgilio, modulo interattivo che permette ai visitatori di costruire un profilo personale legato al poeta.
Le tre opere principali si rivelano attraverso installazioni sonore e video che rendono la Visita coinvolgente. La sala della leggenda di Virgilio è dedicata al viaggio della sua figura nella cultura: da profeta a mago fino a guida spirituale o vate nella letteratura medievale e moderna. Il palazzo stesso è un oggetto architettonico stratificato dove è possibile vedere all’interno del percorso di visita affreschi di pregio da poco rinvenuti. Il legame dell’edificio con Virgilio è suggellato da una statua marmorea medievale posta in facciata la cui epigrafe latina incarna l’identità mantovana del poeta.
I bambini diventeranno narratori attivi del patrimonio culturale di Virgilio attraverso i loro occhi: delle Bucoliche racconteranno il valore dell’amicizia e del vivere in armonia con la natura; delle Georgiche il modello di società solidale e dell’Eneide, infine, la figura dell’eroe in Enea.
La visita è gratuita.
Per ulteriori informazioni
Museo Virgilio info: museovirgilio.it/visita
telefono 0376 338779 | museovirgilio@comune.mantova.it




