Fino al 26 ottobre in Villa Ghirlanda Silva a Cinisello Balsamo la mostra di Roberto Ghezzi “GRAFIE. Ghiaccio, luce e tempo”

CINISELLO BALSAMO (MI)- Villa Ghirlanda Silva a Cinisello Balsamo ha appena salutato la quinta edizione di IMPRONTE, rassegna culturale che dal 3 al 7 ottobre ha saputo confermarsi tra le esperienze più vivaci e originali della scena lombarda. 

Giuseppina Torre e Enrico Ruggeri

Musica, letteratura, arti visive e cinema si sono intrecciati in un programma intenso e appassionante, capace di attrarre un pubblico numeroso e curioso, desideroso di approfondimenti e di bellezza.

Nata dall’impegno di GIOVANNI FAVERO e ROSY TOMA e plasmata fin dall’inizio dalla direzione artistica di ENRICO RUGGERI, IMPRONTE ha proposto quest’anno omaggi a icone come Jim Morrison, Enzo Jannacci e David Bowie, grazie a protagonisti del calibro di Davide Van De Sfroos, Ezio Guaitamacchi, Andrea Mirò, Luca Ghielmetti, Giambattista Galli, Eugene e Andy Bluvertigo.

Luca Ghielmetti e Giambattista Galli

Tra i momenti più attesi, l’incontro esclusivo con Gene Gnocchi per GeneRazioneRock, moderato da Enzo Gentile. Non sono mancati spazi di riflessione e dialogo tra parola e performance musicale, con “La Caverna di Platone” di Enrico Ruggeri, “AbBrassens” di Alberto Patrucco, “Diario di vita” di Massimo Priviero e “Un piano per rinascere” di Giuseppina Torre. Il cinema ha avuto un ruolo centrale con la proiezione de L’isola degli idealisti di Elisabetta Sgarbi, seguita da un approfondimento con la regista e gli ospiti Roberto Ghezzi e Davide Rondoni.

Elisabetta Sgarbi, Roberto Ghezzi e Eugenio Lio

È visitabile fino al 26 ottobre la mostra “Grafie. Ghiaccio, luce e tempo” di Roberto Ghezzi, curata da Rosy Toma, nelle splendide sale delle Quadrerie di Villa Ghirlanda Silva. Il pubblico può ancora immergersi nelle immagini di The Greenland Project e The Mountains’s Eyes, accompagnate dalla musica di Fulvio Muzio e Silvio Capeccia, in un percorso che unisce arte visiva, natura e ricerca psicoacustica.

Roberto Ghezzi

Impronte ha mosso i suoi primi passi nella Basilica di San Celso di Milano, gioiello romanico-lombardo risalente a prima dell’anno Mille per poi proseguire per due edizioni al Teatro Filodrammatici. Da lì, edizione dopo edizione, ha saputo crescere e rinnovarsi, diventando un punto di riferimento per chi crede nella cultura come veicolo di consapevolezza e bellezza. Questa quinta edizione ha lasciato un segno profondo e guarda già al futuro, forte di un pubblico sempre più affezionato e partecipe.

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