FRAGILITA’ OLTRE I TABUU’: Il Consiglio Notarile di Brescia promuove la tutela delle persone fragili in un evento tra notai, giudici e professionisti

Oltre i tabùper aprire un dialogo
fra il mondo delle istituzioni e i cittadini

BRESCIA – Giovedì 23 ottobre, presso la Sala del Camino di Palazzo Martinengo delle Palle, sono stati affrontati i temi di fragilità, cura e gestione del patrimonio delle persone vulnerabili. A dare il via all’evento i saluti istituzionali dell’Assessora con delega alle Politiche educative, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e alla Sostenibilità sociale Anna Frattini, il Presidente del Consiglio Notarile di Brescia Claudio Mor e il Presidente del Tribunale di Brescia Stefano Scati.

Hanno introdotto questo dialogo tra notai, magistrati, operatori del settore socio-sanitario e rappresentanti del Terzo Settore,  i notai Enrico Lera e Simona Casale con Luca Rozzini, Medico Specialista Neurologo e Professore Presso L’università Degli Studi Di Brescia parlando di aspetti giuridici e medici legati alle incapacità,

Il momento di confronto, promosso dal Consiglio Notarile di Brescia, in collaborazione con il Comune di Brescia, si inserisce in un contesto più ampio che mira a costruire una rete di sostegno concreta attorno ai temi della fragilità, della tutela giuridica e della cura delle persone vulnerabili.

Nel corso dell’incontro Elena Peperoni, notaio e Segretario Nazionale di FederNotai, ha presentato la Guida sulla Volontaria Giurisdizione, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori, uno strumento pensato per accompagnare cittadini e operatori del settore nella gestione di atti e procedure che coinvolgono soggetti fragili o minori.

Spazio poi al confronto tra notariato e magistratura, con gli interventi dei giudici Andrea Marchesi e Costanza Teti della III Sezione Civile del Tribunale di Brescia e del notaio Giovanna Mina, che hanno condiviso riflessioni e proposte sull’elaborazione di prassi condivise in tema di autorizzazioni, nell’ottica di rendere più snelli i procedimenti e più vicina la giustizia ai cittadini.

La sessione conclusiva, moderata dai notai Chiara Forino e Annachiara Corcione, ha preso la forma di un vero e proprio “Question Time”, con risposte a quesiti e casi reali raccolti sul territorio, restituendo così un momento di dialogo autentico tra professionisti e comunità.

Con “Oltre i tabù” il Consiglio Notarile di Brescia rinnova il proprio impegno nel promuovere una cultura della prossimità e della consapevolezza, mettendo la competenza giuridica al servizio della comunità e sostenendo il percorso di riforma che rafforza il legame tra giustizia, notariato e cittadinanza attiva.

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