UN CAMMINO DI SPERANZA: Omaggio all’artista Mario Dall’Acqua al Museo Diocesano di Mantova – Inaugurazione sabato 8 novembre

MANTOVA – Un Cammino Di Speranza. È questo il titolo della personale di Mario Dall’Acqua al Museo Diocesano “Francesco Gonzaga” di Mantova.

Natività

A qualche giorno dalla chiusura della personale alla Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati a Roma dal titolo “Speranza” in onore al tema giubilare l’artista chiude il ciclo della Speranza proponendo a Mantova opere di carattere religioso e sociale che hanno caratterizzato parte della sua produzione artistica.

Nel corso dell’anno molti sono stati gli appuntamenti che hanno visto le opere dell’artista protagoniste in molti luoghi di rilievo, dal palazzo del Bargello a Gubbio, al Museo Diocesano di Massa fino a Roma quasi a simbolo di una consacrazione della sua arte; le stesse autorità Ecclesiastiche hanno concesso l’utilizzo del logo del Giubileo, concesso a pochi artisti, a significare il valore artistico e spirituale della proposta di Dall’Acqua.

Crocifissione

Parliamo pertanto di un artista di grande sensibilità che ha coniugato la tecnica pittorica con una visione etica e spirituale dell’arte sviluppando uno stile personale, una cifra stilistica, che unisce figurazione ed astrazione, materia e spirito.

I suoi soggetti preferiti sono le persone della strada raffigurate con tratti decisi e con scelte cromatiche incisive ma ben ponderate, sono Pellegrini di Speranza sono figure umili e sofferenti che gravitano attorno alla figura di Cristo nei momenti evangelici più significativi; sono volti scavati dalle condizioni quotidiane, ma sono figura portatrici di dignità profonda che si riflette nella salvifica presenza di Cristo, persone portano sulle spalle il peso della vita ma camminano verso la luce.

La lunga linea della povertá

 La formazione di Mario Dall’Acqua in Brera gli ha permesso di padroneggiare con grande versatilità ed abilità numerose tecniche quali olio acquerello, carboncino, sanguigna, gessetto e scultura in terracotta e bronzo; la sua arte non è mai statica ma un continuo dialogo fra tecnica e contenuto e tra forma e sentimento.

La mostra verrà inaugurata sabato 8 novembre alle ore 16:00 e rimarrà aperta fino al giorno 30 novembre 2025.

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