Dopo 250 anni di vicissitudini, si ricostruisce la chiesetta di San Venerio a Reggiolo, simbolo di storia e identità per la comunità

Dopo 250 anni si ricostruisce la chiesetta di San Venerio.

REGGIOLO (RE)- Con la definitiva assegnazione lavori alla ditta Marmiroli Srl si avvia il restauro della chiesetta di San Venerio di via Roma.

L’edificio settecentesco, ricostruito sul luogo dove esisteva la cappella del Santo Patrono è citata nell’atto di acquisto del 14/5/1044 a firma di Beatrice di Lorena e madre di Matilde di Canossa, rappresenta un simbolo identitario per la nostra Comunità.

L’immobile ha vissuto nei secoli diverse vicissitudini: passaggi di proprietà, distruzioni causate da terremoti, carestie, peste ma la Comunità di Reggiolo ha sempre ricostruito sul sito originario, dove sorge tutt’ora.

L’attuale edificio religioso fu costruito, terminato nelle forme attuali e benedetto il 28/10/1775, esattamente 250 anni fa sotto la dominazione estense (Ducato di Modena e Reggio).

Un secolo dopo,  il 22 agosto del 1878 ad avvenuta Unità d’Italia con casa Savoia, un altro atto consigliare  deliberò la vendita del “dosso di San Venerio” al Consigliere Tommaso  Bianchi.

L’edificio e il terreno adiacente rimase della famiglia Bianchi fino al 2019 quando il Dr. Raffaele Bianchi decise di donarla alla   nostra Comunità.  Il 10 aprile di quell’anno alle ore 19,30 il Consiglio Comunale, Sindaco Arch. Roberto Angeli,  approva e accetta la preziosa donazione.

Nella delibera si legge: “ il gesto generoso e nobile dalla famiglia Bianchi, in particola del dr. Raffaele affezionato custode della  storica chiesetta, ci offre l’opportunità di acquisire per la ricostruzione con i fondi regionali ( circa 430mila euro) un edificio vincolato dal Ministero dei  Beni Culturali di valore storico. L’edificio sarà reso agibile e utilizzabile dalla Comunità”.

L’Assessore Franco Albinelli dichiarò “ Ringraziamo il DR: Raffaele Bianchi e i suoi congiunti per questo gesto d’amore nei confronti di Reggiolo, terra d’origine della sua antica e nobile famiglia.    La ricostruzione ed il restauro della chiesetta ci consente  riacquisire un sito Matildico che, unitamente al Bondanazzo e alla Rocca Medioevale, rappresenterà una curiosità culturale e turistica di valore che andrà ad arricchire il nostro significativo patrimonio storico”.

Brevi cenni storici

La chiesetta di San Venerio a Reggiolo è un edificio medievale di grande valore storico, che sorge nella zona dell’antico primo nucleo abitativo del paese. Le sue origini risalgono ad almeno il 1044, come attestato da un documento che cita una “Capella S. Venerii”. In passato, attorno alla chiesetta si trovava anche un piccolo ospedale. 

  • Origini storiche: Le prime attestazioni documentali risalgono al 1044, ma la sua esistenza è confermata anche da documenti del 1144 e del 1256. 
  • Posizione: Si trova in via Roma, nel luogo dove si ritiene fosse il primo insediamento di Reggiolo. 
  • Valore storico: È considerata un simbolo della storia di Reggiolo ed è un edificio medievale di grande interesse storico. 
  • Situazione attuale: Dopo essere stata danneggiata dal terremoto del 2012, la chiesetta è stata donata al Comune dalla famiglia Bianchi (nel 2019) ed è in fase di restauro

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