REGGIOLO (RE)- Il Comune di Reggiolo ottiene un risultato amministrativo di grande rilievo: un finanziamento regionale di 750.000 euro destinato alla futura Casa della Comunità.
Le risorse sono state assegnate nell’ambito del bando per la riqualificazione energetica e l’adeguamento sismico degli edifici pubblici, confermando l’abilità dell’amministrazione di attrarre fondi strategici per il territorio.
L’intervento complessivo è stimato in circa 2 milioni di euro e segnerà la rinascita di un edificio storico: la Casa della Comunità troverà sede nell’ex Casa Residenza per anziani di via Dante Alighieri , una struttura oggi inutilizzata che sarà completamente riqualificata, tornando a vivere con una funzione di vitale importanza per la collettività. Il successo nell’ottenere il finanziamento è frutto di una strategia di progettazione solida, che ha visto il Comune affiancato da un partner tecnico cruciale: Sabar.
Grazie alle proprie competenze tecniche consolidate, la società in house ha supportato Reggiolo e gli altri Comuni della Bassa Reggiana nella presentazione di progetti ambiziosi di efficienza energetica e sostenibilità. Questo lavoro di squadra ha reso possibile la valorizzazione del patrimonio pubblico, trasformando l’esigenza di riqualificazione in un’opportunità di finanziamento.
La futura Casa della Comunità diventerà un presidio sanitario attivo e un punto di riferimento stabile per la salute, l’assistenza e la prossimità dei cittadini, integrando servizi sanitari e sociali.
Il progetto, elaborato in stretta sinergia con l’ Azienda USL di Reggio Emilia , è stato accolto con grande partecipazione durante l’assemblea pubblica del 29 maggio, dove i rappresentanti dell’AUSL hanno illustrato il modello innovativo previsto dal Decreto Ministeriale 77/2022: una sanità territoriale più vicina e integrata con i bisogni delle persone. Ospiterà cinque ambulatori per i medici di medicina generale, due ambulatori pediatrici e quattro ambulatori specialistici , garantendo un accesso capillare alle cure primarie. Saranno attivati i laboratori del progetto “Nonni meno soli” , spazi accoglienti pensati per la socializzazione degli anziani autosufficienti, che ospiteranno anche corsi e iniziative aperte all’intera cittadinanza, rafforzando i legami comunitari.
Saranno realizzati undici appartamenti protetti , destinati ad anziani soli, coppie o persone con disabilità lievi. Ogni alloggio è studiato per garantire autonomia e sicurezza , con la presenza di personale dedicato. Gli ospiti potranno personalizzare i servizi di supporto (dalla fornitura dei pasti all’assistenza terapeutica o all’igiene personale), usufruendo al contempo dei servizi sanitari del piano inferiore e partecipando alle attività sociali. Si crea così una vera e propria “comunità dentro la comunità”, viva e interconnessa. Il Sindaco Roberto Angeli ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto. “Questo finanziamento ci permette di compiere un passo decisivo verso la realizzazione della Casa della Comunità , un progetto che unisce salute, socialità e innovazione. Restituiamo vita a un edificio simbolo della nostra storia, trasformandolo in un luogo di futuro e di prossimità , dove prendersi cura delle persone sarà al centro di tutto. La Casa della Comunità rappresenta la sintesi di ciò che vogliamo per Reggiolo: una comunità che cresce, che si rinnova e che costruisce il proprio domani insieme.” La collaborazione tra Comune e AUSL si conferma, dunque, un pilastro per rafforzare l’offerta sanitaria locale e per costruire una rete di prossimità al servizio di tutta la cittadinanza.
